Blastomeryx
| Blastomeryx | |
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| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Artiodactyla |
| Famiglia | Moschidae |
| Genere | Blastomeryx Cope, 1877 |
| Specie | |
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Il blastomerice (Blastomeryx Cope, 1877) è un artiodattilo fossile, i cui resti sono stati rinvenuti nei terreni del Miocene e del Pliocene del Nordamerica.
Un tempo classificato fra i tragulidi (Tragulidae), questo animale non più grande di una grossa lepre è in realtà imparentato con uno dei più primitivi ruminanti viventi, il mosco (Moschus moschiferus). Come la forma attuale, anche Blastomeryx era dotato di due lunghi canini superiori a forma di zanne. Probabilmente viveva nelle foreste, e sfuggiva ai predatori grazie alla corsa. Le zampe di questa animale, infatti, erano ben adatte all'andatura veloce: i metapodi centrali erano già fusi come nelle forme odierne. La specie più nota è Blastomeryx advena, del Miocene inferiore del Dakota del Sud.
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Collegamenti esterni
- Scheda tassonomica su PaleoDB, su paleodb.org.
