Bogogno

Bogogno
comune
Bogogno – Stemma
Bogogno – Bandiera
Bogogno – Veduta
Bogogno – Veduta
Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Novara
Amministrazione
SindacoPietro Sacco (lista civica Bogogno futura) dal 22-9-2020 (2º mandato dal 25-5-2026)
Territorio
Coordinate45°40′N 8°32′E
Altitudine278 m s.l.m.
Superficie8,51 km²
Abitanti1 346[1] (31-5-2026)
Densità158,17 ab./km²
FrazioniArbora, Montecchio
Comuni confinantiAgrate Conturbia, Borgomanero, Cressa, Gattico-Veruno, Suno
Altre informazioni
Cod. postale28010
Prefisso0322
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT003021
Cod. catastaleA929
TargaNO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 666 GG[3]
Nome abitantibogognesi[4]
PatronoSant'Agnese, San Rocco
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bogogno
Bogogno
Bogogno – Mappa
Bogogno – Mappa
Posizione di Bogogno nel territorio della provincia di Novara
Sito istituzionale

Bogogno (Boeugn IPA [bʊˈœŋ] in piemontese, Bovoeugn in lombardo) è un comune italiano di 1 346 abitanti[1] della provincia di Novara in Piemonte. È tra i dieci comuni più ricchi d'Italia secondo la classifica de Il Sole 24 Ore.

Nel settembre del 2009, Bogogno ha ospitato i campionati del mondo di paraciclismo su strada, dove parteciparono 40 nazioni e più 290 atleti. Il circuito della gara si estendeva nei comuni di Bogogno, Cressa e Suno.[5]

Inoltre, il comune è conosciuto per l'importante golf resort, composto da 2 percorsi da 18 buche ognuno, che ospita importanti eventi e gare di livello nazionale ed internazionale. Nel 2014, nel golf resort di Bogogno furono girate delle scene del film "Il ricco, il povero e il maggiordomo" del celebre trio Aldo, Giovanni e Giacomo.[6]

Storia

Affresco dello stemma dei Visconti - Bogogno

Le prime notizie storiche certe su Bogogno risalgono all'epoca romana e si desumono da una testimonianza rappresentata da un cippo votivo dedicato a Diana rinvenuto in località "Minerva" presso l'attuale oratorio di Santa Maria in Valle.

Nei secoli IX e X Bogogno era già un villaggio rurale di una certa consistenza e nel 962, con diploma imperiale, l'imperatore Ottone I lo donò ai Canonici di San Giulio come parte delle corti di Agrate e Baraggiola.

Nel 1248 le terre di proprietà dei Canonici di San Giulio situate in territorio di Bogogno passarono al comune di Novara e, successivamente, ai conti di Biandrate.

Nei secoli successivi al 1400, le terre di Bogogno vennero rifondate prima dai Visconti e poi dagli Sforza, per passare successivamente nella disponibilità della famiglia Borromeo che le mantenne fino al 1797.

Con la presenza dei Borromeo arrivarono in Bogogno i Gesuiti, che dai Borromeo ricevettero in dono molti possedimenti, comprese strutture abitative del centro storico da loro trasformate in strutture conventuali le cui tracce sono ancora ben visibili.

Ai Borromeo seguirono altre importanti famiglie emergenti quali i Bono, i Marchesi Terzi ed i conti Devisart che mantennero le loro proprietà in paese fino alla fine del XIX secolo.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 7 agosto 1992.[7]

Stemma
«Semitroncato partito; nel PRIMO, di rosso, alla croce d’argento; nel SECONDO, di azzurro, al cane levriero ritto, d’argento, collarinato di rosso; nel TERZO, di argento, al biscione di azzurro, coronato con corona all’antica di tre punte visibili, d’oro, ondeggiante in palo e ingollante il fanciullo di carnagione, posto in maestà e in fascia, con le braccia aperte, capelluto di nero. Ornamenti esteriori da Comune.[8]»

Leggermente diversa la blasonatura riportata dallo Stemmario civico piemontese edito nel 2016.[9]

Gonfalone
«Drappo partito di bianco e di azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.[8]»

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa parrocchiale di Sant'Agnese

[10] In prossimità di Villa Bono, nella parte alta del paese, è situata la parrocchiale dedicata a Sant'Agnese, la cui presenza è già documentata nel 1514. Al suo interno sono da segnalare pregevoli opere pittoriche del bogognese Giuseppe Guglielmetti; recentemente sono stati rinvenuti alcuni stucchi secenteschi.

