Brian Blair

Brian Blair
Brian Blair nel 2014
NomeBrian Leslie Blair
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Luogo nascitaGary, Indiana, Stati Uniti
12 gennaio 1957
Ring nameB. Brian Blair
Brian Blair
The Killer Bee
Altezza dichiarata185 cm
Peso dichiarato107 kg
AllenatoreBuddy Colt
Eddie Graham
Hiro Matsuda
Jack Brisco
Bob Backlund[1]
Debutto1977
Ritiro2019
sito ufficiale
Progetto Wrestling

Brian Leslie Blair, noto come B. Brian Blair (Gary, Indiana, 12 gennaio 1957), è un ex wrestler e politico statunitense. Conosciuto soprattutto per il periodo trascorso negli anni ottanta nella World Wrestling Federation come membro, insieme a Jim Brunzell, del tag team The Killer Bees.

Carriera

Inizi (1977–1985)

Durante i mesi estivi dal 1975 al 1977 in Florida, Blair iniziò ad allenarsi per diventare un wrestler con Hiro Matsuda. Esordì nel 1977 nella CWF di Eddie Graham dove lottò principalmente come face. Il suo primo incontro fu un match di coppia contro Pat Patterson e Ivan Koloff. Uno dei suoi primi avversari fu un altro studente di Matsuda, Terry Bollea, il futuro Hulk Hogan.[2] Dopo la CWF, nel 1978 circa Blair si trasferì nella NWA Central States di Bob Geigel a Kansas City (Missouri) dove ebbe un feud con Jesse Ventura. In coppia con "Bulldog" Bob Brown vinse i titoli Central States Tag Team. Nello stesso periodo apparve regolarmente anche nella Tri-State di Leroy McGuirk, dove conobbe e poi nel 1980 sposò la figlia di McGuirk, Michelle "Mike" McGuirk.[3] Una volta, Leroy gli sparò addirittura contro quando cercò di parlare con Michelle prima di lasciare la città. Mentre militava nella federazione Tri-State, Blair vinse brevemente il titolo Junior Heavyweight sconfiggendo Ron Starr.[4] Il regno da campione di una settimana fu il primo di Blair come campione in singolo di wrestling professionistico. Dopo aver lasciato la promozione Tri-State, Blair si unì alla World Class Championship Wrestling di Fritz Von Erich in Texas, dove visse con David Von Erich per oltre un anno. Nella WCCW ottenne vittorie su Killer Tim Brooks e sull'ex campione del mondo WWWF Stan Stasiak. Durante il suo periodo in Texas, gli fu chiesto da Alberto Madril di essere il suo partner in un torneo per incoronare i nuovi WCWA World Tag Team Championship. Il loro regno con le cinture fu interrotto da Killer Tim Brooks e Armand Hussein nel settembre 1981.[4]

Blair come NWA Florida Heavyweight Champion, circa 1985

Nel 1981 Vince McMahon Sr. ingaggiò Blair per lottare nella World Wrestling Federation (WWF), in particolare durante i tour in Giappone attraverso la New Japan Pro-Wrestling, dove affrontò i wrestler giapponesi Antonio Inoki e Tatsumi Fujinami. Dopo aver maturato esperienza in tutto il mondo, Blair tornò alla CWF. L'11 luglio 1982 sconfisse Jimmy Garvin per l'NWA Florida Heavyweight Championship e lo difese con successo contro Stan Hansen e Bruiser Brody.[4] Nel 1983 si unì nuovamente alla WWF quando questa iniziò ad espandersi come federazione nazionale. Durante il suo primo periodo nella WWF, il suo momento clou (a suo dire) fu un incontro con Paul Orndorff a St. Louis.[5] Dopo la breve esperienza nella WWF, Blair passò alla Georgia Championship Wrestling e successivamente tornò nella Florida Championship Wrestling. In Florida, Blair conquistò un altro titolo della Florida e detronizzò "Ravishing" Rick Rude come Florida Southern Champion.[4] Durante il suo periodo nella WWF nel 1984, spesso fece coppia con il collega wrestler Tony Garea. Il tag team di Blair e Garea sbaragliava le coppie di jobber, ma non riusciva a salire di livello contro tag team più affermati. Rimasero insieme fino a quando Blair non se ne andò più tardi quello stesso anno.

