Biagio Cusano

Biagio Cusano (Vitulano, 1603 circa[1] – Napoli, 11 gennaio 1683[1]) è stato un poeta italiano.[2] Non si conosce la sua data esatta di nascita, l'anno è stato ricavato dal registro di morte. Vicino al marinismo, è anche noto per essere stato lo zio di Gennaro Cusano e il prozio di Marcello Papiniano Cusani.[3][4]
Era originario di Vitulano, nel Principato Ultra e si laureò in legge presso la Regia Università di Napoli nel 1631[5]. Ebbe anche, succedendo a Giuseppe Pulcarelli (che era passato a diritto civile in seguito alla morte nel 1673 di Giulio Capone[6]), la "Cattedra primaria de' Canoni della mattina" (diritto canonico[7]).[8] Morì, a quanto pare, di apoplessia nel 1683 ("Morì di apoplesia nel 1683, nel mentre la mattina andava per fare lezioni"[8]), a meno che non si intendesse con "apoplesia" una malattia diversa. Scrisse molte opere, sia pubblicate che rimaste inedite.[8]
Si sposò con Susanna Sauchella nata nel 1625 circa,[1] a Vitulano fu battezzata la loro figlia Angela Ursula il 15 marzo 1652 e il loro figlio Giovanni Antonnio Gennaro Gaetano il 14 novembre 1655[1], mentre il loro figlio Pietro Antonio Placido Bruno fu battezzato a Napoli il 6 ottobre 1667,[1] Susanna morì a Napoli il primo gennaio 1675,[1] mentre Biagio l’11 gennaio 1683. Fu seppellito a Napoli nella chiesa di S. Michele Arcangelo a Baiano.[1]
Opere
Tra le opere pubblicate si annoverano:[9][10]
- Biagio Cusano, L'Armonia, Napoli, Ottavio Beltrano, 1636.
- Biagio Cusano, De' caratteri de' eroi, Napoli, Eredi di Ruberto Mollo, 1661.
- Biagio Cusano, Li dolori consulati della sirena, che contengono l'universal cordoglio di Napoli, e del Regno per la morte del cattolico Filippo IV, e La consolazione universale per l'incoronazione del degnissimo figliuolo Carlo II, Napoli, Francesco Pace, 1665.
- Biagio Cusano, Le poesie sagre, Napoli, Giacinto Passaro, 1672.
- Biagio Cusano, De Evictionibus.[7][10]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 Vincenzo-Palmisciano-Sonia Benedetto, Un amore segreto alla corte vicereale di Napoli, nelle opere di don Giuseppe Storace d'Afflitto, KDP, 2024, p. 125.
- ↑ Rosario Contarino, Biagio Cusano, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 31, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1985.
- ↑ istoria-studio-napoli-vol2-1754, pagg. 279.
- ↑ Antonio Gisondi, Marcello Papiniano Cusani, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 31, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1985.
- ↑ Irene Del Bagno, Legum doctores. La formazione del ceto giuridico a Napoli tra Cinque e Seicento, Napoli, Jovene, 1993, p. 309.
- ↑ vicende-coltura, pagg. 68-69.
- 1 2 biblioteca-napoletana, pag. 162.
- 1 2 3 istoria-studio-napoli-vol2-1754, pagg. 98-99.
- ↑ istoria-studio-napoli-vol2-1754, pag. 99.
- 1 2 biblioteca-napoletana, pag. 49.
Bibliografia
- Giangiuseppe Origlia, Istoria dello studio di Napoli, vol. 2, Torino, Giovanni Di Simone, 1754.
- Niccolò Toppi, Biblioteca napoletana, dalle origini per tutto l'anno 1678, Napoli, Antonio Bulifon.
- Pietro Napoli Signorelli, Vicende della coltura nelle Due Sicilie, vol. 5, Napoli, Vincenzo Flauto, 1786.
- Benedetto Croce (a cura di), Lirici marinisti, Laterza, 1910, https://archive.org/details/liricimarinisti00crocuoft.
- Irene Del Bagno, Legum doctores. La formazione del ceto giuridico a Napoli tra Cinque e Seicento, Napoli, Jovene, 1993, p. 309.
- Vincenzo Palmisciano-Sonia Benedetto, Un amore segreto alla corte vicereale di Napoli, nelle opere di don Giuseppe Storace d'Afflitto, Napoli, KDP, 2024, pp. 24-25, 48, 59, 213, 293, 384, 414, 418, 521, 600.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
- Rosario Contarino, CUSANO, Biagio, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 31, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1985.
- Marcello Papiniano Cusani, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.