Carriera
Al college Hobert giocò a football a Washington, guidando la squadra alla vittoria del titolo nazionale nel 1991 dopo che il quarterback titolare Mark Brunell si era infortunato nella primavera precedente. Quell'anno passò 2.271 yard, 22 touchdown, 10 intercetti e segnò 5 touchdown su corsa.[1] Fu scelto nel corso del terzo giro (58º assoluto) nel Draft NFL 1993 dai Los Angeles Raiders, sessanta posizioni prima dello stesso Brunell.[2] Fu il terzo quarterback chiamato in quel draft, dietro le prime due scelte assolute, Drew Bledsoe e Rick Mirer. Hobert fu scelto anche nel sedicesimo giro (453º assoluto) nel Draft 1993 della Major League Baseball da parte dei Chicago White Sox, ma optò per una carriera nel football.[3]
Hobert giocò per quattro stagioni nei Raiders, principalmente come riserva, dopo di che passò ai Buffalo Bills nel 1997. Inizialmente sembrò dovesse competere con Alex Van Pelt e Todd Collins per il ruolo di quarterback titolare dopo il ritiro di Jim Kelly; tuttavia, un celebre incidente a Buffalo, dove ammise pubblicamente di non avere letto il playbook e di non essere pronto per scendere in campo, lo portò a essere svincolato a metà ottobre.[4] Più avanti nel corso della stagione passò ai New Orleans Saints, dove rimase fino al 1999; nel 2000 firmò con gli Indianapolis Colts, passando due anni nel roster della squadra senza disputare alcuno snap nella stagione regolare.