Betsy Snite
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| Nazionalità | |||||||||||||
| Sci alpino | |||||||||||||
| Specialità | Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata | ||||||||||||
| Squadra | Carcajou SC | ||||||||||||
| Termine carriera | 1960 | ||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||
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Betsy Baxter Snite (Grand Rapids, 20 dicembre 1938 – Burlington, 15 giugno 1984) è stata una sciatrice alpina statunitense.
Biografia
Stagioni 1955-1958
Betsy Snite, sciatrice polivalente cresciuta sciisticamente a Norwich e a Hanover[1], era sorella di Sunny, a sua volta sciatrice alpina[1]; debuttò in ambito internazionale in occasione degli International American Championships 1955 (Stowe, 18-20 marzo), dove si classificò 8ª nella discesa libera, 27ª nello slalom gigante, 9ª nello slalom speciale e 10ª nella combinata[2], e l'anno dopo ai VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo 1956 (26 gennaio-5 febbraio), suo esordio olimpico e iridato, non completò lo slalom gigante, la sola gara nella quale prese il via.
Nel 1957 agli International American Championships (Stowe, 15-17 marzo) si piazzò 2ª nella discesa libera, 3ª nello slalom speciale e 3ª nella combinata[3] e ai Nord American Championships (Squaw Valley, 6-7 aprile) vinse lo slalom speciale[4]; l'anno dopo ai Mondiali di Badgastein 1958 (2-9 febbraio) fu 25ª nello slalom speciale, la sola gara nella quale prese il via[5], e nel prosieguo della stagione si classificò 3ª nella discesa libera del trofeo Arlberg-Kandahar (Sankt Anton am Arlberg, 7-9 marzo)[6], vinse lo slalom speciale e si piazzò 2ª nel secondo slalom gigante del Grand Prix du Printemps (Val-d'Isère, 26-28 marzo)[7], fu 2ª nello slalom gigante di Krippenstein (20 aprile)[8] e 2ª nel trofeo di Obergurgl (Sölden/Gurgl, 25-27 aprile), piazzandosi 4ª e 2ª nei due slalom giganti che componevano la manifestazione[9].
Stagioni 1959-1960

Nel 1959 vinse lo slalom gigante e fu 2ª nella discesa libera delle SDS-Rennen (Grindelwald, 7-9 gennaio)[10], si classificò 2ª nello slalom speciale del Parsenn-Derby (Lenzerheide/Davos, 22-25 gennaio)[11], vinse lo slalom speciale dell'Arlberg-Kandahar (Garmisch-Partenkirchen, 5-7 febbraio), dove si piazzò anche 2ª nella combinata[12], fu 2ª nello slalom speciale e nella combinata di Cortina d'Ampezzo (14-15 febbraio)[13] e vinse lo slalom gigante, lo slalom speciale e la combinata dei Vermont Championships (Stowe, 13-15 marzo)[14].
Agli VIII Giochi olimpici invernali di Squaw Valley 1960 (19-27 febbraio), sua ultima presenza olimpica e iridata, vinse la medaglia d'argento nello slalom speciale (valida anche ai fini dei Mondiali 1960), si classificò 4ª nello slalom gigante e non completò la discesa libera; chiuse la sua carriera agonistica in occasione dei successivi International American Championships (Stowe, 11-13 marzo), dove vinse lo slalom speciale e si piazzò 2ª nello slalom gigante e 2ª nella combinata[15].
Palmarès
Olimpiadi
- 1 medaglia, valida anche ai fini dei Mondiali:
- 1 argento (slalom speciale a Squaw Valley 1960)
Classiche
- Arlberg-Kandahar
- 1 vittoria (slalom speciale a Garmisch-Partenkirchen 1959)
- Grand Prix du Printemps
- 1 vittoria (slalom speciale a Val-d'Isère 1958)
- SDS-Rennen
- 1 vittoria (slalom gigante a Grindelwald 1959)
Riconoscimenti
Note
- 1 2 3 (EN) Betsy Snite, su skihall.com. URL consultato il 25 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 18-20.03.55. Stowe, su alpineskiworld.net. URL consultato il 27 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 15-17.03.57. Stowe, su alpineskiworld.net. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 06-07.04.1957. Squaw Valley, su alpineskiworld.net. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 02-09.02.1958. Bad Gastein, Austria, su alpineskiworld.net. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 07-09.03.1958. St. Anton, su alpineskiworld.net. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 26-28.03.58. Val d'Isere (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 20.04.58. Krippenstein (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 25-27.04.58. Soelden (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 07-09.01.59. Grindelwald, su alpineskiworld.net. URL consultato il 29 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 22-25.01.59. Lenzerheide (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 29 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 05.07.02.1959. Garmisch Partenkirchen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 29 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 14-15.02.59. Cortina d’Ampezzo, su alpineskiworld.net. URL consultato il 29 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 13-15.03.59. Stowe (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 29 ottobre 2025.
- ↑ (EN) 11-13.03.60. Stowe, su alpineskiworld.net. URL consultato il 30 ottobre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Betsy Snite, su fis-ski.com, FIS.
- (EN) Matteo Pacor, Betsy Snite, su Ski-DB.com.
- (EN) Betsy Snite, su skihall.com, National Ski Hall of Fame.
- (EN) Betsy Snite, su Olympedia.
- (EN) Betsy Snite, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
