Benjamin Lev
Benjamin Lev (Beirut, 10 dicembre 1935[1]) è un attore libanese naturalizzato italiano, attivo negli anni sessanta e settanta.
Biografia
Di nazionalità canadese secondo alcune fonti,[2] di padre polacco e madre irlandese,[3] fu attivo in Italia dal 1966, vivendo una breve stagione di popolarità dopo la partecipazione al film I sette fratelli Cervi (1968).[4]
Talvolta apparve come spalla di attori di vario livello, più spesso come terzo attore. In alcuni film ebbe il ruolo di protagonista: Lo strano ricatto di una ragazza per bene (1974), Scusi Eminenza... posso sposarmi? (1975), Movie Rush - La febbre del cinema (1976).
Nel maggio 1976, durante le riprese del film Liberi armati pericolosi, venne arrestato a Roma con l'accusa di traffico internazionale di stupefacenti.[4] Scarcerato su cauzione, per ragioni di salute,[5] nel gennaio 1977,[6] fu poi condannato a 10 anni e sei mesi di reclusione nel 1984.[7]
Filmografia

- I sette fratelli Cervi, regia di Gianni Puccini (1968)
- Serafino, regia di Pietro Germi (1968)
- L'interrogatorio, regia di Vittorio De Sisti (1969)
- FBI - Francesco Bertolazzi investigatore, regia di Ugo Tognazzi (1970) - miniserie televisiva
- Città violenta, regia di Sergio Sollima (1970)
- Le avventure di Gerard (The Adventures of Gerard), regia di Jerzy Skolimowski (1970)
- Madness gli occhi della luna, regia di Cesare Rau (1971)
- Attenzione alla puttana santa (Warnung vor einer heiligen Nutte), regia di Rainer Werner Fassbinder (1971)
- L'occhio nel labirinto, regia di Mario Caiano (1972)
- Amore e ginnastica, regia di Luigi Filippo D'Amico (1973)
- Allonsanfàn, regia di Paolo e Vittorio Taviani (1974)
- Lo strano ricatto di una ragazza per bene, regia di Luigi Batzella (1974)
- Carambola, filotto... tutti in buca, regia di Ferdinando Baldi (1974)
- Scusi Eminenza... posso sposarmi?, regia di Salvatore Bugnatelli (1975)
- Liberi armati pericolosi, regia di Romolo Guerrieri (1976)
- Movie Rush - La febbre del cinema, regia di Ottavio Fabbri (1976)
Note
- ↑ Enrico Lancia e Fabio Melelli, Attori stranieri del nostro cinema, Gremese Editore, 2006, ISBN 978-88-8440-425-1. URL consultato il 4 ottobre 2020.
- ↑ Telefilm gialli per Ugo Tognazzi, in Corriere della sera, 19 luglio 1969, p. 13.
- ↑ Mimmina Quirico, La Babele di Tognazzi, in Corriere della sera, 9 agosto 1969, p. 11.
- 1 2 (EN) Roberto Curti, Italian Crime Filmography, 1968-1980, McFarland, 28 settembre 2013, ISBN 978-1-4766-1208-9. URL consultato il 3 ottobre 2020.
- ↑ "In carcere si ucciderebbe", in Corriere della sera, 2 gennaio 1977, p. 10.
- ↑ Benjamin Lev, su Cinema che passione, Film cult, Storia del cinema con archivio, Curiosità, Riviste, Lucca Comics & Games 2017. URL consultato il 3 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2020).
- ↑ Assolto dopo 8 anni agente americano che individuò traffico di droga, in Corriere della sera, 10 luglio 1984, p. 22.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Benjamin Lev, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Benjamin Lev, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Benjamin Lev, su AllMovie, All Media Network.
- (DE, EN) Benjamin Lev, su filmportal.de.