Blind trust

Un blind trust è una particolare tipologia di trust istituita per garantire la totale separazione tra un individuo e il proprio patrimonio, con lo scopo di prevenire potenziali conflitti di interessi.[1][2][3]

Dal punto di vista tecnico, consiste in un affidamento fiduciario (trust) attraverso il quale il titolare (settlor) trasferisce i propri beni a un amministratore fiduciario (trustee), che li gestisce in piena autonomia, decidendo liberamente le forme di investimento più adeguate. Il trustee non ha obbligo di fornire rendicontazioni al disponente, ed anzi vige un esplicito divieto in tal senso, fino al raggiungimento di un determinato termine o al verificarsi di una specifica condizione, come ad esempio la conclusione di un incarico.

Generalmente il blind trust viene istituito da persone che assumono incarichi pubblici di rilievo, così da assicurare che le loro scelte in ambito istituzionale non siano condizionate da interessi economici personali. Lo strumento risulta particolarmente efficace a tal fine, poiché il disponente non è a conoscenza dei settori o delle attività economiche in cui il proprio patrimonio è investito, e quindi non può influenzarli con le proprie decisioni.

Note

  1. ↑ (EN) Defining a Blind Trust, How It Works, Examples, su Investopedia. URL consultato il 4 ottobre 2025.
  2. ↑ Blind Trust in Italia: trasparenza e prevenzione, su Di Bello & Partners, 9 dicembre 2024. URL consultato il 4 ottobre 2025.
  3. ↑ Blind trust - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 4 ottobre 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni