Bilal Hassani

Bilal Hassani
بلال حسني
Bilal Hassani durante la Fête de l'Humanité 2023
NazionalitàFrancia (bandiera) Francia
GenerePop
Periodo di attività musicale2015 – in attività
StrumentoVoce
EtichettaLow Wood
Album pubblicati2
Studio2

Bilal Hassani (in arabo بلال حسني‎?, Bilāl Ḥasnī; Orsay, 9 settembre 1999) è un cantante, compositore e youtuber francese di origini marocchine.

Ha rappresentato la Francia all'Eurovision Song Contest 2019 con il brano Roi, classificandosi 16º su 26 partecipanti nella finale.

Carriera

2015-2018: The Voice Kids e la carriera su YouTube

Bilal inizia a muovere i primi passi verso la musica all'età di 5 anni, prima in famiglia per poi cominciare a prendere lezioni di canto.[1]

Nel 2015, sotto consiglio di Nemo Schiffman, prende parte alla seconda edizione di The Voice Kids. Alle audizioni si è presentato con il brano Rise like a Phoenix di Conchita Wurst, dove è entrato a far parte del team Patrick Fiori. La sua esperienza nello show termina alle fasi battle dove viene eliminato dal suo sfidante Lenni-Kim.[2] Successivamente a The Voice Kids, Bilal apre un proprio canale YouTube, dove inizia a pubblicare, parallelamente a singoli come Follow Me, House Down e Shadows, cover di brani di artisti come Selena Gomez e Daft Punk e vlog in stile slice of life.

Nel 2018, il magazine francese Têtu ha inserito Hassani nella lista delle «30 icone LGBT+ più influenti della Francia», affermando che l'artista è una vera e propria icona di riferimento per i giovani della comunità LGBT+.[3]

2019-presente: Destination Eurovision 2019

Il 6 dicembre 2018, Bilal è stato confermato come partecipante a Destination Eurovision, il format per la ricerca del rappresentante francese all'Eurovision Song Contest con il brano Roi.[4] Il 20 dicembre viene presentata un'anteprima di Roi che porta la firma dei Madame Monsieur e il testo tratta dell'accettazione di se stessi.[5][6] Il brano completo viene pubblicato il 4 gennaio 2019 sul canale YouTube di Bilal, raggiungendo 3 milioni di visualizzazioni.[7][8]

A Destination Eurovision, Bilal si è esibito nella prima semifinale riuscendo ad accedere alla serata finale, insieme ad altri 7 aspiranti rappresentanti.[9] Nella serata finale viene proclamato vincitore del programma. Questo gli ha concesso il diritto di rappresentare la Francia all'Eurovision Song Contest 2019, a Tel Aviv.[10] Nella finale del 18 maggio successivo si è classificata 16ª su 26 partecipanti con 105 punti totalizzati, di cui 38 dal televoto e 67 dalle giurie.[11]

Il suo album di debutto Kingdom è uscito il successivo 26 aprile e ha debuttato alla 24ª posizione della classifica francese. È stato il 16º album più comprato nei negozi nella sua prima settimana di disponibilità con 2 600 copie vendute,[12] e ha totalizzato 20.000 unità di vendita nel 2019 in Francia.[13]

Vita privata

Il 23 giugno 2017 Bilal Hassani ha dichiarato pubblicamente la propria omosessualità sui social network, il giorno prima del Pride di Parigi, a cui ha partecipato.[14][15] Nel 2022 Hassani ha annunciato di identificarsi come persona genderqueer, dichiarando di utilizzare sia pronomi maschili che femminili.[16]

A dicembre 2018 è stata vittima di cyberbullismo ricevendo minacce di morte.[17] In un'intervista ha affermato di subire attacchi razzisti e omofobi e minacce online quasi quotidianamente.[18]

Discografia

Album

  • 2019 – Kingdom
  • 2020 – Contre soirée
  • 2022 – Théorème

EP

  • 2022 – Lights Off

Singoli

  • 2016 – Wanna Be
  • 2017 – Follow Me
  • 2017 – House Down
  • 2018 – Shadows
  • 2018 – Mash Up - (Copines x Tout oublier)
  • 2019 – Roi
  • 2019 – Jaloux
  • 2019 – Fais beleck
  • 2019 – Je danse encore
  • 2020 – Fais le vide
  • 2020 – Dead Bae
  • 2020 – Tom
  • 2021 – Lights Off
  • 2021 – Baby
  • 2021 – Merci (Papan Maman)
  • 2022 – Il ou Elle
  • 2022 – Transfert Trottinette
  • 2022 – Tout est Ok
  • 2023 – Marathon

