Bernardo Landriano

Bernardo Landriano
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricoperti
 
Nascitaa Milano
Nomina a vescovo31 agosto 1439
Morte1451

Bernardo Landriano (Milano, ... – 1451) è stato un vescovo cattolico italiano. È stato vescovo di Asti dal 31 agosto 1439 al 1446 al 18 marzo 1446, quando fu trasferito alla diocesi di Como, che resse fino alla sua morte.

Biografia

Originaria del pavese, la famiglia Landriano era nota già dal XII secolo.

Bernardo, milanese, favorì durante il suo episcopato, tutte le Dignità del Capitolo della cattedrale e le altre prebende canonicali.[1]

Morì fra il 6 maggio e il 3 giugno 1451.[2][3]

Note

  1. ↑ N.Gabiani, La Cattedrale di Asti, nella storia e nell'arte, Asti, Tip. Vinassa, 1929, p. 178.
  2. ↑ Storia di Como descritta dal marchese Giuseppe Rovelli patrizio comasco e divisa in tre parti: Parte 3., vol. 1, Ostinelli, 1802, p. 498.
  3. ↑ Periodico della Società Storica della Provincia e Antica Diocesi di Como, vol. 9, 1892, p. 293.

Bibliografia

  • G. Assandria, Il libro verde della Chiesa di Asti
  • Pietro Giovanni Boatteri, Serie cronologica-storica de' Vescovi della Chiesa d'Asti, Asti, 1807
  • A. Bianco, Asti Medievale, Ed CRA, 1960
  • Gaspare Bosio, Storia della Chiesa di Asti, Asti, 1894
  • Lorenzo Gentile Storia della Chiesa di Asti, Asti, 1934
  • Niccola Gabiani, Asti nei principali suoi ricordi storici vol 1, 2, 3, Tip. Vinassa, 1927-1934
  • G. Gorrini, Il comune astigiano e la sua storiografia, Firenze, Ademollo & c., 1884
  • S. Grassi, Storia della Città di Asti vol. I,II, Atesa ed.. 1987
  • Ughelli, Astenses Episcopi, in Italia Sacra, Venezia, 1719
  • L. Vergano, Storia di Asti Vol. 1,2,3, Asti, Tip. S. Giuseppe, 1953, 1957
  • (LA) Konrad Eubel, Ab anno 1431 usque ad annum 1503 perducta, in Hierarchia Catholica Medii ævi: sive, Summorum Pontificum, S[anctæ] R[omanæ] E[cclesiæ] Cardinalium, Ecclesiarum Antistitum Series. E Documentis Tabularii Præsertim Vaticani Collecta, Digesta, Edita, [vol. II], Patavii : Il Messaggero di s. Antonio, 1968 [1901], p. 97. URL consultato il 21 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2018).

Voci correlate

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