Brillantina

La Linetti nel tipo liquido

La brillantina è un prodotto per il fissaggio della capigliatura a base di cera vergine, oli minerali ed acqua.

Storia

Il precursore della brillantina fu l'olio di Makassar, utilizzato anche da Rodolfo Valentino.[1]

Nel 1900 Edouard Pinaud presenta un prodotto chiamato "brillantina" all'Expo 1900 di Parigi.[2]

Un tubetto di brillantina Brylcreem.

La brillantina fu prodotta per la prima volta il 16 aprile 1928 sotto il marchio "Brylcreem" dalla County Chemical Company di Birmingham (Inghilterra).[1]

Nel 1939 i piloti della Royal Air Force venivano chiamati scherzosamente i "Brylcreem Boys", a causa del loro look.[1]

In Italia a metà del '900 divenne molto famosa la "Linetti", grazie a una pubblicità realizzata per Carosello, che dal 1957 appassionò i telespettatori di ogni età rendendo lo slogan un longevo tormentone nazionale: « Anch'io ho commesso un errore: non ho mai usato la brillantina Linetti!... ». La frase chiudeva gli episodi di L'infallibile ispettore Rock, la ministoria che introduceva la réclame vera e propria, ed era pronunciata dall'attore Cesare Polacco mostrando sotto il cappello il capo quasi completamente calvo.[1]

Dal 1961 la "Linetti" aggiunse alle tradizionali versioni liquida e solida una confezione spray, proponendola anche alle donne perché « adatta alle nuove acconciature femminili. »[3]


Alla brillantina si ispirano il film Grease del 1978 (del regista Randal Kleiser) e la serie TV Brillantina del 1990 (del regista Alan Shapiro).[4]

Nel 1997 David Beckham svolge il ruolo di testimonial per uno spot della Brylcreem.[1]

Un'acconciatura di Elvis Presley nel 1957.

Alcune persone celebri che hanno legato il loro look all'uso di brillantina sono: Humphrey Bogart, Tyrone Power, Fred Astaire, Elvis Presley e James Dean.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 La brillantina ha 80 anni Archiviato il 6 agosto 2012 in Internet Archive. https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/04/17/dai-lord-alle-creste-punk-la-brillantina.html
  2. ↑ Musees de Grasse, su museesdegrasse.com (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2007).
  3. ↑ Filmato audio I gioielli della Maharani, su YouTube, Linetti profumi, 1961. URL consultato il 5 giugno 2026.
  4. ↑ The Outsiders (1990) - Episodes - IMDb, su imdb.com.

Voci correlate

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