Bruno Schmelzinger

Bruno Schmelzinger
NascitaMannheim, 31 gennaio 1922
MorteErkrath, 11 dicembre 2016
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Germania nazista
Forza armata Wehrmacht
ArmaFanteria
Anni di servizio1939-1945
GradoUnteroffizier
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneOperazione Barbarossa
Fronte orientale (1941-1945)
BattaglieSeconda battaglia di Char'kov
Operazione Fischreiher
Battaglia di Stalingrado
Decorazionivedi qui
dati tratti da Bruno Schmelzinger[1]
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Bruno Schmelzinger (Mannheim, 31 gennaio 1922 – Erkrath, 25 febbraio 2013) è stato un militare tedesco, insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro nel corso della seconda guerra mondiale[2][3].

Biografia

Nacque a Mannheim il 31 gennaio 1922[1]. Arruolatosi nella Wehrmacht, dal 22 giugno 1941 partecipò all'invasione dell'Unione Sovietica (Operazione Barbarossa) come membro del 544 Reggimento di fanteria della 389. Infanterie-Division.[1] Char'kov, la steppa calmucca e l'ansa del Don furono le sue tappe sulla strada per Stalingrado, dove rimase ferito il 3 ottobre 1942.[1] Dopo la guarigione, fu impiegato nelle battaglie di ritirata vicino a Čerkasy (Ucraina) e Daugavpils (Lettonia).[3] Fu decorato con la Croce di Ferro di seconda classe il 15 ottobre 1943 e di prima classe il 14 marzo 1944.[1]

Il 19 luglio 1944, nella zona di Daugavpils, riuscì a respingere per 12 ore gli attacchi russi alla sua postazione di mitragliatrici, senza alcun contatto con i suoi vicini di destra e di sinistra.[3] In seguito, lui e tre compagni si fecero strada fino al nuova linea difensiva.[1] Per questo successo difensivo, il 10 settembre 1944 gli fu conferita la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro.[N 1][1][3] Ferito per la terza volta durante la sua ultima missione al largo della Westerplatte di Danzica nel marzo 1945, fu trasferito in un ospedale militare in Danimarca.[3] Dopo la fine della guerra, gli inglesi lo rilasciarono a Heide, Schleswig-Holstein.[3] Si spense a Erkrath l'11 dicembre 2016.[2]

Onorificenze

Croce di Cavaliere della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria
«Durante le battaglie di ritirata intorno a Dünaburg, il 19 luglio 1944, l'Underoffizier Schmelzinger si distinse particolarmente. Pur non avendo contatti con i vicini né a sinistra né a destra, riuscì a mantenere la sua posizione di mitragliatrice contro i molteplici attacchi sovietici per 12 ore. Dopodiché, riuscì a ritirarsi con successo sulla nuova linea difensiva principale con tre commilitoni.[2]»
— 10 settembre 1944.[2]
Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 14 marzo 1944.[2]
Croce di Ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 15 ottobre 1943.[2]
Distintivo per feriti di ferro - nastrino per uniforme ordinaria
— 4 novembre 1942.[2]

Note

Annotazioni

  1. ↑ Su proposta del colonnello generale e Comandante in Capo dello Heeresgruppe Nord, Ferdinand Schörner.

Fonti

Bibliografia

  • (EN) Walther-Peer Fellgiebel, Elite of the Third Reich. The recipients of the Knight's Cross of the Iron Cross 1939-1945: A Reference, Solihull, Helion & Company Limited, 2003, ISBN 1-874622-46-9.
  • (DE) Walther-Peer Fellgiebel, Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939–1945– Die Inhaber der höchsten Auszeichnung des Zweiten Weltkrieges aller Wehrmachtteile, Eggolsheim, Dörfler Verlag, 2004, ISBN 3-7909-0284-5.
  • (DE) Thomas Franz e Günter Wegmann, Die Ritterkreuzträger der Deutschen Wehrmacht 1939-1945, Osnabrück, Biblio-Verlag, 1992.
  • (DE) Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives, Jena, Scherzers Militaer-Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.
  • (DE) Günter Wegmann, Die Ritterkreuzträger der Deutschen Wehrmacht 1939-1945, Osnabrück, Biblio-Verlag, 2009.

Voci correlate

Collegamenti esterni