Bruno Albizzati

Bruno Albizzati (Parigi, 31 maggio 1988 – Parigi, 22 febbraio 2021) è stato un pittore francese.

Bruno Albizzati

Biografia

Bruno nasce a Parigi il 31 maggio 1988 in una famiglie di origini italiane. Sin da bambino dimostra una particolare predisposizione per l'arte cui decide di dedicare i propri studi. Ha due fratelli Colin e Alice. Si iscrive così presso l'École nationale supérieure des arts décoratifs di Parigi dove si diploma nel 2012. Già dal 2009 è rappresentato a Parigi dalla Galerie La Forest Divonne cui si era avvicinato per interessamento di Jean de Malherbe, direttore della sede di Bruxelles della galleria.

Percorso artistico

I suoi lavori, principalmente votati all'astrattismo più radicale, furono in mostra presso vari musei ed istituzioni tra cui si ricordano: Art Paris, Art Central Hong Kong e Art Stage Singapour[1]. Con lo gli anni arrivò ad avvicinarsi all'arte astratto-materica, sperimentando tecniche e materiali vari in una ricerca tesa a superare l'informale. Il suo lavoro è, infatti, caratterizzato da un'astrazione lirica che esplora l'interazione tra i vari materiali a sua disposizione e l'illusione ottica. Spesso le sue opere sembrano ricordare a chi le osserva formazioni geologiche o topografie. Albizzati sperimentò costantemente durante la sua seppur breve carriera diverse tecniche e supporti, tra cui carta, vetro e cartone. Utilizzava una vasta gamma di mezzi: carboncino, polvere di grafite, vernice spray, cera, resina e pastelli a olio.

Bruno Albizzati, Giovi e Demi Napoli 2019

Nella primavera del 2020 spinto dal suo amico Demetrio Baffa Trasci Amalfitani vuole realizzare una grande mostra personale a Napoli con la curatela di Luca Beatrice, importante critico d'arte italiano che accosta la sua produzione a quella dell'italiano Franco Angeli. Il progetto che avrebbe dovuto portare alla realizzazione della mostra naufragò a causa dello scoppio della pandemia di COVID-19.

La morte

Dopo un periodo di depressione seguito alla cancellazione della personale a Napoli e alla crisi delle attività museali causata dalla pandemia, e acuito dalla morte dell'amata madre Marie Odile Giard Albizzati nell'aprile 2020[2], Bruno Albizzati muore suicida[3] a Parigi il 22 febbraio 2021 gettandosi dalla finestra del proprio atelier ai Poush Manifesto, un polo culturale situato nel comune di Aubervilliers alle porte di Parigi[4].

Per volontà della famiglia viene sepolto nel piccolo cimitero di Saint-Restitut, comune francese situato nel dipartimento della Drôme della regione dell'Alvernia-Rodano-Alpi.

Tributi

A Bruno Albizzati è dedicato il romanzo Qualcosa di grande edito da Rogiosi Editore, realizzato nell'ambito del Progetto Itaca di Napoli, una Fondazione che promuove programmi di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a persone affette da disturbi della Salute mentale[5] sotto la supervisione dell'amico scrittore Demetrio Baffa Trasci Amalfitani[6]. La prima personale in memoriam viene realizzata proprio

Bruno Albizzati, Demi - ritratto di Demetrio Baffa Trasci Amalfitani

a Saint-Restitut dal Centre d'Art contemporaine dal 5 febbraio al 5 marzo 2022[7].

Nello stesso anno i familiari danno vita a Parigi alla Association Bruno Albizzati avente per scopo quello di favoriser le rayonnement de l'art contemporain et aider de jeunes artistes ; et tous objets similaires, connexes ou complémentaires ou susceptibles d'en favoriser la réalisation ou le développement[8].

Esposizioni personali

2017 Composites, Galerie La Forest Divonne-Paris

2014 Schuebbe Inc, Düsseldorf, avec Emmanuel Le Cerf, Commissaire: Johannes Hoerning

2014 Einfall dit la chute et l’irruption, La Base, Paris, Commissaire : Séverine Breton Galerie Antonine Catzéflis, Paris, avec Caroline Corbasson Combustibles

2014 Centre d’Art Contemporain, Saint-Restitut (Drome), Commissaire : Annie Delay

2012 Dérives, Galerie du CROUS, Commissaire : Séverine Breton

Mostre collettive

2019 Art On Paper, Amsterdam

2017 Altérations, Bruno Albizzati // Samuel Yal, Galerie La Forest Divonne - Bruxelles

2016 Passions Partagées, Galerie La Forest Divonne – Bruxelles Virage, Galerie de Roussan, avec O. Beer, N. Beloufa, C. Chesnier, J.J. Lebel, F. Petrovitch YIA Bruxelles, Galerie La Forest Divonne Art Paris Art Fair, Grand Palais, Galerie La Forest Divonne Spring Break Art Show, commissaire M.S. Peyronnel, New York

2015 Inauguration, Galerie La Forest Divonne – Paris Drawing Now, Galerie de Roussan, Paris Art Central, Schuebbe Inc., Honk Kong, Chine

2014 1914 – 2014, Centre d’Art Contemporain, Commissaire : Annie Delay, SaintRestitut Bataille sourde, Cité Internationale des Arts, Paris Rise / Home, La Base, Paris Avoir 10 + 1, Centre d’Art Contemporain, Saint-Restitut

2013 No limits just edges, Maison de l’architecture, Paris Mitoyens, Paris, Commissaire : Odile Burluraux (Commissaire at The Museum of Modern Art of the City of Paris) Die Schönen Tage, Atelier Rouart, Paris

2012 L’Image dans le manque, Atelier Camilla Adami, Paris, Commissaire : Victoire Bourgois

2012 Series of lines, T Gallery, Bratislava, Slovaquie Dessin,

2012 Atelier Richelieu, Stand Galerie Daniez et de Charrette, Paris Organisation et Composition

2012 Galerie du Crous, Paris

2012 La poétique de l’espace, Galerie Laurent Mueller, Paris

2011 Chic Art Fair, Cité de la mode et du design, Paris

2011Chic Dessin, Atelier Richelieu, Stand Galerie Daniez et de Charrette, Paris

2011 Second Sight, Collectif La Base, Saint-Ouen

2011 D’insensés desseins, Salon d’Oriano, Paris

2010 White Spirit, Galerie de l’Échaudé, Paris Commissaire : Collectif La Base

2009 Mix Media, Fondation Christiane Peugeot, Paris, Commissaire : Galerie Malherbe-Morch

2009 Matières à rétroprojeter, Centre Pompidou, Paris

Premi

  • Moly Sabata - Fondation Albert Gleizes, 2014
  • Bourse d’excellence pour la mobilité - EnsAD, Séjour à Shanghai – 2011

Note