Berylsimpsonia
Berylsimpsonia B.L.Turner, 1993 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.[1][2]
Descrizione
Le specie di questo gruppo hanno un habitus perenne, arbustivo e rampicante. I fusti sono lunghi fino a 1 - 5 metri. Ai nodi sono presenti delle spine ricurve. Le specie sono prive di lattice.[3][4][5][6][7]
Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato. Le foglie sono semplici con corti piccioli; la forma della lamina varia da intera a seghettata ed è sparsamente spinosa.
Le infiorescenze sono composte da capolini ascellari raccolti in formazioni cimose. I capolini, sessili o brevemente peduncolati, sono formati da un involucro a forma spiraleggiante composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori. Le brattee, simili a foglie, disposte su 3 - 4 serie in modo embricato sono di vario tipo e consistenza. Il ricettacolo è pubescente.
I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e in genere pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori, da 3 a 6 per capolino, sono ermafroditi e fertili.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[8]
- Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.
- Corolla: in genere le corolle sono bilabiate: il labbro esterno termina con tre denti, quello interno con due profondi lobi arrotolati. Le corolle sono colorate di giallo.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo.[5] Le antere in genere hanno una forma sagittata con lunghe appendici apicali acute. Le teche sono calcarate (provviste di speroni) e provviste di code. Il polline normalmente è tricolporato a forma sferica (può essere microechinato).
- Gineceo: il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli.[5] Lo stilo è unico e con due stigmi. La base è allargata e glabra, ma manca del caratteristico nodo. Gli apici degli stigmi sono glabri, rotondi o ottusi e brevemente papillati. L'ovulo è unico e anatropo.
I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni vari da fusiforme a strettamente oblanceolata; le pareti sono ricoperte da coste (raramente sono presenti dei rostri) e sono glabre (o eventualmente setolose). Il carpoforo (o carpopodium) è uno stretto anello o corto cilindro oppure è assente. Il pappo (raramente è assente) è formato da setole disposte su 2 - 3 serie (in alcuni casi sono uniseriate), sono barbate o piumose del tutto o a volte sono subpiumose solo apicalmente, ed è direttamente inserito nel pericarpo o connato in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.
Biologia
- Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
- Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
- Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche
un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione
Le specie di questo genere si trovano a Cuba, Repubblica Dominicana, Haiti e Porto Rico.
Tassonomia
La famiglia di appartenenza di questo genere (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale e comprende oltre 23 000 specie distribuite su 1 535 generi[8] (22 750 specie e 1 530 generi secondo altre fonti).[9] La sottofamiglia Mutisioideae (suddivisa in tre tribù) è una delle 14 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae.
Filogenesi
La sottofamiglia Mutisioideae, nell'ambito delle Asteraceae occupa una posizione "basale" (si è evoluta precocemente rispetto al resto della famiglia) ed è molto vicina alla sottofamiglia Stifftioideae. La tribù Nassauvieae con la tribù Mutisieae formano due "gruppi fratelli" ed entrambe rappresentano il "core" della sottofamiglia.
Il genere Berylsimpsonia appartiene alla tribù Nassauvieae. In alcuni studi più recenti (2018) il genere di questa voce risulta appartenere ad un clade (interno alla tribù) formato dai generi Berylsimpsonia, Dolichlasium, Jungia e Trixis.[4][10]
I caratteri distintivi per le specie di questo genere sono:[4]
- il portamento delle specie è rampicante con nodi spinati.
- le corolle sono bilabiate.
- i bracci dello stilo sono incoronati a papille.
Elenco specie
Questo genere comprende le seguenti 2 specie:[2]
- Berylsimpsonia crassinervis (Urb.) B.L.Turner
- Berylsimpsonia vanillosma (C.Wright) B.L.Turner
Note
- ↑ (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
- 1 2 (EN) Berylsimpsonia B.L.Turner, su Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 2 aprile 2026 (archiviato il 22 febbraio 2025).
- ↑ Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 100.
- 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 236.
- 1 2 3 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Judd 2007, pag. 520.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 858.
- ↑ Sancho et al. 2018.
Bibliografia
- (EN) Joachim W. Kadereit e Charles Jeffrey, The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Vicki Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
- (EN) Fabio Conti, Giovanna Abbate, Alessandro Alessandrini e Carlo Blasi, An annotated checklist of the Italian vascular flora, Roma, Palombi Editore, 2005, ISBN 88-7621-458-5 (archiviato il 24 febbraio 2022).
- (EN) Gisela Sancho, Liliana Katinas, Jessica N. Viera Barreto, Andrés Moreira-Muñoz & Federico Luebert, Phylogenetic relationships and generic reassessment of Proustia and allies (Compositae: Nassauvieae), in TAXON, vol. 67, n. 1, 2018, pp. 113-129.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Berylsimpsonia Royal Botanic Gardens KEW - Database
