Besnik Mustafaj

Besnik Mustafaj

Ministro degli affari esteri
Durata mandato11 settembre 2005 –
24 aprile 2007
Capo del governoSali Berisha
PredecessoreKastriot Islami
SuccessoreLulzim Basha

Deputato dell'Assemblea dell'Albania
Durata mandato15 aprile 1991 –
1992
LegislaturaI, II

Durata mandato3 settembre 2001 –
7 settembre 2009
LegislaturaV, VI

Ambasciatore della Repubblica d'Albania in Francia e Rappresentante permanente dell'Albania all'UNESCO
Durata mandato1992 –
1997
PredecessoreArqile Semini
SuccessoreLuan Rama

Dati generali
Partito politicoPD
UniversitàUniversità di Tirana
FirmaFirma di Besnik Mustafaj

Besnik Mustafaj (Bajram Curri, 1958) è uno scrittore, diplomatico e politico albanese.

Biografia

Nacque nel settembre 1958 a Bajram Curri, nei pressi di Tropojë nella Repubblica Popolare Socialista d'Albania. Si è laureato in lingua e letteratura francese presso l'Università di Tirana, insegnando come professore di letteratura straniera presso il medesimo ateneo tra il 1983 e il 1991. Da giovane aveva la passione per la pittura[1] mentre intorno ai 18 anni ha iniziato a pubblicare i suoi primi romanzi.

Dopo la caduta del regime socialista ha contribuito alla fondazione del Partito Democratico, con cui è stato eletto deputato dell'Assemblea del popolo alle prime elezioni pluraliste del 1991, venendo poi rieletto nel 1992. Poco dopo la rielezione, ha rassegnato le dimissioni da deputato in seguito alla nomina ad Ambasciatore dell'Albania in Francia nonché Rappresentante permanente dell'Albania presso l'UNESCO (con sede a Parigi).[2] Nel 1997 ha inoltre vinto il Premio Mediterraneo per stranieri.

Alle elezioni parlamentari del 2001 è stato rieletto deputato, venendo confermato anche alle elezioni del 2005, anno in cui è stato nominato Ministro degli affari esteri nel primo governo di Sali Berisha.[2] Come ministro ha sostenuto la candidatura dell'Albania per l'adesione all'Unione europea oltre che l'indipendenza del Kosovo dalla Serbia.[3]

Nel 2007 si è dimesso[4], annunciando in seguito il suo ritiro dalla politica per dedicarsi unicamente alla letteratura.[5] Ha presieduto il think tank Albanian Institute for International Studies (AIIS).[6]

Opere

  • (SQ) Besnik Mustafaj, Midis krimeve dhe mirazheve, Toena, 2009, ISBN 978-99493-1-528-4.
  • (SQ) Besnik Mustafaj, Ëndrra e doktorit, Toena, 2016, ISBN 978-9928-205-76-6.
  • (SQ) Besnik Mustafaj, Letrat e mia kredenciale, Toena, 2016, ISBN 978-9928-277-18-3.
  • (SQ) Besnik Mustafaj, Një sagë e vogël, Toena, 2017, ISBN 978-9928-235-58-9.
  • (SQ) Besnik Mustafaj, Historia si një mushkë, Toena, 2020, ISBN 978-99283-2-744-4.
  • (SQ) Besnik Mustafaj, Gjuha amë, Toena, 2021, ISBN 978-9928-348-52-4.
  • (SQ) Besnik Mustafaj, 366 rrëfenja për të ndjellë gjumin, Toena, 2021, ISBN 978-9928-348-50-0.
  • (SQ) Besnik Mustafaj, Vera pa kthim, Onufri, 2023, ISBN 978-9928-391-63-6.
  • (SQ) Besnik Mustafaj, Gjinkallat e vapës, Onufri, 2023, ISBN 978-9928-391-64-3.
  • (SQ) Besnik Mustafaj, Fati i marrë, Onufri, 2023, ISBN 978-9928-391-65-0.

Note

  1. ↑ (SQ) "Ishim miq të ngushtë"/ Besnik Mustafaj: Ja pse u kris marrëdhënia me Sali Berishën, in Alfapress, 18 luglio 2024. URL consultato il 1º novembre 2025.
  2. 1 2 (SQ) Deputetët ndër vite (1920-2021) (PDF), su kuvendiwebfiles.blob.core.windows.net, Assemblea dell'Albania. URL consultato il 31 ottobre 2025.
  3. ↑ (EN) Albanian Foreign Minister Mustafaj Resigns, in Radio Free Europe, 25 aprile 2007. URL consultato il 1º novembre 2025.
  4. ↑ (SQ) Besnik Mustafaj jep dorëheqjen, in BBC News, 24 aprile 2007. URL consultato il 1º novembre 2025.
  5. ↑ (SQ) Skënder Minxhozi, INTERVISTA/ Mustafaj: Nuk ka dilema mes Bashës dhe Berishës, Berisha i përket përfundimisht të kaluarës, in TemA, 16 giugno 2014. URL consultato il 1º novembre 2025.
  6. ↑ (EN) About, su aiis-albania.org. URL consultato il 1º novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
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