Bosko the Doughboy

Bosko the Doughboy
Bosko in una scena del corto
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1931
Durata7 min
Dati tecniciBianco e nero
Genereanimazione, guerra
RegiaHugh Harman
ProduttoreLeon Schlesinger
Casa di produzioneHarman-Ising Productions
MusicheFrank Marsales
AnimatoriRollin Hamilton, Max Maxwell
Doppiatori originali
  • Johnny Murray: Bosko (non accreditato)
  • Rudolf Ising: cavallo, cane, ippopotamo (non accreditato)[1]
Logo ufficiale del film

Bosko the Doughboy è un film del 1931 diretto da Hugh Harman.[2][3] È un cortometraggio d'animazione della serie Looney Tunes, prodotto dalla Leon Schlesinger Productions e distribuito dalla Warner Bros. e dalla Vitaphone Pictures.[4]

Il cortometraggio è di dominio pubblico dal 1960, in quanto la Sunset Productions, che allora ne deteneva i diritti, non li rinnovò in tempo.

Trama

Il cartone inizia con delle esplosioni, degli spari e dei colpi di artiglieria pesante.[5] Nel corso di una battaglia (che richiama quelle del primo conflitto mondiale), Bosko (nei panni di un doughboy) sta mangiando in una trincea, finché il fuoco nemico non distrugge prima il suo pasto, e poi un ritratto della sua fidanzata, Honey. Bosko si arrabbia, ma viene subito rincuorato da un cavallo commilitone. I due iniziano a ballare, per poi essere interrotti da altri spari.

Alla fine Bosko decide di passare al contrattacco, riuscendo ad abbattere un bombardiere nemico (in realtà un pellicano) usando un altro soldato come cannone.[6] Un compagno ippopotamo inghiotte una bomba sparata da un vero cannone, che Bosko riesce a distruggere usando un pigiama che prende vita per rispedire una seconda bomba al mittente.[6] Quindi egli salva il soldato ferito aprendo la sua pancia (usando l'ombelico come cerniera) e recuperando la prima bomba.[7] Questa, tuttavia, esplode lo stesso, rendendo Bosko (già di per sé una caricatura in blackface) ancora più nero, al che egli esclama "Mammy!", come Al Jolson.

Distribuzione

La menzione più antica di una proiezione del corto nelle sale statunitensi si trova in un articolo del giornale The Charlotte Observer dell'11 ottobre del 1931:[8] dato che i nuovi corti animati venivano proiettati di sabato, e dato che il 10 ottobre uscì in sala il corto Bosko's Soda Fountain, è probabile che Bosko the Doughboy sia stato proiettato per la prima volta il 3 ottobre di quell'anno.

Edizioni home video

DVD

Nel 2008, il corto fu pubblicato in DVD-Video in America del Nord nel secondo disco della raccolta Looney Tunes Golden Collection: Volume 6.

Analisi

Bosko the Doughboy si distingue dalla formula classica dei cartoni di quel periodo. Di solito Bosko è sempre felice e allegro, mentre in questo corto è costretto a passare al contrattacco. Gli altri corti di Bosko si concentrano soprattutto su Bosko che fa baldoria con degli altri personaggi a ritmo di musica; in Bosko the Doughboy, Bosko non riesce a ballare per più di pochi secondi prima di finire sotto il fuoco nemico. In generale, nei cartoni di Bosko c'è poco conflitto, mentre questo si concentra principalmente sullo scontro, in una guerra della quale non si conoscono nemmeno le cause.[5]

Note

  1. ↑ (EN) Keith Scott, Cartoon Voices of the Golden Age, 1930-70, BearManor Media, 2002, p. 6.
  2. ↑ (EN) Jerry Beck; Will Friedwald, Looney Tunes and Merrie Melodies: A Complete Illustrated Guide to the Warner Bros. Cartoons, Henry Holt & Co, 1989, p. 6.
  3. ↑ (EN) Jeff Lenburg, The encyclopedia of animated cartoons, New York, Facts on File, 1999, pp. 57-58, ISBN 978-0-8160-3831-2. URL consultato il 5 novembre 2025.
  4. ↑ (EN) Roy Liebman, Vitaphone Films: A Catalogue of the Features and Shorts, McFarland, 20 maggio 2015, p. 223, ISBN 978-1-4766-0936-2. URL consultato il 31 ottobre 2025.
  5. 1 2 Kornhaber 2019, p. 123.
  6. 1 2 Kornhaber 2019, p. 124.
  7. ↑ Kornhaber 2019, p. 125.
  8. ↑ (EN) Bosko the Doughboy - Earliest Known Date, in The Charlotte Observer, 11 ottobre 1931, p. 33. URL consultato il 5 novembre 2025.

Bibliografia

Altri progetti

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