Boswil
| Boswil comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Muri |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | Tedesco |
| Territorio | |
| Coordinate | 47°18′03″N 8°28′46″E |
| Altitudine | 456 m s.l.m. |
| Superficie | 11,78 km² |
| Abitanti | 2 781 (2017) |
| Densità | 236,08 ab./km² |
| Comuni confinanti | Aristau, Besenbüren, Bettwil, Bünzen, Buttwil, Kallern, Muri, Waltenschwil |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 5623 |
| Prefisso | 056 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 4228 |
| Targa | AG |
| Nome abitanti | boswiler |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Boswil (toponimo tedesco) è un comune svizzero di 2 781 abitanti del Canton Argovia, nel distretto di Muri.
Geografia
Boswil ha una superficie, al 2009, di 11,77 km². Di questa superficie, 7,75 km² (il 65,8%) sono utilizzati per scopi agricoli, mentre 2,58 km² (il 21,9%) sono ricoperti da boschi. La parte restante comprende 1,28 km² (il 10,9%) di aree edificate (edifici o strade), 0,09 km² (lo 0,8%) di corsi d'acqua e laghi e 0,05 km² (lo 0,4%) di territorio improduttivo.[1]
Delle aree edificate, gli edifici industriali costituiscono l'1,2% della superficie totale, gli edifici residenziali e altri edifici il 5,4%, mentre le infrastrutture di trasporto il 3,7%. La totalità delle aree boschive è costituita da foreste dense. Dei terreni agricoli, il 48,3% è destinato alla coltivazione, il 16,3% a pascoli e l'1,2% a frutteti o colture viticole. Tutte le acque presenti nel territorio comunale sono costituite da fiumi e torrenti.[1]
Il comune si trova nel Distretto di Muri, sul versante orientale del Lindenberg, nella valle del fiume Bünz. Il territorio comunale comprende il villaggio di Boswil.
Storia
Durante il Neolitico, tra il 10000 e l'8000 a.C., furono istituiti i primi insediamenti nei pressi del Bünzersee, un lago ricco di pesce. Nel 1930, a nord di Boswil, fu scoperta una necropoli datata tra il 350 e il 325 a.C., considerata una testimonianza della presenza di insediamenti celti nella zona. Nei dintorni sono stati inoltre rinvenuti resti di fattorie e ville risalenti al periodo romano.
Boswil è menzionata per la prima volta con il nome di Bozuuila in un documento non datato della chiesa del Grossmünster di Zurigo, che gli studiosi collocano tra l'874 e l'887.
Fino al 1379 Boswil fu governata dai conti e duchi d'Asburgo, che persero progressivamente i loro possedimenti a favore della crescente Vecchia Confederazione svizzera. I signori di Hallwyl amministrarono il villaggio dal 1380 al 1483, anno in cui passò sotto il controllo dell'Abbazia di Muri. Nel 1415 la Vecchia Confederazione conquistò i territori circostanti dei Freie Ämter, mentre gli affari esterni venivano gestiti congiuntamente dai cantoni.
Nel 1649 un incendio distrusse circa un terzo di Boswil. Dopo la Seconda guerra di Villmergen del 1712, i Freie Ämter furono divisi e un nuovo confine tra i cantoni protestanti e cattolici attraversò il territorio di Boswil, limitandone lo sviluppo. Dopo la fondazione della Repubblica Elvetica nel 1798, il villaggio rimase diviso tra i cantoni di Baden e Argovia fino alla loro fusione nel 1803, quando Boswil entrò a far parte del Canton Argovia e del distretto di Muri.
L'industrializzazione ebbe inizio nel 1874, quando Boswil divenne una fermata della linea ferroviaria Aargauische Südbahn tra Aarau e Muri. A partire dal 1870, nelle paludi dell'ex Bünzersee iniziò l'estrazione della torba. L'attività aumentò negli anni 1930 e 1940, portando alla bonifica di un'area di oltre 2 km² fino a una profondità di 6 metri. La successiva crescita del settore industriale trasformò Boswil in un comune a carattere industriale.
Monumenti e luoghi d'interesse


Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[2]:
Abitanti censiti[3]

Infrastrutture e trasporti

Boswil è servito dalla stazione di Boswil-Bünzen sulla ferrovia Brugg-Immensee (linea S26 della rete celere dell'Argovia).
Amministrazione
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.
Note
- 1 2 (DE) Ufficio federale di statistica, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica.
- 1 2 3 Franz Kretz, Boswil, in Dizionario storico della Svizzera, 13 febbraio 2003. URL consultato il 28 agosto 2018.
- ↑ Dizionario storico della Svizzera
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Franz Kretz, Boswil, in Dizionario storico della Svizzera, 13 febbraio 2003. URL consultato il 28 agosto 2018.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 243162505 · GND (DE) 4333583-4 |
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