Bathylasmatidae

Bathylasmatidae
Hexelasma sandaracum, olotipo conservato al Museo nazionale di storia naturale di Parigi, Francia
Intervallo geologico
paleocene–recente
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
SubphylumCrustacea
SuperclasseMulticrustacea
ClasseThecostraca
SottoclasseCirripedia
InfraclasseThoracica
SuperordineThoracicalcarea
OrdineBalanomorpha
SuperfamigliaCoronuloidea
FamigliaBathylasmatidae
Newman & Ross, 1971
Sottofamiglie
vedi testo

Bathylasmatidae Newman & Ross, 1971 è una famiglia di cirripedi balanomorfi marini[1][2] i cui resti fossili risalgono al Paleocene[3].

Frutto di una profonda revisione della classe Thecostraca redatta nel 2021 da un gruppo di ricercatori coordinati dal taiwanese Benny Kwok-Kan Chan, è una delle 65 famiglie in cui si suddivide l'intera classe in base ai principali eventi morfologici nell'evoluzione dei cirripedi proposti alla comunità scientifica.[4]

Descrizione

I Bathylasmatidae mantengono l'aspetto generale tipico dei balanoformi, ovvero quello di un piccolo vulcano o un dente di cane, così come sono identificati con il nome volgare in lingua italiana. La parte esterna, il carapace o più propriamente muraglia, è una struttura in carbonato di calcio a pareti solide o tubiformi composta da sei piastre, quando tubiformi con tubi disposti uniformemente in una sola fila. In questo gruppo tassonomico la muraglia presenta una base calcarea o membranosa, in quest'ultimo caso, abbinato a una parete solida.[3]

La muraglia, che contiene l'organismo vero e proprio, un crostaceo morfologicamente molto alterato, si fissa sul substrato con la parte cefalica, adesa con la base membranosa, con gli adulti che estroflettendo i cirri, zampe fortemente specializzate, filtrano l'acqua catturando plancton e altri composti organici per alimentarsi.

Distribuzione e habitat

Le specie ascritte alla famiglia Bathylasmatidae vivono nelle profondità marine.[5]

Tassonomia

Dalla sua prima descrizione nel 1971, la famiglia ebbe una serie di riclassificazioni venendo nel 1976 ascritti alla superfamiglia Balanomorphoidea, anno in cui i classificatori ipotizzarono avessero dato origine ai Tetraclitidae.[6]

La famiglia comprende due sottofamiglie, una delle quali, Hexelasmatinae, monotipica, suddivise a loro volta in quattro generi, qui di seguito elencati:[1]

  • Bathylasmatinae Newman & Ross, 1971
    • Bathylasma Newman & Ross, 1971
    • Mesolasma Foster, 1981
    • Tetrachaelasma Newman & Ross, 1971
  • Hexelasmatinae Newman & Ross, 1976
    • Hexelasma Hoek, 1913

Note

  1. 1 2 (EN) Bathylasmatidae, su WoRMS.
  2. ↑ Chan et al, 2021, p. 820.
  3. 1 2 Chan et al, 2021, p. 835.
  4. ↑ Chan et al, 2021.
  5. ↑ Chan et al, 2021, p. 820.
  6. ↑ Chiesa et al, 2024, p. 607.

Bibliografia

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