Blue Islands
| Blue Islands | |
|---|---|
![]() | |
| Stato | |
| Fondazione | 1999 |
| Chiusura | 14 novembre 2025 |
| Sede principale | Forest (Guernsey) |
| Persone chiave | Rob Veron (Amministratore delegato) |
| Sito web | www.blueislands.com/ |
| Compagnia aerea | |
| Codice IATA | SI |
| Codice ICAO | BCI |
| Indicativo di chiamata | BLUE ISLAND |
| Hub | Aeroporto di Guernsey |
| Frequent flyer | Blue Skies Club |
| Flotta | 5 |
Blue Islands Ltd. è stata una compagnia aerea regionale delle Isole del Canale. La sua sede principale si trovava a Forest, Guernsey, e la sua sede legale a Saint Anne, Alderney.[1] Operava servizi di linea da e per le Isole del Canale verso il Regno Unito e il resto d'Europa. Le sue basi operative principali erano l'Aeroporto di Guernsey e l'Aeroporto di Jersey.
I voli di Blue Islands hanno operato sotto il marchio Flybe da giugno 2016[2] fino a quando Flybe è stata posta in amministrazione controllata il 5 marzo 2020.[3] Blue Islands ha sospeso le attività e cancellato tutti i voli il 14 novembre 2025[4] ed è stata posta in liquidazione pochi giorni dopo.[5]
La sede centrale si trovava presso Healthspan House, a St. Peter Port, Guernsey. La compagnia aerea era interamente di proprietà del Healthspan Group.[6]
Storia
Origini
La compagnia aerea è stata formalmente fondata nel 2001 (sebbene operasse già dal 1999 come piccola realtà) da Le Cocq's Stores ad Alderney ed era inizialmente nota come Le Cocq's Airlink. Ha iniziato le operazioni trasportando merci deperibili da Bournemouth, nel sud dell'Inghilterra, all'isola di Alderney. I servizi di linea sono stati aggiunti sulla stessa rotta il 28 gennaio 2002.[7] Il nome Rockhopper è stato adottato il 29 agosto 2003.[8] Nel 2004 la proprietà è passata a Healthspan Leisure e, nel 2005, sono stati aggiunti alla flotta aerei Jetstream.[9]
La compagnia ha spostato la sua base operativa principale da Alderney a Jersey nel gennaio 2006, cambiando la propria denominazione sociale in Blue Islands il 14 febbraio 2006.[10] Questo trasferimento ha coinciso con la consegna del primo esemplare della sua nuova flotta di velivoli da 19 posti BAe Jetstream 31 e un nuovo collegamento aereo con l'Isola di Man.
L'espansione come vettore regionale
L'impiego dei velivoli BAe Jetstream ha permesso a Blue Islands di ottenere una quota di maggioranza del mercato rispetto al suo concorrente diretto Aurigny. Nel dicembre 2007, la quota di Blue Islands nel mercato inter-insulare superava il 50% e nel dicembre 2009 era salita al 68%. Blue Islands ha lanciato nuove rotte verso Beauvais, Southampton, Ginevra e Zurigo. Un Dornier 328 è stato aggiunto alla flotta nel 2007, sebbene entro la fine del 2010 la quota di mercato sulla rotta Guernsey-Jersey fosse nuovamente scesa sotto il 50%.[11]

Nel 2010, la compagnia aerea ha introdotto il suo primo ATR 42.[9] Nel 2011, a seguito della nomina di Rob Veron come amministratore delegato, la flotta di Britten-Norman Trislander è stata progressivamente ritirata perché considerata "troppo rumorosa, vecchia e piccola".[12] Negli anni successivi, Blue Islands ha continuato a espandere il proprio network verso aeroporti come Londra-City,[13] Bristol e Manchester.[14] Per supportare la flotta sono stati introdotti anche i primi ATR 72.[15]
L'accordo di franchising con Flybe e il rilancio
Nel gennaio 2016, Blue Islands ha firmato un accordo di franchising con Flybe, che ha permesso alla compagnia di operare i propri voli utilizzando la livrea e i canali di vendita del grande vettore britannico a partire da giugno 2016.[16]

Quando Flybe è fallita il 5 marzo 2020,[17] Blue Islands ha riattivato immediatamente i propri sistemi di prenotazione indipendenti, continuando a volare autonomamente.[18] Durante la pandemia di COVID-19, la compagnia ha ricevuto un prestito di 10 milioni di sterline dal Governo di Jersey per mantenere i collegamenti essenziali.[19] Nel settembre 2020, ha avviato un accordo di codeshare con la compagnia scozzese Loganair.[20]
Il collasso
Il 14 novembre 2025, a seguito di crescenti difficoltà finanziarie esacerbate dal mancato recupero post-pandemia e dalla forte concorrenza di vettori come easyJet,[21] Blue Islands ha sospeso improvvisamente tutte le operazioni di volo.[4] Il 17 novembre il Governo di Jersey ha confermato che la compagnia era entrata in liquidazione con un debito complessivo di 9,1 milioni di sterline.[22]
Destinazioni
Prima della sua chiusura nel novembre 2025, Blue Islands operava voli di linea e charter stagionali verso le seguenti destinazioni:[23]
- Francia: Parigi-Charles de Gaulle (stagionale)
- Guernsey: Aeroporto di Guernsey (Base)
- Irlanda: Aeroporto di Dublino (stagionale)
- Italia: Aeroporto di Verona-Villafranca (stagionale)[24]
- Jersey: Aeroporto di Jersey (Base)
- Paesi Bassi: Groninga, Rotterdam (charter stagionali)
- Svizzera: Aeroporto di Zurigo (charter stagionale)
- Regno Unito: Bristol, East Midlands, Exeter, Newcastle, Norwich, Southampton
Accordi di codeshare
Prima della chiusura, Blue Islands aveva accordi di codeshare con:
Flotta

Flotta finale
Al momento della chiusura a novembre 2025, la flotta di Blue Islands era composta dai seguenti velivoli:[26]
- 4 ATR 72-500
- 1 ATR 72-600

Flotta storica
Nel corso degli anni, Blue Islands e le sue compagnie di origine hanno operato con i seguenti modelli di aeromobili:
Incidenti
- 16 giugno 2012: Un ATR 42-320 (marche G-DRFC) ha subito il cedimento del carrello d'atterraggio sinistro durante il rullaggio dopo essere atterrato all'Aeroporto di Jersey. Nessuno dei 43 occupanti ha riportato ferite, ma l'aereo è stato danneggiato irreparabilmente e successivamente demolito.[27]
- Novembre 2016: Un ATR 72 di Blue Islands è stato danneggiato da una forte tempesta mentre si trovava parcheggiato all'Aeroporto di Guernsey. Un pezzo di equipaggiamento aeroportuale ha colpito il velivolo, provocando una profonda ammaccatura nella fusoliera. Per sostituirlo temporaneamente, la compagnia ha dovuto prendere in leasing un ATR 72-200 dalla Danish Air Transport.[28]
Note
- ↑ (EN) Blue Islands company information, su Blue Islands. URL consultato l'8 luglio 2026 (archiviato il 19 novembre 2025).
- ↑ (EN) Channel Islands airline Blue Islands signs Flybe deal, in BBC News, 10 marzo 2016. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ (EN) Alfred Chua, Beleaguered Flybe ceases operations - FlightGlobal, su FlightGlobal - Pioneering aviation news and insight, 5 marzo 2020. URL consultato l'8 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Blue Islands ceases trading and cancels all flights, su www.bbc.com, 14 novembre 2025. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ (EN) Christie Bailey, Blue Islands owes £9m to government as airline enters liquidation, su Jersey Evening Post, 17 novembre 2025. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ (EN) Directory: World Airlines, in Flight International, 27 marzo 2007, p. 87. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ M.J. Wickstead, Airlines of the British Isles since 1919, Staplefield, Air-Britain (Historians) Ltd., 2014, pp. 84-85, ISBN 978-0-85130-456-4.
- ↑ Directory: World Airlines, in Flight International, 27 marzo 2007, p. 87.
- 1 2 UK & Ireland Airlines Guide 2011, in Airliner World, marzo 2011, p. 5.
- ↑ Tom Singfield, blue islands An Expansion Strategy, in Airliner World, settembre 2006.
- ↑ IFC Feed - Guernsey - Aurigny grows its share of the air travel market, su www.ifcfeed.com. URL consultato l'8 luglio 2026 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2011).
- ↑ "Blue Islands Is Selling Its Trislanders", su www.islandfm.com. URL consultato l'8 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2012).
- ↑ (EN) Blue Islands launch new London City air link for Jersey, in BBC News, 2 marzo 2011. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ (EN) Airline Blue Islands announces new Manchester route, in BBC News, 7 settembre 2011. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ (EN) Blue Islands adds larger ATR 72 aircraft to Jersey base, su www.aviationtribune.com. URL consultato l'8 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2016).
- ↑ "Blue Islands flights to be run through Flybe", su itv.com.
- ↑ (EN) Mark Caswell, Flybe enters administration, su Business Traveller, 5 marzo 2020. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ (EN) Flybe partner Blue Islands to run 'uninterrupted', 5 marzo 2020. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ (EN) States of Jersey, Government of Jersey, su gov.je. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ (EN) Loganair & Blue Islands connect Channel Islands & UK Regions, su Blue Islands. URL consultato l'8 luglio 2026 (archiviato il 17 novembre 2025).
- ↑ (EN) James Jeune, Blue Islands to suspend Jersey to Birmingham winter flights, su Jersey Evening Post, 15 ottobre 2024. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ "Blue Islands to go into liquidation as Government of Jersey says it is owed £9.1 million", su itv.com, 17 novembre 2025.
- ↑ (EN) New routes added, fly from Dublin to Southampton, Exeter to Manchester and Birmingham to Jersey, su Blue Islands. URL consultato l'8 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2021).
- ↑ (EN) Direct flights to Bilbao, Verona and Munich, su Channel 103. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aurigny and Blue Islands announce flight sharing between Channel Islands and UK, 20 aprile 2021. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ "Global Airline Guide 2025 - Blue Islands", in Airliner World, settembre 2025, p. 63.
- ↑ (EN) Jersey Airport Blue Island plane crash probe begins, in BBC News, 17 giugno 2012. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ "Blue Islands plane damaged by storm", su itv.com, 20 novembre 2016.