Chiesa di Sant'Agnese - Bogogno

Oratorio di San Giacomo

L'antico oratorio dedicato a San Giacomo si trova fuori dall'abitato lungo la strada che conduce a Veruno. Scarse sono le notizie documentarie della chiesa, le prime risalgono ad una visita pastorale del Vescovo Bascapè avvenuta nel 1595. Risulta che l'edificio fosse di dimensioni più modeste rispetto all’attuale. Negli anni 1624-25 venne ampliato: fu aggiunta una nuova campata e una balaustra. Nel XIX secolo venne utilizzato come lazzaretto. Di pregevole fattura sono gli affreschi che adornano il suo interno e rappresentano una testimonianza significativa delle tendenze pittoriche novaresi del XV e XVI secolo. D'effetto è l'affresco raffigurante il Matrimonio mistico di Santa Caterina con il Divin Fanciullo seduto in braccio alla Vergine opera di un anonimo "de Burgimainerio pixit" ovvero "Maestro di Borgomanero". Gli affreschi più antichi sono quelli che decorano la zona absidale e le due pareti laterali della seconda campata attribuiti a Giovanni de Campo e datati 1473. Di particolare curiosità è la raffigurazione del Miracolo di Sant'Eligio. Il dipinto è ambientato nella bottega di un fabbro dove il Santo riattacca, sotto lo sguardo incredulo del padrone, una zampa a un cavallo mutilato.

Oratorio di San Giacomo - Bogogno

Chiesa di Santa Maria in Valle

Sorge fuori dall'abitato al confine con il territorio comunale di Agrate Conturbia in località denominata "Minerva". Il toponimo suffraga l'ipotesi che in tale luogo, in epoca romana, sorgesse un tempio pagano e proprio qui verso la fine del XIX secolo fu ritrovato un cippo votivo dedicato a Diana, ora conservato a Novara presso il Museo della Cattedrale. Attiguo all'oratorio si trovava un piccolo cimitero ove venivano tumulati i defunti di Agrate e Bogogno, ora rimangono solo i resti di un ossario. Il catino absidale è interamente affrescato da pitture risalenti alla fine del XV secolo e agli inizi del XVI secolo. Vengono rappresentati il Cristo in mandorla con i simboli degli Evangelisti, nella parte inferiore si possono ammirare una Madonna del Latte con Bambino in braccio e una teoria di Santi con cartiglio, sicuramente opera di artista novarese.

Chiesa di Santa Maria in Valle - Bogogno e Agrate Conturbia

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[11]

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 giugno 1985 13 luglio 1990 Maurizio Sacco Democrazia Cristiana Sindaco [12]
13 luglio 1990 30 novembre 1990 Vanna Sacco Sindaco [12]
30 novembre 1990 5 marzo 1991 Luciano Brunetti Comm. pref. [12]
5 marzo 1991 10 giugno 1996 Vanna Sacco Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco [12]
10 giugno 1996 17 aprile 2000 Carmelo Palumbo - Sindaco [12]
17 aprile 2000 5 aprile 2005 Carmelo Palumbo centro Sindaco [12]
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Andrea Guglielmetti centro-destra Sindaco [12]
30 marzo 2010 1º giugno 2015 Andrea Guglielmetti lista civica Sindaco [12]
1º giugno 2015 22 settembre 2020 Andrea Guglielmetti lista civica Bogogno un paese per tutti Sindaco [12]
22 settembre 2020 25 maggio 2026 Pietro Sacco lista civica Bogogno futura Sindaco [12]
25 maggio 2026 in carica Pietro Sacco lista civica Bogogno futura Sindaco [12]

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Comune di Bogogno : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Bogogno e città, Novara, Piemonte, su www.comune-italia.it. URL consultato il 5 agosto 2026.
  5. ↑ Bogogno 2009. Campionati mondiali di paraciclismo, su comune.bogogno.no.it.
  6. ↑ Bogogno: il golf club al cinema, su NovaraToday. URL consultato il 14 maggio 2025.
  7. ↑ Bogogno, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 13 luglio 2026.
  8. 1 2 Comune di Bogogno, Statuto comunale (PDF).
  9. ↑ Stemmario civico piemontese, vol. I, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 55, ISBN 978-88-96074-98-5.
    «Semispaccato-partito: al primo di rosso, alla croce d'argento; al secondo d'azzurro, al bracco braccante d'argento; al terzo d'argento, al biscione visconteo d'azzurro, coronato d'oro, ondeggiante in palo, ed ingoiante a metà un bambino ignudo di carnagione, posto in fascia. Ornamenti esteriori da Comune.»
  10. ↑ Turismo, su www.provincia.novara.it. URL consultato il 25 febbraio 2024.
  11. ↑ Dati tratti da:
  12. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 https://amministratori.interno.it/

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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