Bianco Capena
| Bianco Capena | |
|---|---|
| Dettagli | |
| Stato | |
| Resa (uva/ettaro) | 160 q |
| Resa massima dell'uva | 70,0% |
| Titolo alcolometrico naturale dell'uva | 10,5% |
| Titolo alcolometrico minimo del vino | 11,0% |
| Estratto secco netto minimo | 16,0‰ |
| Riconoscimento | |
| Tipo | DOC |
| Istituito con decreto del | 19/05/1975 |
| Gazzetta Ufficiale del | 05/11/1975, n 292 |
| Vitigni con cui è consentito produrlo | |
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Il Bianco Capena è un vino DOC la cui produzione è consentita in tutto il territorio di Capena, e in parte di quelli di Fiano Romano, Morlupo e Castelnuovo di Porto[1].
Vitigni
I vitigni ammessi dal disciplinare sono[1]:
- Malvasia di Candia, del Lazio e Toscana, da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 55%;
- Trebbiano toscano e giallo, da soli o congiuntamente, in misura non inferiore al 25%;
- Bellone e Bombino, da soli o congiuntamente, presenti fino a un massimo del 20%.
Tipologie di vino
Nell'ambito di questa denominazione sono ammessi[1]:
- Bianco Capena DOC, un vino fermo;
- Bianco Capena superiore DOC, un vino fermo.
Caratteristiche organolettiche
- colore: paglierino più o meno intenso.
- odore: leggermente aromatico, fine, caratteristico.
- sapore: asciutto o leggermente abboccato, caratteristico e gradevole.
Storia
Abbinamenti consigliati
Note
- 1 2 3 Disciplinare di produzione - Bianco Capena, su quattrocalici.it. URL consultato il 5 maggio 2026.