Bernadette Bourzai

Bernadette Bourzai

Sindaco di Égletons
Durata mandato18 marzo 2001 –
16 marzo 2008
PredecessoreMonique Mazeyrat
SuccessoreMichel Paillassou

Senatrice francese
Durata mandato1° ottobre 2008 –
30 settembre 2014
PredecessoreGeorges Mouly
SuccessoreDaniel Chasseing
Gruppo
parlamentare
SOC
CircoscrizioneCorrèze
Sito istituzionale

Europarlamentare
Durata mandato13 giugno 2004 –
30 settembre 2008
SuccessoreJean-Paul Denanot
LegislaturaVI
Gruppo
parlamentare
Gruppo Socialista
CircoscrizioneMassiccio Centrale-Centro
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPS

Bernadette Bourzai (Lapleau, 28 maggio 1945) è una politica francese.

Carriera politica

Insegnante di geografia, è stata membro del consiglio nazionale del Partito Socialista dal 1989 al 2004. Dal 1983 è consigliere comunale a Égletons, di cui è diventata sindaca nel 2001. Dal 1994 al 2004 è stata consigliere generale del cantone di Égletons.

Dal 1986 fino alla sua elezione a sindaco nel 2001, è stata consigliere regionale del Limosino. Dal 1992 al 2001 è stata vicepresidente della regione, con delega al turismo e alla cooperazione decentrata.

Il 13 giugno 2004 diventa europarlamentare.

È stata candidata del Partito Socialista alle elezioni legislative nella terza circoscrizione della Corrèze (Ussel) nel 1993 (sconfitta da Jacques Chirac), nel 1997 e nel 2002 (sconfitta entrambe le volte da Jean-Pierre Dupont).

Il 9 marzo 2008 ha perso le elezioni comunali a Egletons contro Michel Paillassou. Il 21 settembre 2008 Bernadette Bourzai, candidata in coppia con René Teulade, primo vicepresidente del Consiglio generale e sindaco di Argentat, fu eletta senatrice per la Corrèze (il suo sostituto fu Arnaud Collignon, sindaco di Chanac-les-Mines ). In seguito lasciò il Parlamento europeo. Specializzata in questioni europee, agricole e strutturali, sedeva nella commissione Affari europei del Senato.

Non si candida per un secondo mandato alle elezioni senatoriali del settembre 2014.[1]

Note

  1. ↑ (FR) Bernadette Bourzai rend son fauteuil après six ans de mandat, in La Montagne, 24 septembre 2014. URL consultato il 7 giugno 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni