Board of Peace
| Board of Peace | |
|---|---|
| (EN) Board of Peace | |
![]() | |
| Tipo | Organizzazione internazionale |
| Fondazione | 22 gennaio 2026 |
| Scopo | “promuovere la stabilità, restaurare un governo affidabile e legittimo, e assicurare una pace duratura nelle aree afflitte o minacciate da conflitti” (da statuto) |
| Sede centrale | |
| Area di azione | |
| Presidente a vita | |
| Lingua ufficiale | inglese |
| Membri | 28 paesi |
| Sito web | boardofpeace.org/ |
Il Board of Peace (lett. “Consiglio per la Pace”) è un'organizzazione internazionale[1] il cui obiettivo, secondo lo statuto, è quello di «promuovere la stabilità, restaurare un governo affidabile e legittimo, e assicurare una pace duratura nelle aree afflitte o minacciate dai conflitti»[2].
L'istituzione del Board of Peace è stata promossa dal presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump nel settembre 2025[3] ed è stata ufficialmente costituita il 22 gennaio 2026 mediante firma dello statuto a Davos in Svizzera[4].
Donald Trump è il presidente a vita dell'organizzazione, l'accesso alla quale avviene solo su invito del presidente; per ottenere un seggio permanente è necessario il pagamento di una somma pari a un miliardo di dollari[5][6].
Storia
Nel mese di settembre 2025, Donald Trump ha dichiarato pubblicamente di voler creare un Board of Peace in quanto l'Organizzazione delle Nazioni Unite sarebbe “insufficiente” e “poco d'aiuto”[7].
La volontà d'istituire il Board of Peace s'inserisce anche nel quadro delle trattative per il raggiungimento del cessate il fuoco nella guerra di Gaza (2023-): infatti, la seconda fase del piano di pace prevede l'implementazione di un Consiglio avente il compito di governare la Striscia e coordinare la ricostruzione della stessa[8].
L'11 gennaio 2026 lo stesso Trump ha annunciato che avrebbe formalizzato la nascita del Consiglio nel giro di qualche settimana e ne avrebbe annunciato i membri entro sette giorni.
Una volta iniziata il 14 gennaio 2026 la seconda fase del piano per Gaza, Donald Trump ha ufficializzato l'istituzione dell'organizzazione e inviato i primi inviti ad alcuni paesi[9].
Il Board of Peace è stato formalmente istituito il 22 gennaio 2026 durante il Forum economico mondiale (World Economic Forum) di Davos, mediante la firma dello statuto da parte dei 24 primi paesi membri dell'organizzazione.
Reazioni internazionali
America del Nord
Canada – Il primo ministro Mark Carney e il ministro delle Finanze François-Philippe Champagne hanno dichiarato di essere favorevoli in linea di principio all'adesione, ma di non voler procedere fin quando sarebbe persistita la "irricevibile tassa" di un miliardo di dollari al fine di entrare a far parte del Board.[10]
America del Sud
Brasile – Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha espresso la propria preoccupazione sulla struttura del Consiglio, sottolineando come mettesse "in secondo piano l'ONU" e concentrasse "troppi poteri nelle mani del presidente degli Stati Uniti".[11]
Europa
Francia – Il presidente della Francia Emmanuel Macron ha rifiutato sin da subito l'invito ad entrare nel Consiglio in quanto “interferisce con il ruolo delle Nazioni Unite”[12]; paventandosi l'ipotesi di un incontro tra Macron e Trump, il presidente statunitense ha espresso la propria contrarietà, in quanto "non avrebbe senso incontrare un presidente a fine mandato",[13] minacciando invece l'imposizione di dazi del 200% sui vini francesi.[14][15][16]
Italia – La presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni ha inizialmente dichiarato in un'intervista a Porta a Porta che l'Italia non avrebbe aderito all'organizzazione, in quanto avrebbe presentato margini di incompatibilità con l'articolo 11 della Costituzione della Repubblica, secondo cui il Paese avrebbe potuto aderire ad organizzazioni finalizzate alla pace e alla giustizia internazionale, limitando la propria sovranità, ma soltanto "in condizioni di parità con gli altri Stati".[17][18] Il 14 febbraio 2026, prima dell'incontro dell'Unione Africana ad Addis Abeba, Meloni ha annunciato che l'Italia era stata invitata come Paese osservatore alla prima riunione del Board, sostenendo che fosse "una buona soluzione" rispetto ai problemi di costituzionalità dell'accordo; tuttavia, l'annuncio è stato criticato da diversi partiti di opposizione.[19][20]
Regno Unito – Il primo ministro Keir Starmer ha espresso la propria contrarietà in merito alla possibile presenza del presidente della Russia Vladimir Putin, definendola come "preoccupante".[21]
Slovenia – Il primo ministro Robert Golob ha dichiarato di non poter aderire al Board of Peace, in quanto "interferisce pesantemente con l'ordine globale".[22]
Svezia – Il primo ministro Ulf Kristersson ha affermato di non poter firmare lo statuto "così com'è".[22]
Unione europea – Diversi diplomatici e funzionari europei hanno espresso "seri dubbi" sulla struttura dell'organizzazione.[11]
Struttura
Secondo lo statuto dell'organizzazione, essa si compone di una struttura basata su più livelli:
- Il Presidente (Chairman) del Board of Peace dirige e coordina l'organizzazione. L'attuale presidente è Donald Trump, il quale mantiene la carica a vita.
- Il Consiglio Principale (Main Board) è costituito dai rappresentanti dei paesi membri. Al 22 gennaio 2026 i paesi membri sono 24, ma sono stati invitati oltre 60 paesi; alcuni paesi, tra i quali la Francia[12] e la Germania[23] non hanno accettato l'invito. L'Italia ha accettato in qualità di osservatore.
- Il Consiglio Esecutivo (Executive Board) si compone di personalità pubbliche del mondo della politica e della finanza, tra i quali l'ex Primo Ministro del Regno Unito Tony Blair e il presidente della Banca Mondiale Ajay Banga.[24]
- Il Consiglio Esecutivo per Gaza (Gaza Executive Board), con il compito di dirigere il Comitato Nazionale per l'amministrazione di Gaza (National Committee for the Administration of Gaza, NGAC) previsto dalla seconda fase del piano di pace.
Presidente
Il presidente dell'organizzazione, carica ricoperta a vita da Donald Trump, è il vertice monocratico e plenipotenziario del Board of Peace.
Le prerogative del presidente sono infatti particolarmente estese[2]:
- Dirigere e coordinare il Board of Peace
- Invitare nuovi paesi membri
- Istituire, modificare o dissolvere i livelli dell'organizzazione
- Firmare o porre il veto sulle revisioni dei termini dello statuto
- Designare il proprio eventuale successore
Membri del Consiglio Esecutivo[25]
- Marco Rubio
- Steve Witkoff
- Jared Kushner
- Tony Blair
- Nikolaj Mladenov
- Marc Rowan
- Ajay Banga
- Robert Gabriel Jr.
Membri del Consiglio Esecutivo per Gaza[25]
- Steve Witkoff
- Jared Kushner
- Hakan Fidan
- Ali al-Thawadi
- Hassan Rashad
- Tony Blair
- Marc Rowan
- Reem Al-Hashimy
- Nickolay Mladenov
- Yakir Gabay
- Sigrid Kaag
Paesi membri

Paesi membri (28)
Paesi con status di osservatore (10)
Altri Paesi invitati (14)
Paesi che hanno rifiutato l'invito (12)
Paese il cui invito è stato ritirato (Canada)
Gli Stati attualmente membri sono 28, di cui 20 fondatori:[26]
Paesi osservatori
Partecipano con status di osservatori 10 Stati sovrani, cui si aggiunge la Commissione europea in rappresentanza dell'Unione europea:[27]
Paesi invitati
Sono stati altresì invitati[28] i seguenti Paesi, i quali però tuttora non hanno aderito, né partecipato come osservatori, né rifiutato l'invito.
Paesi che non hanno accettato l'invito
Organizzazione militare
Il Board of Peace ha istituito un contingente militare di circa 20 000 unità e di forze di polizia con circa 12 000 unità.[43][44]
Stati membri
Militare
- Forze armate albanesi (
Albania) - Forze armate indonesiane (
Indonesia) - Forze armate kazake (
Kazakistan) - Forze armate kosovare (
Kosovo) - Forze armate marocchine (
Marocco)
Polizia
Note
- ↑ (EN) Petru Dumitriu, The status of the Board of Peace for Gaza in international law, su Diplo, 24 gennaio 2026. URL consultato il 5 febbraio 2026.
- 1 2 (EN) Jacob Magid, Full text: Charter of Trump's Board of Peace, in The Times of Israel, 17 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Trump: 'Formato il Consiglio di pace per Gaza, a breve i nomi' | ANSA.it, su www.ansa.it. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Redazione RSI Info, Trump ha firmato la carta fondatrice del Consiglio per la Pace, su rsi, 22 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ $1 Billion in Cash Buys a Permanent Seat on Trump's 'Board of Peace, su nytimes.com, 18 gennaio 2026. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ↑ Board of Peace: il colpo di Stato istituzionale che disintegra l'ordine mondiale, su Il Fatto Quotidiano, 22 febbraio 2026. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Trump latest: US unveils Gaza 'master plan' as UK snubs Trump's Board of Peace, su Sky News. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Trump launches Board of Peace that some fear rivals UN, su reuters.com.
- ↑ (EN) Barak Ravid, White House announces "phase two" of Gaza ceasefire deal, su Axios, 14 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Finance minister says Canada will not pay $1B US if it joins Trump's 'Board of Peace', su cbc.ca.
- 1 2 (EN) Trump's 'board of peace' fails to spark enthusiasm among world leaders, 20 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 3 (EN) France rejects Trump Gaza peace board invite over fears it wants to supplant UN, su POLITICO, 19 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Trump shares texts from leaders and vows 'no going back' on Greenland, su NBC News, 21 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Scontro Trump-Macron, il presidente Usa pubblica messaggi privati. Parigi: "Inaccettabile", su RaiNews, 20 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) France's refusal to join Trump's 'Board of Peace' sparks new wine tariff threat, su RFI, 20 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Trump pledges tariffs on wine if France does not join 'Board of Peace', su euronews, 20 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Giorgia Meloni non aderirà al Consiglio di pace su Gaza promosso da Trump, su Il Post, 21 gennaio 2026. URL consultato il 15 febbraio 2026.
- ↑ Perché l'Italia non farà parte del "Board of Peace" su Gaza, per ora, su Pagella Politica, 22 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Fortunato Pinto, Meloni: l'Italia sarà Paese osservatore al Board of Peace di Trump, su euronews, 15 febbraio 2026. URL consultato il 15 febbraio 2026.
- ↑ Italia come osservatore al Board of Peace, Tajani riferirà in Parlamento martedì, su Sky TG24, 15 febbraio 2026. URL consultato il 15 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Putin's Board of Peace invite 'concerning', No 10 says, as Starmer mulls offer, su Yahoo News, 20 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) -Samy Magdy, Associated Press Samy Magdy, Associated Press, Trump's Board of Peace is dividing countries in Europe and the Middle East, su PBS News, 21 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Agencies, Germany, Norway, Sweden decline Trump's 'Board of Peace', su Daily Sabah, 21 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Trump annuncia il Board of Peace per Gaza: ecco i nomi, da Rubio a Blair. Meloni: «Italia disponibile a entrare», su Corriere della Sera, 16 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) The White House, Statement on President Trump's Comprehensive Plan to End the Gaza Conflict, su The White House, 16 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Olivia-Anne Cleary, Callum Sutherland, Trump Unveils Gaza 'Board of Peace' at Davos. See the List, su TIME, 22 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2026).
- ↑ La Commissione UE presente al Board of Peace come osservatrice, su eunews.it, 16 febbraio 2026. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ The List of World Leaders Invited to Trump's Board of Peace for Gaza, su bloomberg.com.
- ↑ (EN) Alberto Nardelli, Alex Wickham, Albanese invited to join Trump's 'Board of Peace' for Gaza, su Australian Financial Review, 17 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (PT) Mandato no conselho de Gaza será vitalício para quem pague US$ 1 bi, su G1, 18 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (PT) Convite de Trump para Conselho em Gaza põe Lula em dilema diplomático | Blogs, su CNN Brasil, 18 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Trump withdraws Canada's invite to join Board of Peace, su BBC News, 23 gennaio 2026. URL consultato il 24 gennaio 2026.
- ↑ China invited to join Trump's 'Board of Peace', su reuters.com.
- ↑ (EN) Vladimir Putin invited to join 'Peace Council' for Gaza, Kremlin says, su Sky News. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Singapore invited to join Trump's Board of Peace and is assessing invitation: MFA, in The Straits Times, 20 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Norway won't take part in Trump's "Board of Peace", deputy foreign minister tells Aftenposten, su reuters.com.
- ↑ (EN) Pippa Crerar, Keir Starmer offered place on Trump's Gaza 'peace board', in The Guardian, 13 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) UK holds off joining Trump's peace board over Putin concerns, su BBC News, 22 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (ES) Miguel González, España estudia la invitación de Trump para formar parte de la Junta de Paz de Gaza, su El País, 21 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Il Vaticano dice no al “Board of Peace” di Trump, su lavocedinewyork.com.
- ↑ La Santa Sede non parteciperà al “Board of peace” per Gaza, su osservatoreromano.va.
- ↑ Il cardinale Parolin: la Santa Sede non parteciperà al Board of Peace, su vaticannews.va.
- ↑ Cosa è stato deciso a Washington sul Board of Peace: il denaro per Gaza, i rapporti con l'Onu, su avvenire.it.
- ↑ Il Board of Peace e la flotta della guerra, lo Yin e Yang della diplomazia trumpiana, su lavocedinewyork.com.
Voci correlate
Altri progetti
Wikinotizie contiene notizie di attualità su Board of Peace
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Board of Peace
Wikinotizie contiene l'articolo Trump firma a Davos lo statuto del Board of Peace per Gaza, 22 gennaio 2026
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su boardofpeace.org.
- (AR) Sito ufficiale, su boardofpeace.org.
- (EN) Blog ufficiale, su boardofpeace.org.
- Board of Peace, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Full text: Charter of Trump’s Board of Peace, su timesofisrael.com.

