Bristol Sycamore
| Bristol Sycamore | |
|---|---|
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| Descrizione | |
| Tipo | elicottero leggero e da collegamento |
| Equipaggio | 2 |
| Progettista | Raoul Hafner |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 27 luglio 1947 |
| Data entrata in servizio | 1953 |
| Utilizzatore principale | |
| Altri utilizzatori | |
| Esemplari | 180 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 18,62 m (61 ft 1 in) (totale) 14,07 m (46 ft 2 in) |
| Altezza | 4,19 m (13 ft 9 in) |
| Diametro rotore | 14,81 m (48 ft 7 in) |
| Peso max al decollo | 2 540 kg (5 600 lb) |
| Capacità | 3 passeggeri |
| Propulsione | |
| Motore | un radiale Alvis Leonides 71 |
| Potenza | 550 shp (410 kW) |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 212 km/h; 115 kn (132 mph) |
| Autonomia | 531 km; 287 nmi (330 mi) |
dati riferiti alla variante Mk4 tratti da | |
| voci di elicotteri presenti su Wikipedia | |
Il Bristol Type 171 Sycamore era un elicottero leggero multiruolo con motore radiale e rotore a tre pale, sviluppato nell'immediato dopoguerra del secondo conflitto mondiale dalla divisione ad ala rotante dell'azienda britannica Bristol Aeroplane Company. Il modello, che deve il suo nome ai semi dell'albero di acero montano (Acer pseudoplatanus) che cadono al suolo con un movimento rotatorio[1], fu il primo elicottero di progettazione britannica in dotazione alla Royal Air Force, la quale lo impiegò principalmente nelle operazioni di ricerca e soccorso e lotta antisommergibile
Impiegato anche dalle forze armate di Australia, Belgio e Germania, il modello venne impiegato anche in versioni civili fino alla fine degli anni sessanta.
Storia
Sviluppo
La Bristol iniziò il suo lavoro di ricerca e progettazione in seguito all'invasione alleata in Europa nel 1944, quando furono disponibili i primi ingegneri della Airborne Forces Experimental Establishment anche nota con l'acronimo AFEE. L'AFEE aveva già condotto in passato lavori di ricerca sugli elicotteri su iniziativa di Raoul Hafner, ma fu principalmente il successo avuto dagli alianti da trasporto Airspeed Horsa e General Aircraft Hamilcar utilizzati nello sbarco in Normandia che diede nuovo impulso alla ricerca per la costruzione di un elicottero.
La progettazione del Sycamore risale quindi ancora al giugno del 1944 e proseguì per ulteriori due anni. Il primo volo fu effettuato il 27 luglio 1947 con il prototipo VL958, dotato di un motore radiale Pratt & Whitney R-985 Wasp Junior da 450 hp (335 kW). Il prototipo Sycamore Mk.2 fu invece completato nell'estate del 1948 e, dotato del radiale di costruzione britannica Alvis Leonides 71 da 550 hp (410 kW), divenne di fatto la versione standard che fu poi prodotta.
Il Sycamore fu prodotto sia in versione militare che in versione civile, anche se la versione civile non veniva nominata Sycamore bensì Bristol Type 171.
Impiego operativo
Civile
Militare
Nel corso della Crisi di Suez fu attuato il primo attacco su larga scala effettuato con elicotteri. Il 6 novembre 1956 elicotteri Bristol Sycamore e Westland Whirlwind decollati dalla Ocean e dalla Theseus sbarcarono 425 uomini del 45º Commando e più di 20 tonnellate di attrezzature a Port Said in soli 90 minuti.
Utilizzatori
Civili
- Australian National Airways/Ansett-ANA
- British European Airways
Militari
- Royal Air Force
- Army Air Corps
Gallerie di immagini
Un Sycamore nell'usuale livrea Royal Air Force dei reparti da trasporto
Il Sycamore in livrea RAF all yellow tipico dei reparti SAR esposto al South Yorkshire Aircraft Museum
Un Sycamore in livrea Royal Australian Navy
Il Sycamore in livrea tedesca esposto al Luftwaffenmuseum Berlin-Gatow
Il Sycamore Mk.52 'WE+543' SAR della Deutsche Marine all'Aeronauticum Nordholz
Note
- 1 2 (EN) Bristol 171 Sycamore, su baesystems.com. URL consultato il 2 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2017).
- ↑ (EN) Bristol Type 171 Mk4 / Sycamore helicopter, su helistart.com. URL consultato il 2 dicembre 2025.
Bibliografia
- (EN) Chaz Bowyer, The concise encyclopedia of British military aircraft, Bison Books Limited, 1985, ISBN 0-86124-258-0.
- (EN) C.H. Barnes, Bristol Aircraft Since 1910, London, Putnam Aeronautical, 1964, ISBN 0-85177-823-2.
- (EN) Leonard Bridgman, Jane's All The World's Aircraft 1951-1952, London, Samson Low, Marston & Company, Ltd, 1951, ISBN non esistente.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bristol Sycamore
Collegamenti esterni
- (EN) Bristol Type 171 "Sycamore", su aviastar.org, http://www.aviastar.org. URL consultato il 4 agosto 2008.
- (EN) Bristol Sycamore HR14, su rafmuseum.org.uk, http://www.rafmuseum.org.uk/cosford. URL consultato il 4 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2008).
- (EN) bristol sycamore, su helis.com, helis.com helicopter history site. URL consultato il 4 agosto 2008.
- (EN) Bristol Sycamore, su britishaircraft.co.uk, British Aircraft Directory. URL consultato il 4 agosto 2008.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh2013002198 · J9U (EN, HE) 987007572870605171 |
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