Batisivite

Batisivite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.BE.95[1]
Formula chimicaBaTi6(V,Cr)8(Si2O7)O22[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotriclino[3]
Classe di simmetriapinacoidale[4]
Parametri di cellaa = 7,521(1) Å, b = 7,643(1) Å, c = 9,572(1) Å, α = 110,20(1)°, β = 103,34(1)°, γ = 98,28(1)°, V = 487,14 Å³, Z = 1[4]
Gruppo puntuale1[3]
Gruppo spazialeP1 (nº 2)[3]
Proprietà fisiche
Densità calcolata4,62[4] g/cm³
Durezza (Mohs)7[4]
Sfaldaturanon osservata[5]
Fratturaconcoide[5]
Colorenero[3]
Lucentezzaresinosa[5]
Opacitàopaca[4]
Striscionero[3]
Diffusionemolto rara
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La batisivite (simbolo IMA: Bsv[6]) è un minerale molto raro della famiglia dei "silicati" (in particolare, è un sorosilicato) e possiede composizione chimica BaTi6(V,Cr)8(Si2O7)O22.[2]

Etimologia e storia

La batisivite prende il nome dalla propria composizione chimica: bario (Ba), titanio (Ti), silicio (Si) e vanadio (V).[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[7] elenca la batisivite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.B Sorosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione e alla struttura del minerale, in modo tale che la batisivite possa essere trovata nella sezione "9.BE Gruppi Si2O7, con anioni aggiuntivi; cationi in coordinazione ottaedrica [6] e superiore" dove forma il sistema nº 9.BE.95 insieme alla rusinovite.[7]

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Contrariamente alla classificazione Strunz la Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß elenca la batisivite nella classe degli "ossidi" e da lì nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 2:3 (M2O3 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/C.23 insieme a hemloite, graeserite, tomichite, derbylite, zoltaiite e greenwoodite.[8]

La classificazione dei minerali secondo Dana, utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la batisivite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "sorosilicati - gruppi Si2O7 con O, OH, F e H2O addizionali" e nella sottoclasse dei minerali con "gruppi Si2O7 e O, OH, F, e H2O con cationi con numeri di coordinazione [4] oppure >[4]" dove è l'unico membro del sistema nº 56.02.20.[9]

Abito cristallino

La batisivite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con le costanti di reticolo a = 7,521(1) Å, b = 7,643(1) Å, c = 9,572(1) Å, α = 110,20(1)°, β = 103,34(1)° e γ = 98,28(1)°, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La batisivite è un minerale accessorio, spesso trovato come intercrescite con la schreyerite in bande di quarzo all'interno di una roccia metamorfica quarzo-diopside ricca di cromo-vanadio. I minerali associati sono, tra gli altri, albite, ankangite, barite, berdesinskiite, calcite, dravite, goldmanite, schreyerite, titanite e zircone.[5]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava di marmo di Pereval (51.62013°N 103.63341°E) a Sljudjanka (in Russia)[10] e nel deposito di Wigwam in Columbia Britannica (Canada).[11]

Forma in cui si presenta in natura

La batisivite si presenta in grani equanti allungati di dimensioni fino a 0,2 mm.[5] Il minerale è opaco con lucentezza resinosa; sia il colore che il colore dello striscio sono neri.[4]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Si2O7 groups, with additional anions; cations in octahedral [6] and greater coordination, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 giugno 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 21 giugno 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (DE) Batisivit, su mineralienatlas.de. URL consultato il 21 giugno 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Batisivite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 giugno 2026.
  5. 1 2 3 4 5 (EN) Batisivite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 21 giugno 2026.
  6. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 21 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  7. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 21 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  8. ↑ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/C Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 2:3 (M2O3 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 21 giugno 2026.
  9. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Si2O7 Groups and O, OH, F, and H2O with cations in [4] and/or >[4] coordination, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 giugno 2026.
  10. ↑ (EN) Pereval marble quarry, Slyudyanka, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 giugno 2026.
  11. ↑ (EN) Localities for Batisivite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 giugno 2026.

Collegamenti esterni

  • (EN) Batisivite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 giugno 2026.