Bernhard Gruber

Bernhard Gruber
Bernhard Gruber a Seefeld in Tirol nel 2019
NazionalitàAustria (bandiera) Austria
Altezza185 cm
Combinata nordica
SquadraSC Bischofshofen
Termine carriera2021
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Olimpiadi 1 0 3
Mondiali 3 3 2
Mondiali juniores 0 0 1

Bernhard Gruber (Schwarzach im Pongau, 12 agosto 1982) è un ex combinatista nordico austriaco, campione olimpico nella gara a squadre a Vancouver 2010 e campione del mondo nella gara a squadre dal trampolino normale e nella gara a squadre dal trampolino lungo a Oslo 2011 e nell'individuale dal trampolino lungo a Falun 2015.

Biografia

Stagioni 2000-2008

Bernhard Gruber, originario di Bad Hofgastein e attivo dalla stagione 1999-2000, ai Mondiali juniores di Štrbské Pleso 2000 ha vinto la medaglia di bronzo nella gara a squadre; il 20 dicembre 2002 a Park City ha conquistato il primo successo individuale in un'individuale Gundersen valida per Coppa del Mondo B e il 1º gennaio 2003 ha esordito in Coppa del Mondo a Oberhof in sprint, giungendo 32º.

Nel 2005 ha partecipato alla XXII Universiade invernale di Innsbruck, aggiudicandosi la medaglia d'oro nella sprint e quella d'argento nell'individuale Gundersen; in Coppa del Mondo ha conquistato il primo podio il 14 gennaio 2007 nella gara a squadre disputata in Val di Fiemme (2º) e la prima vittoria il 24 febbraio 2008 a Zakopane in sprint: in quella stagione 2007-2008 è stato 3º nella classifica della Coppa del Mondo di sprint.

Stagioni 2009-2017

Ha esordito ai Campionati mondiali a Liberec 2009, ottenendo l'11º posto nel trampolino normale, l'11º nel trampolino lungo, il 22º nella partenza in linea e il 5º nella gara a squadre, e l'anno dopo ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, suo esordio olimpico, ha vinto la medaglia d'oro nella gara a squadre e quella di bronzo nel trampolino lungo; ai Mondiali di Oslo 2011 ha conquistato la medaglia d'oro sia nella gara a squadre dal trampolino normale sia in quella dal trampolino lungo, mentre nell'edizione successiva di Val di Fiemme 2013 ha conquistato la medaglia d'argento nell'individuale dal trampolino lungo e nella sprint a squadre dal trampolino lungo e si è piazzato 13º nel trampolino normale e 5º nella gara a squadre dal trampolino normale.

Bernhard Gruber in gara a Ramsau am Dachstein nel 2016

Ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 ha vinto la medaglia di bronzo nella gara a squadre ed è stato 5º nel trampolino lungo, ai Mondiali di Falun 2015 ha conquistato la medaglia d'oro nel trampolino lungo e si è classificato 10º nel trampolino normale, 5º nella gara a squadre dal trampolino normale e 7º nella sprint a squadre dal trampolino lungo e nella rassegna iridata di Lahti 2017 ha vinto la medaglia di bronzo nella gara a squadre dal trampolino normale e si è piazzato 7º nel trampolino normale, 9º nel trampolino lungo e 4º nella sprint a squadre dal trampolino lungo.

Stagioni 2018-2021

Bernhard Gruber in gara ai Mondiali di Seefeld in Tirol 2019

Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018, sua ultima presenza olimpica, ha vinto la medaglia di bronzo nella gara a squadre e si è classificato 20º nel trampolino normale e 21º nel trampolino lungo; nella stagione successiva ai Mondiali di Seefeld in Tirol 2019, sua ultima presenza iridata, ha vinto la medaglia d'argento nel trampolino normale, quella di bronzo nella sprint a squadre dal trampolino lungo, è stato 9º nel trampolino lungo mentre nella gara a squadre dal trampolino normale la squadra austriaca è stata squalificata[1].

In Coppa del Mondo ha conquistato l'ultima vittoria il 16 marzo 2019 a Schonach im Schwarzwald in individuale dal trampolino normale, l'ultimo podio il giorno successivo nelle medesime località e specialità (3º) e ha preso per l'ultima volta il via il 23 gennaio 2021 a Lahti in sprint a squadre (6º), ultima gara della sua carriera agonistica.

Palmarès

Olimpiadi

Mondiali

Bernhard Gruber (argento, a sinistra) sul podio del trampolino normale ai Mondiali di Seefeld in Tirol 2019 con Jarl Magnus Riiber (oro, al centro) e Akito Watabe (bronzo, a destra)

Mondiali juniores

  • 1 medaglia:
    • 1 bronzo (trampolino normale a squadre a Štrbské Pleso 2000)

Universiadi

Coppa del Mondo

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 4º nel 2008, nel 2012 e nel 2013
  • 38 podi (27 individuali, 11 a squadre):
    • 9 vittorie (7 individuali, 2 a squadre)
    • 13 secondi posti (9 individuali, 4 a squadre)
    • 16 terzi posti (11 individuali, 5 a squadre)

Coppa del Mondo - vittorie

Data Località Nazione Trampolino Spec.
24 febbraio 2008ZakopanePolonia (bandiera) PoloniaWielka Krokiew HS134SP LH/7,5 km
8 marzo 2008OsloNorvegia (bandiera) NorvegiaHolmenkollen HS128IN LH/15 km
25 febbraio 2012LiberecRep. Ceca (bandiera) Rep. CecaJeštěd HS100IN NH/15 km
2 dicembre 2012KuusamoFinlandia (bandiera) FinlandiaRukatunturi HS142T SP LH/2x7,5 km
(con Mario Stecher)
2 febbraio 2013SočiRussia (bandiera) RussiaRusSki Gorki HS140IN LH/10 km
30 gennaio 2015Val di FiemmeItalia (bandiera) ItaliaGiuseppe Dal Ben HS134IN LH/10 km
27 febbraio 2016Val di FiemmeItalia (bandiera) ItaliaGiuseppe Dal Ben HS134IN LH/10 km
3 marzo 2018LahtiFinlandia (bandiera) FinlandiaSalpausselkä HS130T SP LH/2x7,5 km
(con Wilhelm Denifl)
16 marzo 2019Schonach im SchwarzwaldGermania (bandiera) GermaniaLangenwaldschanze H106IN NH/10 km

Legenda:
IN = individuale Gundersen
SP = sprint
T = gara a squadre
NH = trampolino normale
LH = trampolino lungo

Campionati austriaci

  • 10 medaglie[2]:
    • 2 ori (trampolino normale, trampolino lungo nel 2015)
    • 2 argenti (HS140 skiroll nel 2013; HS140/10 km nel 2016)
    • 6 bronzi (sprint nel 1999; partenza in linea nel 2008; trampolino lungo nel 2010; HS140 sprint nel 2012; HS98 skiroll nel 2013; HS98/10 km nel 2016)

Note

  1. ↑ Alla squadra austriaca era stata inizialmente assegnata la medaglia di bronzo ma è stata in seguito esclusa a causa della squalifica per doping di Mario Seidl, definitivamente confermata nel 2025:
    Federica Trozzi, Doping: dopo la squalifica di Seidl, riassegnato al Giappone il bronzo mondiale del 2019, su fondoitalia.it, 10 giugno 2025. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  2. ↑ (DE) Scheda ÖSV, su oesv.at. URL consultato il 29 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).

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