Bruna Gasparini

Bruna Gasparini (Mantova, 4 settembre 1913 – Venezia, 1998) è stata una pittrice italiana, una delle uniche donne esponenti del movimento spazialista[1].

Biografia

Bruna Gasparini nacque a Mantova il 4 settembre, coltivando fin da giovane la pittura da autodidatta. Dopo essersi formata all'Accademia femminile nazionale di educazione fisica di Orvieto, iniziò la carriera di insegnante prima a Trento e poi a Pistoia, per trasferirsi nel 1937 a Venezia, dove lavorò al Conservatorio Benedetto Marcello.

A Venezia conobbe vari esponenti del mondo artistico veneziano, come Virgilio Guidi, Arturo Martini e Luciano Gaspari, che sposò nel 1943. Nel capoluogo veneto continuò a maturare la sua passione per l'arte, che la portò ad esporre per la prima volta nel 1938 alla Mostra universitaria Triveneta d'arte, organizzata a Padova. Negli anni successivi prese parte alla XII Biennale di Venezia del 1940, dove espose nuovamente nel 1948, 1950 e nel 1964[2].

Nel 1947 vinse il Premio Watteau a Milano e l’anno dopo alla XXVI collettiva dell’Opera Bevilacqua La Masa vinse il Premio per la pittura. Partecipò inoltre alle Quadriennali di Roma del 1948, 1955 e 1965[3].

Negli anni '50 inziò il suo avvicinamento alla pittura spazialista, grazie anche all'amicizia con Morandis, Bacci e Tancredi: non firmò tuttavia alcun manifesto, mantenendo sempre una certa riservatezza. Suoi lavori vennero esposti nelle gallerie di Carlo Cardazzo, Il Naviglio di Milano e Il Cavallino di Venezia, punti di riferimento degli artisti spaziali.

Appassionata di poesia, scrisse lei stessa delle liriche che pubblicò nel 1961, accompagnate da suoi disegni, col titolo Momenti[4].

Esposizioni e mostre (parziale)

Personali

Gasparini nelle collezioni

Italia

Note

  1. ↑ Veronica Tuzii, De Chirico, Sironi e Vedova: le stagioni della Biennale di Venezia in mostra a Portogruaro, su Corriere del Veneto, 5 gennaio 2026.
  2. ↑ Bruna Gasparini - ASAC, su Archivio storico delle arti contemporanee. URL consultato il 28 giugno 2025.
  3. ↑ Gasparini, Bruna - arbiQ, su Archivio Biblioteca Quadriennale. URL consultato il 28 giugno 2025.
  4. ↑ Bruna Gasparini, Momenti, Venezia, Il Cerchio, 1961.
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