Basile Sauné
| Basile Félicien Sauné | |
|---|---|
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| Nascita | La Bastide-du-Salat, 1 gennaio 1887 |
| Morte | Dunje, 26 giugno 1918 |
| Cause della morte | Morto in combattimento |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Armée de terre |
| Arma | Aéronautique Militaire |
| Specialità | Caccia |
| Anni di servizio | 1914-1918 |
| Grado | Sottotenente |
| Guerre | Prima guerra mondiale |
| Campagne | Fronte macedone |
| Battaglie | Battaglia di Skra-di-Legen |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da Basile Sauné[1] | |
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Basile Félicien Sauné (La Bastide-du-Salat, 1 gennaio 1887 – Dunje, 26 giugno 1918) è stato un militare e aviatore francese, asso dell'aviazione nel corso della prima guerra mondiale con 5 vittorie accertate.[2][3][4].
Biografia
Nacque a La Bastide-du-Salat, Ariège, il 1 gennaio 1887, ultimo di cinque fratelli, all'interno di una benestante famiglia di commercianti legname che possedevano anche l'unico caffè del paese.[1] Sfruttò la sua buona istruzione per svolgere il servizio militare, dal 1908 al 1910, nell'Armée de terre presso l'83° Reggimento fanteria di Tolosa come caporale, tornando alla vita civile con il grado di sergente della riserva.[1][5] Appassionato di sport motoristici, aprì un negozio di biciclette con il fratello Emile e in seguito divenne consigliere comunale.[1] Allo scoppio della Grande Guerra, fu mobilitato nella 17ª sezione segretari di stato maggiore, rimanendo a Tolosa per svolgere incarichi amministrativi e non partecipò ai combattimenti.[1] Ciononostante, si offrì volontario per il servizio attivo e riuscì a entrare nell'Aéronautique Militaire nel 1916. Conseguì il brevetto di pilota militare (n°4370) a Juvisy il 31 agosto 1916. Continuò il suo addestramento presso la scuola di acrobazie di Pau e la scuola di tiro di Cazaux, partendo poi per il il fronte macedone in forza all'Armée d'Orient.[2]
Arrivò a Salonicco, insieme al fratello Emile, che gli fu assegnato come suo meccanico personale, il 30 gennaio 1917.[2] Entrò in servizio presso l'Escadrille F 385 di base a Gorgop. Il 25 agosto 1917 fu assegnato a una sezione da caccia destinata alla difesa di Atene, capitale della Grecia, dove deliziò gli abitanti con le sue acrobazie aeree, guadagnandosi il soprannome di "Monsieur Toumbas" sulla stampa locale.[1] Il 22 marzo 1918 Victor-Léon-Ernest Denain, comandante dall'aviazione francese d'Oriente, costituì l'Escadrille de chasse 531 sul campo d'aviazione di Gorgop, una unità greca dove tutti i piloti erano francesi, ad eccezione del comandante di squadriglia, il tenente Alexandros Zannas.[1] Questa escadrille effettuò una grande attività sulle linee del fronte, in particolare nel corso della battaglia di Skra-di-Legen. [1] Volando con diversi gregari tra cui Dieudonné Costes, in poche settimane ottenne cinque vittorie aeree confermate, diventando asso dell'aviazione.[2]
Alla luce dei risultati ottenuti da lui e da Costes, Denain li inviò a rinforzare l'aviazione francese nel settore di Monastir per potenziare la capacità di combattimento del locale Escadrille 506.[3] Il 20 giugno 1918, lui Costes e un altro gregario dovevano decollare per una missione di pattugliamento oltre le linee nemiche.[2] Il motore del velivolo di Costes si rifiutò di avviarsi e la pattuglia fu effettuata con soli due piloti.[3] Incontrò una pattuglia di quattro caccia tedeschi Albatros D.V, uno dei quali era pilotato dall'asso tedesco, sergente maggiore Gerhard Fieseler della Jasta 25.[2] Ne seguì un feroce combattimento aereo e il suo SPAD S.VII fu abbattuto da Fieseler, in collaborazione con il sottotenente G. Rose, che in seguito pubblicò questo resoconto nelle sue memorie: "Allora iniziò il più lungo combattimento aereo che avessi mai effettuato, che iniziò a un'altitudine di 4.000 metri e terminò a pochi metri da un altopiano montuoso dove il mio avversario non poté più, come era sua tattica, tuffarsi per sfuggire alle mie manovre. Non ebbe altra scelta che ingaggiare un combattimento aereo. Si difese disperatamente e manovrò per salvarsi la vita. Ma quando tentò di risalire, aveva raggiunto la fine della sua corsa".[3] La mia vittima era il tenente Sauné, un asso dell'aviazione. I nostri soldati hanno trovato nella tasca del suo corpo un giornale con il titolo: "Il tenente Sauné ha appena abbattuto cinque aerei tedeschi in tre settimane".[2][3] Il corpo del tenente Basile Sauné fu sepolto con tutti gli onori militari dalle truppe tedesche nel villaggio macedone di Dunje (comune di Prilep). I piloti tedeschi lanciarono poi un volantino sulle linee francesi, di cui è stata ritrovata una copia: "Ai piloti francesi. Il 20 giugno, il sergente pilota B. Sauné è stato abbattuto e sepolto nel cimitero di Dunge con tutti gli onori militari. Firmato: i piloti tedeschi".[2][1]
Onorificenze
Note
Annotazioni
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 AS14-18.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 La Depenche.
- 1 2 3 4 5 Les As Oublies.
- ↑ Franks, Bailey 1992, p. 218-219.
- ↑ (FR) Case Matricule Classe 1097 n°1373 aux Archives départementales de l'Ariège - Par erreur référencé sur le nom de Basile Félicien Fauné, su Archives Ariège. URL consultato il 7 agosto 2026.
Bibliografia
- (EN) Jon Guttman e Harry Dempsey, Balloon Busting Aces of World War I, Oxford, Osprey Publishing, 2005, ISBN 978-1-84176-877-9.
- (EN) Jon Guttman e Harry Dempsey, Spad XII/XIII Aces of World War I, Oxford, Osprey Publishing, 2002, ISBN 978-1-84176-316-3.
- (FR) Norman Franks e Frank W. Bailey, Over the Front: A Complete Record of the Fighter Aces and Units of the United States and French Air Services, 1914–1918, London, Grub Street, 1992, ISBN 978-0-948817-54-0.
- (FR) Lucien Robineau, Les Français du ciel: dictionnaire historique, Paris, Cherche midi, 2005, ISBN 2-7491-0415-7.
- (DE) Gerhard Fieseler, Meine Bahn an Himmel, Munich, Wilhelm Heyne Verlag, 1982, ISBN 3-453-01539-8.
Collegamenti esterni
- (EN) Basile Felicien Saune, su theaerodrome.com. URL consultato il 4 aprile 2024.
- (FR) Basile Sauné, su AS14-18. URL consultato il 4 aprile 2024.
- (FR) Pamiers. Basile Sauné, l'as des as ariégeois de la Grande Guerre, su ladepeche.fr. URL consultato il 4 aprile 2024.
- (FR) Basile Sauné, su asoublies1418.fr. URL consultato il 4 aprile 2024.
