Brachicefalia

Il termine brachicefalia si riferisce, in biometria, alla condizione di quei soggetti umani caratterizzati da uno sviluppo del cranio in cui la larghezza prevale sulla lunghezza. La brachicefalia è diffusa presso le popolazioni asiatiche.

In campo medico brachicefalia si riferisce ad una malformazione del cranio caratterizzata da una diminuzione del diametro antero-posteriore.

In alcune culture viene provocata artificialmente con compressioni del cranio[1].

Il termine viene anche utilizzato in zoologia (ad esempio sulle razze di cani brachicefale)[2].

Note

  1. ↑ Marco Bussagli, Decorazione - Universo del Corpo, in Universo del corpo, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1998-2000. URL consultato il 3 aprile 2026.
  2. ↑ Brachicefalia, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 3 aprile 2026.

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