World Wrestling Federation (1985–1988)

Quando Blair firmò con la WWF per la terza volta, non fu utilizzato semplicemente come jobber, bensì fu messo in coppia con Jim Brunzell nel tag team The Killer Bees, dietro suggerimento di Hulk Hogan.[6] La coppia combatteva da face (beniamini del pubblico) indossando una tenuta gialla e nera, in onore al colore delle api. All'inizio al team fu data la gimmick speciale detta "Masked Confusion", seconda la quale entrambi i lottatori combattevano indossando delle maschere identiche durante i match per confondere i propri avversari. L'idea della gimmick era stata suggerita a Blair da Billy Red Lyons che l'aveva utilizzata nella Maple Leaf Wrestling. Successivamente le maschere furono accantonate. Il duo fu costantemente in competizione per il titolo WWF World Tag Team ma non riuscì mai a vincere le cinture, anche se i Killer Bees avevano molto riscontro da parte dei fan. La loro rivalità maggiore fu con The Hart Foundation, Bret Hart & Jim Neidhart, con i quali lottarono dai "300 ai 600" match secondo quanto riferito dallo stesso Blair.[6] I Killer Bees ebbero anche un feud con i Funks (Hoss, Terry & Jimmy Jack). Li affrontarono davanti a un pubblico di 70,000 persone allo show The Big Event svoltosi a Toronto[7] in Canada.

Poco tempo dopo SummerSlam 88, il team si divise senza una motivazione apparente. Brunzell e Blair cominciarono a lottare come wrestler singoli. Nel suo primo match dopo la fine dei Killer Bees, Blair sconfisse Danny Davis a Prime Time Wrestling il 27 settembre 1988.[8] Questa sarebbe stata la sua unica vittoria degna di nota quel mese.

Alla fine del 1988, Blair lasciò la WWF citando come motivazione il fatto che il proprietario della compagnia, Vince McMahon, aveva promesso ai Killer Bees la vittoria del WWF Tag Team Championship per tre volte senza mai mantenere la promessa. Blair disse anche che gli era stato chiesto di aiutare la coppia heel The Brain Busters (Arn Anderson & Tully Blanchard), e non volendo diventare uno dei "cattivi" a sua volta, rifiutò e decise di lasciare la compagnia.[9] Brunzell e Blair si lamentarono ancora in seguito di Vince McMahon perché la WWF continuava a vendere il merchandising dei Killer Bees senza il loro permesso e senza dare loro compensi economici.

American Wrestling Association (1990)

Dopo aver lasciato la WWF nel 1988, Blair tornò a lottare nel 1990 firmando un contratto a breve scadenza con la American Wrestling Association di Verne Gagne. Blair sfidò Larry Zbyszko per il titolo AWA World Heavyweight Championship, ma vinse solo per squalifica e quindi il titolo rimase a Zbyszko.

Universal Wrestling Federation (1990–1994)

Blair fu uno dei primi nomi messi regolarmente sotto contratto da Herb Abrams per la sua Universal Wrestling Federation e divenne presenza fissa negli show della compagnia alla fine del 1990. Nella UWF si riunì con Jim Brunzell ma poiché la WWF era proprietaria dei diritti sul nome "The Killer Bees", la coppia fu rinominata "Masked Confusion". Il tag team lottò nel primo ed unico pay-per view della UWF, Beach Brawl, dove Blair & Brunzell sconfissero i Power Twins. Inoltre furono anche gli unici campioni di coppia della federazione. Conquistarono le cinture sconfiggendo i "New Powers of Pain" (The Warlord & Power Warrior) allo show Blackjack Brawl.

Circuito indipendente (1994–2019)

Autobiografia

Nel luglio 2021, l'autobiografia di Blair, intitolata Truth Bee Told, fu anticipata da Slam Wrestling rivelando la morte del figlio maggiore di Blair, Brett.[10] Nel settembre dello stesso anno, venne ufficialmente annunciata la data di uscita del libro, prevista per ottobre 2021. Il libro è scritto in collaborazione con Ian Douglass, autore anche delle autobiografie di Dan Severn, Hornswoggle e Bugsy McGraw, e include prefazioni di Bret Hart e Steve Keirn, oltre a una postfazione di Hulk Hogan.[11] Nel febbraio 2022, il libro è stato inserito tra i finalisti della categoria "Best Pro Wrestling Book" del 2021 da Wrestling Observer Newsletter.[12]

Vita privata

Brian Blair in piscina nel 1985

Blair è sposato con Toni Sabella e la coppia ha due figli. Fino al 1999 è stato proprietario e titolare di quattro palestre della catena Gold's Gym nella zona di Tampa Bay, insieme al collega wrestler Steve Keirn.[7]