Come featuring

  • 2018 – Hot City (Leon Markcus feat. Bilal Hassani)
  • 2018 – Heaven with You (Anton Wick feat. Bilal Hassani)
  • 2019 – Monarchie absolue (Alkpote feat. Bilal Hassani)
  • 2022 – Scandalosa RMX (Myss Keta feat. Bilal Hassani)

Riconoscimenti

NRJ Music Award
  • 2019 – Rivelazione francofona dell'anno[19]
Olympia Awards
  • 2019 – Concerto dell'anno per Kingdom Tour[20]
Grammy Award
La Chanson de l'année
  • 2020 – Candidatura alla canzone dell'anno per Je danse encore
Oh!MyMag Awards
  • 2020 – Candidatura a Influencer dell'anno

Opere

  • Bilal Hassani, Singulier, Parigi, Plon, ottobre 2019, p. 144, ISBN 978-22-592-8251-2.

Note

  1. ↑ (FR) Clavaud-Mégevand Coline, Qui est Bilal Hassani, l’influenceur et chanteur qui a séduit Janet Jackson?, su Glamour, 3 ottobre 2018. URL consultato il 4 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2019).
  2. ↑ (FR) The Voice Kids : Une mini-Aretha Franklin, un Conchita Wurst bluffant, su purepeople.com. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  3. ↑ Alexis Patri, Les 30 LGBT+ qui bougent la France, n. 217, Têtu, Hiver 2018, pp. 52-62.
  4. ↑ Emily Herbert, France: Destination Eurovision 2019 Semi-Finalists Revealed, su Eurovoix.com, Eurovoix, 6 dicembre 2018. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  5. ↑ Roi - Bilal Hassani - France 2 - 20-12-2018, su france.tv. URL consultato il 4 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2019).
  6. ↑ (FR) «Destination Eurovision»: «Ma chanson parle d'acceptation de soi», confie Bilal Hassani, su 20minutes.fr. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  7. ↑ (FR) "Roi" : Bilal Hassani dévoile sa chanson mélancolique pour l'Eurovision 2019, su purebreak.com. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  8. ↑ Destination Eurovision : Bilal Hassani cartonne sur YouTube avec la chanson Roi, su Europe 1, 7 gennaio 2019. URL consultato il 12 gennaio 2019.
  9. ↑ France: Destination Eurovision Semi-Final One Results, su eurovoix.com, Eurovoix, 12 gennaio 2019.
  10. ↑ Eurovoix, France: Bilal Hassani to Eurovision 2019, su eurovoix.com. URL consultato il 26 gennaio 2019.
  11. ↑ (EN) Results of the Grand Final of Tel Aviv 2019 - France, su eurovision.tv. URL consultato il 19 maggio 2019.
  12. ↑ (FR) Top Albums : Maître Gims devant M. Pokora, Pink et les Cranberries dans le top 5, su chartsinfrance.net. URL consultato il 6 maggio 2019.
  13. ↑ (FR) Christophe Segard, Angèle, Nekfeu et Johnny Hallyday en tête des meilleures ventes d’albums en 2019, su aficia.info. URL consultato il 25 aprile 2020.
  14. ↑ (FR) Youtube : Bilal Hassani, son coming-out bouleversant !, su Public.fr. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  15. ↑ (FR) TÊTU | Bilal Hassani, le YouTubeur et chanteur de 18 ans fait son coming-out, su TÊTU, 28 giugno 2017. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  16. ↑ (FR) Bilal Hassani (@iambilalhassani), su Instagram (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2022).
  17. ↑ (FR) Myriam Roche, Ces députés interpellent Twitter après le cyber-harcèlement d’un YouTubeur, su The Huffington Post, 16 novembre 2018. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  18. ↑ (FR) Eurovision : Bilal Hassani, idole des ados et cible des homophobes, su Télérama.fr. URL consultato il 16 gennaio 2019.
  19. ↑ (FR) Christophe Segard, NRJ Music Awards 2019 : Angèle et Roméo Elvis dominent les nominations, su aficia.info, 30 settembre 2019. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  20. ↑ (FR) Et les gagnants des Olympia Awards sont..., su huffingtonpost.fr, 12 dicembre 2012. URL consultato il 10 gennaio 2023.
  21. ↑ (FR) Bilal Hassani parmi les nommés aux Grammy Awards 2021, su huffingtonpost.fr, 25 novembre 2020. URL consultato il 10 gennaio 2023.

Altri progetti

Collegamenti esterni

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