Battagliero

Battagliero è un celebre valzer, composto nel 1933 dal saxofonista e clarinettista reggiano Tienno Pattacini (1908-1978), padre di Iller. È un valzer emiliano, dal carattere travolgente e appassionato. È stato di gran voga nelle balere e nelle sagre dell'Emilia negli "anni d'oro" del ballo liscio, tanto da venire evocato come sottofondo musicale della bassa padana di quegli anni[1].

Strumenti

È scritto per fisarmonica e sax Contralto.

Fisarmonica

1. Controcanto melodico • La fisarmonica accompagna i fiati creando armonia ricca e dinamica.

2. Ritmo e ballo • Aiuta a definire il tempo con precisione, particolarmente nei valzer energici come Battagliero.

3. Virtuosismo discreto • I fisarmonicisti solisti arricchiscono i brani senza alterare la chiarezza della melodia principale.

4. Coesione orchestrale • Fiati e fisarmonica lavorano in sinergia, con il clarinetto e il sax che spesso “cantano” la melodia, mentre la fisarmonica la sostiene e arricchisce.

Tonalità

La tonalità è quella di sol minore, modulando poi in mi bemolle maggiore, do minore e infine ancora in mi bemolle maggiore.

Note

  1. ↑ Antioco Floris, Daniele Segre: il cinema con la realtà, CUEC, 1997, p. 28, ISBN 88-87088-45-4. URL consultato il 2 novembre 2015.

Voci correlate