Il primo tentativo di Brian Blair di ottenere un seggio nella commissione della contea fu contro Pat Frank, ma perse le elezioni del 2002 per un margine ristretto.[13] Nel 2004 si candidò nuovamente e fu eletto Commissario della Contea, Distretto 6 (a livello di contea) per la Contea di Hillsborough, sconfiggendo l'ex consigliere comunale e futuro sindaco di Tampa, Bob Buckhorn. La corsa elettorale fu una delle più combattute nella storia della Contea di Hillsborough, con Blair che vinse con 216.430 voti contro i 214.062 di Buckhorn. Nel 2008 Blair si candidò per la rielezione, vincendo le primarie repubblicane contro Don Kruse il 26 agosto 2008, per poi perdere contro Kevin Beckner, il primo candidato apertamente gay della Contea di Hillsborough, alle elezioni generali del 4 novembre 2008.[14]

Cristiano devoto, Blair è attivo nella sua comunità e nella chiesa della sua zona, la Idlewild Baptist. Nell'estate del 1990, era presente quando Brutus Beefcake ebbe un incidente quasi fatale con il parapendio. Blair fu la persona che tirò fuori Brutus dall'acqua dopo che era stato colpito in faccia dalle ginocchia di un parapendista principiante.

Il 23 luglio 2021 Steve Keirn annunciò al The Gathering, un raduno di fan a Charlotte, Carolina del Nord, che il figlio di Blair, Brett, era stato assassinato in Florida all'età di 29 anni.[15] Il suo corpo fu ritrovato in un cantiere edile isolato.[16]

Titoli e riconoscimenti

Note

  1. ↑ Online World of Wrestling, Brian Blair Profile, su onlineworldofwrestling.com. URL consultato il 12 dicembre 2010.
  2. ↑ Former WWE wrestler B. Brian Blair of the Killer Bees comments on Hulk Hogan, the Iron Sheik, and how they came up with their team name, su prowrestling.net.
  3. ↑ Williams, Kari, Mike McGuirk was 'a woman in a men's tuxedos', su SLAM! Wrestling, 10 marzo 2017. URL consultato il 10 marzo 2017.
  4. 1 2 3 4 (EN) Royal Duncan & Gary Will, Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2006, ISBN 0-9698161-5-4.
  5. ↑ B. Brian Blair Biography, su Brianblair.com. URL consultato il 3 aprile 2007.
  6. 1 2 B.Brian Blair Chat, su slamwrestling.net, maggio 2001. URL consultato il 12 marzo 2007.
  7. 1 2 Brian Shields, Main event – WWE in the raging 80s, 4ª ed., Pocket Books, 2006, ISBN 978-1-4165-3257-6.
  8. ↑ 88, in History of WWE. URL consultato il 4 dicembre 2019.
  9. ↑ B.Brian Blair believed in his book, su slamwrestling.net, 1º maggio 2003. URL consultato il 12 marzo 2007.
  10. ↑ Brian Blair's son, Brett, killed, su slamwrestling.net, 24 luglio 2021.
  11. ↑ B. Brian Blair creates a buzz with his autobiography, su slamwrestling.net, 5 settembre 2021.
  12. ↑ (DE) Wrestling Observer Awards 2021, su MOONSAULT.de, 18 febbraio 2022. URL consultato il 18 febbraio 2022.
  13. ↑ Greg Oliver, B. Brian Blair runs again, su slamwrestling.net, 26 giugno 2004. URL consultato il 7 aprile 2007.
  14. ↑ Georgiann Makropoulos, 1Wrestling Newsline, su 1wrestling.com, 3 novembre 2004. URL consultato il 7 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2004).
  15. ↑ (EN) Brian Blair's son, Brett, killed, su Slam Wrestling, 24 luglio 2021. URL consultato il 25 luglio 2021.
  16. ↑ (EN) Daily Update: Jordynne Grace sets records, Brett Blair, Steve Corino, su WON/F4W, 25 luglio 2021. URL consultato il 26 luglio 2021.
  17. ↑ Mike Johnson, Brian Blair to be awarded 2015 Lou Thesz Award, in Pro Wrestling Insider, 7 ottobre 2014. URL consultato l'8 ottobre 2014.
  18. ↑ Royal Duncan & Gary Will, (Dallas) Texas: NWA American Tag Team Title [Fritz Von Erich], in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2006, ISBN 978-0-9698161-5-7.
  19. ↑ N.W.A. American Tag Team Title, in Wrestling-Titles.com. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  20. 1 2 Frank Tunney Sr. Memorial Tag Team Tournament « Tournaments Database « CAGEMATCH - The Internet Wrestling Database, su cagematch.net.
  21. ↑ Frank Tunney Sr. Memorial Tag Team Tournament, in History of WWE. URL consultato il 4 dicembre 2019.

Bibliografia

  • Smarten Up! Say It Right (2001)
  • Truth Bee Told (2021)

Altri progetti

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