Brennkogel
| Brennkogel | |
|---|---|
| Stato | |
| Land | |
| Distretto | Distretto di Zell am See |
| Altezza | 3 018 m s.l.m. |
| Prominenza | 168 m |
| Isolamento | 1,94 km |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 47°05′51.75″N 12°49′12.94″E |
| Data prima ascensione | nel 1800 |
| Autore/i prima ascensione | Christian Friedrich Schwägrichen. |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Centro-orientali |
| Sezione | Alpi dei Tauri occidentali |
| Sottosezione | Alti Tauri |
| Supergruppo | Gruppo del Glockner |
| Gruppo | Massiccio del Glockner i.s.a. |
| Sottogruppo | Massiccio del Glockner p.d. |
| Codice | II/A-17.II-C.7.b |
Il Brennkogel è una montagna alta 3 018 m s.l.m. sul livello del mare sita nel gruppo del Glockner degli Alti Tauri, tra la Carinzia e il Salisburghese, in Austria[1].
Geografia
La cima si trova nella catena principale alpina, precisamente al confine tra la Carinzia e il Salisburghese, a circa 2,5 km a nord-ovest del passo Hochtor. La cima è relativamente facile da raggiungere tramite il percorso normale parzialmente segnalato dall'Hochtor e dal passo Fuscher Törl quando le condizioni sono senza neve e asciutte. Con il bel tempo, si può godere di una splendida vista dalla cima del Großglockner (3 798 m) e sulle montagne circostanti.
Geologia
Direttamente sulla cresta dall'Hochtor al Brennkogel (e più in basso) si trova una formazione rocciosa serpentinitica, attraversata da alcune vene di quarzo, che rappresentano le vene aurifere dei Tauri. Queste venivano estratte per l'oro all'inizio dell'età moderna ed erano caratterizzate da un contenuto particolarmente elevato di oro libero.
Alpinismo
I monti del gruppo del Glockner hanno visto i primi passi dell'alpinismo esplorativo tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Le cime più importanti furono state scalate a fine '800 da pionieri, spesso esploratori austriaci, tedeschi o inglesi supportati da guide locali. Il monte non risulta tra le cime "celebri" ma è documentata una prima scalata nel 1800, ad opera di Christian Friedrich Schwägrichen, un botanico di Lipsia, che si trovava nella zona durante la sua spedizione al Großglockner e scalò anche il Brennkogel.
Accesso
Il percorso standard odierno conduce dall'Hochtor (2 576 m s.l.m.), inizialmente verso nord-ovest su un sentiero segnalato attraverso la Bretterscharte, in parte esposto, fino alla Brennkogelscharte (2 637 m s.l.m.). Abbandonare il sentiero escursionistico non appena si raggiunge la terrazza più bassa del grande circo glaciale a sud della cima (grande ometto) a ovest della Brennkogelscharte e seguire le tracce per lo più evidenti (segnalate con ometti) verso nord. Si risale un pendio di ghiaioni e massi sempre più ripido attraverso due terrazze ( in alcuni punti è richiesto passo sicuro ) fino alla sella (2 943 m s.l.m.) a ovest della cima. Proseguire verso est su una breve cresta su un sentiero quasi continuo fino alla cima con la sua croce. (Tempo di percorrenza dall'Hochtor: circa 2,5 ore). In alternativa, la salita può essere effettuata facilmente attraverso la cresta sud-ovest, che è in parte caratterizzata da un'ampia cresta; a un certo punto, il terreno prevalentemente ghiaioso in corrispondenza di uno stretto attraversamento di cresta richiede un passo sicuro.
- Un'altra salita più impegnativa e non segnalata, che richiede passo sicuro e assenza di vertigini, è quella lungo la cresta nord-nordest. Il punto di partenza è la strada alpina del Grossglockner nei pressi del Fuscher Törl.
Uno dei tour sciistici più famosi della regione di Salisburgo porta alla cima secondaria del Kloben (2 938 m sul livello del mare).
Note
- ↑ Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005, ISBN 978-88-8068-273-8.
Bibliografia
- Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005, ISBN 978-88-8068-273-8.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Brennkogel

