Berceau

Bersò a pianta circolare, nel giardino botanico di Wakehurst Place - West Sussex (Regno Unito) con armatura in metallo, ricoperto di glicine e maggiociondolo - aspetto primaverile.
Lo stesso bersò dell'immagine precedente, nell'aspetto estivo.
Bersò esagonale con armatura in legno, ricoperto di glicine.

Il berceau[1][2][3], italianizzato in bersò[1][4][5][6], è una piccola costruzione da giardino costituita da un'armatura destinata a essere ricoperta da piante rampicanti ornamentali che crescono alla sua base. Non ha mura e il tetto è costituito solo da un'intelaiatura, generalmente a cupola o a cono. È quasi sempre a pianta centrale e ha la funzione di ombreggiare un luogo di sosta; spesso, perciò, ospita delle panchine.

Etimologia

Il termine italiano "bersò" deriva da quello francese francese berceau (plurale berceaux), che significa "culla", derivato di bercer, "cullare"[1], per analogia tra il velo che anticamente copriva le culle e la vegetazione che ricopre la struttura.

Differenza tra berceau e bersò

L'italianizzazione del termine, bersò, il cui uso è attestato dal 1850[3], indica esclusivamente la struttura da giardino ed è perciò più specifica di quella francese, lingua in cui l'accezione principale del termine berceau è "culla", sia in senso proprio (la culla per i neonati), sia in senso traslato (ad esempio, culla della civiltà)[7]. In lingua francese, infatti, la struttura da giardino detta in italiano "bersò" è più comunemente denominata pergola, gloriette o tonnelle; peraltro, in tale lingua, anche quando il termine berceau è utilizzato per riferirsi a strutture da giardino, esso indica genericamente sia le strutture a pianta centrale (dette in italiano bersò), sia quelle che coprono percorsi (dette in italiano pergole)[7].

Descrizione

Il berceau è caratterizzato da una pianta a simmetria centrale, a forma di cerchio o di poligono regolare e dunque iscrivibile in un cerchio, come il pentagono, l'esagono e l'ottagono. È per definizione costituito da una sola intelaiatura, che può essere in ghisa, in ferro o in legno; a volte i montanti verticali sono pilastri in muratura; non è pertanto delimitato da mura, e anche il tetto è costituito da un'intelaiatura, generalmente a cupola o a cono[8]. All'interno del bersò molto spesso si trovano delle panchine, dato che esso ha la funzione di ombreggiare un luogo di sosta.

I bersò sono tipicamente ricoperti da tralci di glicine, gelsomino o di rose sarmentose[9]; localmente si utilizzano per ricoprire bersò anche l'edera e alcune bignoniacee, come la Campsis radicans, la Campsis grandiflora e la Bignonia capreolata[10].

Differenza con il gazebo e la pergola

Il berceau si differenzia dal gazebo perché non ha un vero tetto, sostituito da un'armatura a cupola o a cono su cui si estendono tralci di piante rampicanti. Si differenzia inoltre dalla pergola perché non copre un percorso, ma ombreggia un punto di sosta dove leggere e conversare immersi nella natura[1][11][12].

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 3 4 Berceau, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 29 settembre 2021.
  2. ↑ Berceau, in Sapere.it, De Agostini. URL consultato il 29 settembre 2021. Bersò, in Sapere.it, De Agostini. URL consultato il 23 novembre 2023.
  3. 1 2 Berceau, su Corriere della Sera - Dizionari - Dizionario di Italiano - Il Sabatini Coletti, RCS MediaGroup. URL consultato il 29 settembre 2021.
  4. ↑ Bersò, su Garzanti Linguistica, Garzanti. URL consultato il 12 gennaio 2022.
  5. ↑ Bersò, su la Repubblica - Dizionari - Dizionario di Italiano, GEDI News Network S.p.A.. URL consultato il 12 gennaio 2022.
  6. ↑ Aldo Gabrielli, Bersò, su Grande Dizionario Italiano, Hoepli.it - La Grande Libreria Online. URL consultato il 12 gennaio 2022.
  7. 1 2
    • (FR) Berceau, su Dictionnaire Larousse. URL consultato il 30 settembre 2021.
    • berceau, su grandidizionari.it. URL consultato il 23 novembre 2024.
    • Berceau, su dizionari.corriere.it. URL consultato il 23 novembre 2024.
  8. ↑ Pietro Roccasecca, Ricerca sul lessico di parchi e giardini (PDF), su iccd.beniculturali.it, 1990, p. 19.
  9. ↑ Villa Carlotta - adotta una pianta e salva la bellezza, in www.quicomo.it (con foto del bersò della villa).
  10. ↑ Franco Panzini (a cura di), Giardini delle Marche, Federico Motta editore,, 1998, p. 115.
  11. ↑ Pergola, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  12. ↑ Pergolato, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.

Voci correlate

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