Bibiana

Bibiana
comune
Bibiana – Stemma
Bibiana – Bandiera
Bibiana – Veduta
Bibiana – Veduta
Chiesa parrocchiale di San Marcellino a Bibiana
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Città metropolitana Torino
Amministrazione
SindacoFabio Rossetto (lista civica Si amo Bibiana) dal 10-6-2018 (2º mandato dal 14-5-2023)
Territorio
Coordinate44°47′56.17″N 7°17′17.59″E
Altitudine420 m s.l.m.
Superficie18,6 km²
Abitanti3 378[1] (31-5-2026)
Densità181,61 ab./km²
FrazioniFamolasco, Madonna delle Grazie, San Bartolomeo
Comuni confinantiBagnolo Piemonte (CN), Bricherasio, Campiglione-Fenile, Cavour, Luserna San Giovanni, Lusernetta
Altre informazioni
Cod. postale10060
Prefisso0121
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001025
Cod. catastaleA853
TargaTO
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 827 GG[3]
Nome abitantibibianesi[4]
Patronosanta Bibiana martire
Giorno festivo2 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bibiana
Bibiana
Bibiana – Mappa
Bibiana – Mappa
Localizzazione del comune di Bibiana nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Bibiana (/biˈbjana/;[5] Bibian-a in piemontese, Bibiana in occitano) è un comune italiano di 3 378 abitanti[1] della città metropolitana di Torino in Piemonte.

Si trova all'imbocco della Val Pellice e fa parte dell'Unione Montana del Pinerolese.

Storia

Simboli

Il comune ha un proprio stemma e gonfalone, concessi con regio decreto del 3 agosto 1930.[6]

«Stemma semipartito troncato: al primo di rosso, alle cinque spighe di grano d'oro, poste a ventaglio, moventi dalla partizione; al secondo d'oro, alle due rose al naturale, con gambo e foglie verdi; al terzo di azzurro, al castello merlato alla ghibellina, di rosso. Ornamenti esteriori da comune.[7]»

Il gonfalone è un drappo di rosso.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Bibiana sono 382[9], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[10]:

  1. Cina, 150
  2. Romania, 145
  3. Marocco, 42

Infrastrutture e trasporti

Ormai servito unicamente dal trasporto stradale, fra il 1882 e il 2012 l'abitato era servito dalla stazione di Bibiana, posta lungo la ferrovia Pinerolo-Torre Pellice.

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2008 2013 Elda Bricco lista civica Sindaco
2013 2018 Pier Giorgio Crema lista civica Sindaco
2018 2023 Fabio Rossetto lista civica Sindaco
2023 in carica Fabio Rossetto lista civica Sindaco II mandato

Altre informazioni amministrative

Dal 1973 al 2010 il comune ha fatto parte della Comunità montana Val Pellice; dal 1º gennaio 2010, nell'ambito di un processo di riorganizzazione amministrativa, ha aderito alla Comunità montana del Pinerolese.

A seguito della soppressione delle comunità montane del Piemonte, con la Legge regionale 28 settembre 2012, n. 11[11], Bibiana è entrato a far parte dell'Unione Montana del Pinerolese.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Comune di Bibiana : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Bibiana e città, Torino, Piemonte, su www.comune-italia.it. URL consultato il 5 agosto 2026.
  5. ↑ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Bibiana", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
  6. ↑ Comune di Bibiana, Statuto comunale (PDF), Art. 4 – Stemma e gonfalone. URL consultato l'8 dicembre 2021.
  7. ↑ Stemmario civico piemontese, vol. I, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 51, ISBN 978-88-96074-98-5.
  8. ↑ Dati tratti da:
  9. ↑ Dato Istat al 31/12/2017, su demo.istat.it. URL consultato il 27 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
  10. ↑ Dati superiori alle 20 unità
  11. ↑ Regione Piemonte - Disposizioni organiche in materia di enti locali (PDF), su regione.piemonte.it.

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