Bastone bianco

Bastone bianco

Il bastone bianco è un particolare tipo di bastone utilizzato dalle persone non vedenti. È in genere dotato di una punta in ferro, alluminio o ceramica.[1] Esistono varianti di diversi colori per indicare la sordocecità o l'ipovisione.[2][3]

L'origine del bastone bianco si fa risalire agli anni 1930 quando Guillelmine d'Herbemont propose su L'Écho de Paris di utilizzarlo come ausilio per facilitare lo spostamento dei reduci nel traffico di Parigi.[4][5]

Il 15 ottobre è considerata la giornata internazionale del bastone bianco.[6][7] La giornata nacque negli Stati Uniti nel 1964, quando il Congresso approvò una risoluzione congiunta e il presidente Lyndon B. Johnson proclamò il 15 ottobre come White Cane Safety Day.

Dalla versione 12.0 di Unicode è stata introdotta l'emoji 🦯 PROBING CANE (U+1F9AF) che rappresenta un bastone bianco.[8][9]

Tipologie e tecniche di utilizzo

Il bastone bianco utilizzato dalle persone cieche o ipovedenti esiste in diverse tipologie, progettate per differenti esigenze di orientamento e mobilità. Il cosiddetto long cane (bastone lungo) è il più diffuso e viene usato per esplorare l'ambiente davanti alla persona mentre cammina. Esistono anche bastoni pieghevoli, composti da più segmenti collegati da un elastico interno che ne facilita il trasporto, e bastoni di identificazione, generalmente più corti, utilizzati principalmente per segnalare la disabilità visiva agli altri utenti dello spazio pubblico.[10]

Le tecniche di utilizzo del bastone bianco sono insegnate nei programmi di orientamento e mobilità. Una delle più diffuse è la tecnica Hoover, sviluppata negli anni Quaranta dal riabilitatore statunitense Richard E. Hoover durante i programmi di riabilitazione per i veterani ciechi della seconda guerra mondiale. Essa consiste nel far oscillare il bastone da un lato all'altro davanti al corpo per rilevare ostacoli e variazioni del terreno.[11][12][13]

Altre tecniche includono la constant contact technique, nella quale la punta del bastone rimane in contatto continuo con il terreno per individuare irregolarità della superficie, e la diagonal technique, utilizzata in alcune situazioni per proteggere la parte anteriore del corpo.[14]

Segnalazione e colori

Il bastone bianco è riconosciuto a livello internazionale come simbolo della disabilità visiva e viene utilizzato anche come strumento di segnalazione per gli altri utenti dello spazio pubblico. In molti paesi il bastone completamente bianco indica una persona non vedente, mentre la presenza di una o due bande rosse segnala generalmente una condizione di sordocecità. Queste convenzioni possono variare a seconda della normativa e delle pratiche locali.[15][16]

Evoluzione tecnologica

In epoca moderna sono stati sviluppati anche bastoni elettronici o smart cane, dotati di sensori (spesso a ultrasuoni o infrarossi) che permettono di rilevare ostacoli sopra il livello del suolo. Alcuni modelli includono sistemi di vibrazione o segnali acustici per avvisare l'utilizzatore, mentre altri possono integrarsi con sistemi di navigazione satellitare o applicazioni per smartphone.[17]

Note

  1. ↑ Bastone bianco, su Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - Regione Liguria. URL consultato il 23 novembre 2023 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2023).
  2. ↑ Conosci i colori dei bastoni guida per non vedenti, su OrCam, 16 gennaio 2022.
  3. ↑ Angelo Mombelli, IPOVEDENTI- Un segno per riconoscerci, in Corriere dei Ciechi, n. 2, 2012.
  4. ↑ Alberto Zina, Quando nacque l’uso del bastone bianco per le persone non vedenti?, su Superando.it.
  5. ↑ Bastone Bianco, su Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - Lucca.
  6. ↑ Occhio al bastone bianco, su RSI, 15 ottobre 2018.
  7. ↑ (EN) Presidential Proclamation -- Blind Americans Equality Day, 2011, su Casa Bianca, 14 ottobre 2011.
  8. ↑ (EN) Unicode Character 'PROBING CANE' (U+1F9AF), su File Format.
  9. ↑ (EN) White Cane Emoji, su Emojipedia.
  10. ↑ Il bastone bianco lungo, simbolo della cecità ed ausilio di mobilità - Tiflopedia, su tiflopedia.org, 12 marzo 2015. URL consultato il 16 marzo 2026.
  11. ↑ (EN) Janet Weinstein, Tracing the Origins of the White Cane: Richard Edwin Hoover, su Reader's Digest Partners for Sight, 24 settembre 2021. URL consultato il 16 marzo 2026.
  12. ↑ (EN) Grace Ambrose-Zaken, The Origins of Orientation and Mobility: From Symbolism to Safety, su Safe Toddles, 29 aprile 2024. URL consultato il 16 marzo 2026.
  13. ↑ (EN) Orientation and mobility guidebook for parents and teachers of visually handicapped students - Digital Library of Georgia, su dlg.usg.edu. URL consultato il 16 marzo 2026.
  14. ↑ American Printing House for the Blind, Orientation and Mobility Techniques, https://www.aph.org/product/orientation-and-mobility-techniques/
  15. ↑ Il bastone bianco come strumento di libertà « Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - Consiglio Regionale del Piemonte, su Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - Consiglio Regionale del Piemonte. URL consultato il 16 marzo 2026.
  16. ↑ Progettazione Autonomia – Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti Sezione Di Napoli, su www.uicinapoli.it. URL consultato il 16 marzo 2026.
  17. ↑ R. Velázquez, Wearable Assistive Devices for the Blind, in Wearable and Autonomous Biomedical Devices and Systems for Smart Environment, Springer, 2010.

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