Botola 2

Al Botola Professionel
Sport
TipoSquadre di club
FederazioneFederazione calcistica del Marocco
PaeseMarocco (bandiera) Marocco
OrganizzatoreFederazione calcistica del Marocco
Cadenzaannuale
Aperturasettembre
Chiusuramaggio
Partecipanti16
Promozione inBotola 1 Pro
Retrocessione inChampionnat National Amateur
Storia
Fondazione1915
DetentoreMoghreb Tétouan
Ultima edizioneBotola 2 2025-2026

La Botola 2, anche nota come Botola 2 Pro Inwi per motivi di sponsorizzazione,[1] è la seconda divisione professionistica del campionato marocchino di calcio, organizzato dalla Federazione calcistica del Marocco. Vi partecipano 16 squadre, di cui le prime due classificate sono promosse in Botola 1 Pro e le ultime tre retrocedono nel campionato di terza serie, denominato Championnat National Amateur.[2]

Storia

Il campionato vide la luce l'11 giugno 1915, quando il Marocco era ancora protettorato francese, sotto la Fédération Royale Marocaine d’Athlétisme fino al 1922, quando la Ligue du Maroc de football fu inaugurata e divenne la responsabile dei due campionati nazionali.

Quando nel 1956 il Marocco vide l'indipendenza, la gestione delle due competizioni passò alla neonata Fédération Royale Marocaine de Football, che ha amministrato la Botola 2 per i decenni successivi.[3] A partire dalla stagione 2010-11 la Botola 2, così come la Botola 1, diventa a tutti gli effetti un campionato professionistico.[4]

Formula

Vi partecipano 16 squadre che si affrontano due volte, per un totale di 30 giornate. Per ogni partita sono assegnati tre punti in caso di vittoria, uno in caso di pareggio e zero in caso di sconfitta. Le prime due classificate vengono ammesse alla Botola 1 Pro dell'annata successiva, con altre due squadre che si qualificano per i play-off, mentre le ultime due classificate retrocedono nello Championnat National Amateur.

Albo d'oro

Note

  1. ↑ (FR) Inwi, nouveau sponsor de la Botola, su Le 360 Sport Français. URL consultato il 29 gennaio 2026.
  2. ↑ (FR) Ligue Nationale de Football Professionnel – FRMF, su frmf.ma. URL consultato il 29 gennaio 2026 (archiviato il 18 aprile 2024).
  3. ↑ (FR) Le football à l’aube de l’indépendance – Zamane, su Zamane, 7 dicembre 2012. URL consultato il 29 gennaio 2026.
  4. ↑ (FR) Règlement des Compétitions de la FRMF, su media.frmf.ma.

Voci correlate

Collegamenti esterni