Braskem
| Braskem | |
|---|---|
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| Stato | |
| ISIN | BRBRKMACNPA4 e US1055321053 |
| Fondazione | 2002 |
| Sede principale | San Paolo |
| Gruppo | Odebrecht |
| Persone chiave |
|
| Settore | Chimico |
| Sito web | www.braskem.com.br/ |
Braskem S.A. è una società petrolchimica brasiliana con sede a San Paolo. L'azienda è la più grande azienda petrolchimica dell'America Latina[1] ed è diventata uno dei principali attori nel mercato petrolchimico internazionale (è l'ottavo produttore di resina al mondo).
Prodotti
Braskem è il principale produttore di resina termoplastica delle Americhe. Con 36 stabilimenti industriali sparsi in Brasile, Stati Uniti, Messico e Germania, l'azienda produce oltre 16 milioni di tonnellate di resine termoplastiche e altri prodotti petrolchimici all'anno. Braskem è il principale produttore mondiale di biopolimeri con il suo impianto Green PE da 200.000 tonnellate che produce polietilene da etanolo a base di canna da zucchero.
Storia
Nel 2002 nasce Braskem, già leader nel settore petrolchimico dell'America Latina, con unità industriali e uffici in Brasile, oltre a basi commerciali negli Stati Uniti e in Argentina. La società è nata dal consolidamento di sei società: Copene, OPP, Trikem, Nitrocarbono, Proppet e Polialden.[2] Nel 2006 Braskem ha acquisito Politeno, il terzo produttore di polietilene in Brasile.[3]
L’anno successivo la società si unì a Petrobras ed Ultrapar nella più grande fusione nella storia del Brasile, quando queste tre società acquisirono il Grupo Ipiranga per 4 miliardi di dollari.[4] Mentre Petrobras e Ultrapar condividevano le operazioni di distribuzione del carburante, Braskem ha rilevato Ipiranga Petroquímica, l'ex attività petrolchimica di Ipiranga. Nel 2016 Braskem è stata multata di 957 milioni di dollari per uno scandalo di corruzione.[5]
Braskem è responsabile del processo di affondamento di parti della città di Maceió, nello stato di Alagoas. Questo evento ha acquisito notorietà nazionale sin dal suo inizio nel 2018 e da allora ha causato lo sfollamento di circa 60.000 persone dalla città.[6][7]
Note
- ↑ (EN) Largest petrochemical companies in Latin America 2020, su Statista. URL consultato il 6 dicembre 2023.
- ↑ (PT) Saiba mais sobre a Braskem, a empresa que causou o afundamento em Maceió, su ICL Notícias, 5 dicembre 2023. URL consultato il 6 dicembre 2023.
- ↑ (EN) Braskem to buy out Politeno, su Chemical & Engineering News, 10 aprile 2006. URL consultato il 15 luglio 2025.
- ↑ (EN) Petrobras Group Acquires Ipiranga For $4 Billion, in Wall Street Journal, 21 marzo 2007. URL consultato il 6 dicembre 2023.
- ↑ (EN) A Brazilian bribery machine, su www.ft.com. URL consultato il 6 dicembre 2023.
- ↑ (PT) Dramas humanos se acumulam em tragédia da Braskem, em Maceió, su Agência Brasil, 2 dicembre 2023. URL consultato il 6 dicembre 2023.
- ↑ (EN) Brazilian petrochemical company settles with city where mining destroyed entire neighborhoods, su AP News, 21 luglio 2023. URL consultato il 6 dicembre 2023.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (PT) Sito ufficiale, su braskem.com.br.
- braskemsa (canale), su YouTube.
| Controllo di autorità | ISNI (EN) 0000 0004 0589 2108 |
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