Bryson DeChambeau
| Bryson DeChambeau | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
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| Nazionalità | |||||||
| Altezza | 185 cm | ||||||
| Golf | |||||||
| Ranking | 10°[1] | ||||||
| Best ranking | 4°[2] | ||||||
| Palmarès | |||||||
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Bryson James Aldrich DeChambeau (Modesto, 16 settembre 1993) è un golfista statunitense.
Da amatore vinse l’NCAA Division I Championship e lo U.S. Amateur nel 2015; con la vittoria dello U.S. Open nel 2020 è diventato il terzo golfista della storia ad aver ottenuto questi tre titoli dopo Jack Nicklaus e Tiger Woods.
È stato soprannominato “The Scientist” per il suo metodo di gioco analitico. I suoi bastoni sono progettati appositamente per le sue caratteristiche: le impugnature sono più larghe di quelle solite e tutti i ferri sono della medesima lunghezza. Nel 2020 è divenuto il giocatore capace di raggiungere le maggiori distanze con il drive nel PGA Tour.[3]
Biografia
DeChambeau è nato il 16 settembre 1993 a Modesto, in California, da Janet (nata Druffel) e Jon Aldrich DeChambeau. Il suo nome completo è Bryson James Aldrich DeChambeau, con James come secondo nome e "Aldrich DeChambeau" come due cognomi. Non ha scoperto di avere due cognomi fino all'età di 14 anni.[4] Il padre di DeChambeau era un affermato golfista dilettante che ha avuto una breve carriera da professionista. In seguito è diventato direttore operativo del Riverbend Golf Club (rinominato Dragonfly Golf Club) a Madera, in California. DeChambeau ha un fratello di nome Garrett Wolford, di 12 anni più grande, che un tempo era un talentuoso giocatore di baseball.
Vita privata
Al padre di DeChambeau, Jon, fu diagnosticato il diabete all'inizio degli anni '90 e, a causa della malattia, nel 2014 soffrì di insufficienza renale. Grazie alla vittoria di Bryson allo U.S. Amateur nel 2015, Jon si rimise in contatto con un amico del liceo, Ron Bankofier, che gli donò un rene nel 2017. Jon poté assistere alla prima vittoria di Bryson nel PGA Tour pochi mesi dopo e alla sua vittoria allo U.S. Open nel 2020. Jon continuò a lottare contro il diabete dopo il trapianto di rene e morì nel novembre 2022, all'età di 63 anni.[5]
DeChambeau si ritirò dalle Olimpiadi estive del 2020 dopo essere risultato positivo al COVID-19.[6] Interrogato a riguardo prima dell'inizio del WGC-FedEx St. Jude Invitational, DeChambeau ha affermato di non essere vaccinato e che "il vaccino non impedisce necessariamente che ciò accada. Sono abbastanza giovane, preferirei somministrare [il vaccino] a chi ne ha bisogno. Non ne ho bisogno. Sono un individuo giovane e sano che continuerà a impegnarsi per la propria salute. Non credo che togliere il vaccino a chi ne ha bisogno sia una buona cosa. Mio padre è un esempio perfetto. Si è vaccinato presto perché è diabetico. Persone come lui hanno bisogno di farlo".[7][8][9]
Carriera
Nel 2010, a 16 anni, vinse il California State Junior Championship. Nel giugno 2015 diventò il primo della Southern Methodist University a trionfare all’ NCAA Division I Championship, con un punteggio record di 280 (-8). In agosto arrivò un’altra rilevante vittoria, nello U.S. Amateur. Intanto aveva fatto il debutto nel PGA Tour da amatore nel St. Jude Classic per poi partecipare al primo Major, lo U.S. Open. A novembre arrivò secondo nel torneo professionistico degli Australian Masters.
Nella stagione seguente raggiunse il ventunesimo posto ai Masters, dopo i quali passò al professionismo. Partì bene con un quarto posto all’RBC Heritage ed un quindicesimo allo U.S. Open, tuttavia non riuscì ad ottenere una card per il PGA Tour 2017, ma si qualificò alle Web.com Tour Finals, dove si procurò la card grazie alla vittoria del DAP Championship. Nel luglio 2017 si è guadagnato il primo titolo nel PGA Tour, al John Deere Classic.
Il 2018 è stata un’annata ricca di trionfi. Il primo è avvenuto al Memorial Tournament, dove DeChambeau al playoff ha sconfitto i due avversari con un birdie alla seconda buca. In seguito, ad agosto ha vinto il The Northern Trust e la settimana seguente il Dell Technologies Championship, entrambi validi per la FedEx Cup, dove ha concluso piazzandosi terzo. Ha inoltre partecipato alla sua prima Ryder Cup, dove però non è riuscito a guadagnare un punto e gli Stati Uniti sono usciti sconfitti. A novembre è arrivata la quarta vittoria, al Shriners Hospitals for Children Open, che gli ha permesso di salire al quinto posto della classifica mondiale.
Nella stagione 2019 ottiene il primo titolo nello European Tour vincendo l’Omega Dubai Desert Classic con sette colpi di margine. Partecipa alla prima Presidents Cup, dove gli Stati Uniti hanno la meglio. A partire dalla fine di quest’anno e durante la pandemia di COVID-19 DeChambeau aumenta la massa muscolare guadagnando circa 18 chilogrammi, diventando di conseguenza il golfista con il tee shot più lungo. Nel luglio 2020 è tornato a vincere un torneo, il Rocket Mortgage Classic, grazie ad un giro finale sette colpi sotto il par. Arriva quarto al PGA Championship, mentre a settembre trionfa nel primo Major, lo U.S. Open, nel quale è l’unico giocatore a rimanere sotto il par. Torna così ad occupare la quinta posizione nel ranking, ad oggi il suo miglior risultato.
Vittorie professionali (16)
PGA Tour (9)
| Legenda |
| Tornei Major (2) |
| FedEx Cup playoff eventi (2) |
| Altro PGA Tour (5) |
| N° | Data | Torneo | Punteggio | Margine | Secondo/i classificato/i |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 16 luglio 2017 | John Deere Classic | -18 (66–65–70–65=266) | 1 colpo | |
| 2 | 3 giugno 2018 | Memorial Tournament | -15 (69–67–66–71=273) | Playoff | |
| 3 | 26 agosto 2018 | The Northern Trust | -18 (68–66–63–69=266) | 4 colpi | |
| 4 | 3 settembre 2018 | Dell Technologies Championship | -16 (70–68–63–67=268) | 2 colpi | |
| 5 | 4 novembre 2018 | Shriners Hospitals for Children Open | -21 (66–66–65–66=263) | 1 colpo | |
| 6 | 5 luglio 2020 | Rocket Mortgage Classic | -23 (66–67–67–65=272) | 3 colpi | |
| 7 | 20 settembre 2020 | U.S. Open | -6 (69–68–70–67=274) | 6 colpi | |
| 8 | 7 marzo 2021 | Arnold Palmer Invitational | -11 (67–71–68–71=277) | 1 colpo | |
| 7 | 16 giugno 2024 | U.S. Open | -6 (67–69–67–71=274) | 1 colpo |
European Tour (2)
NB: le vittorie ufficiali nello European Tour comprendono 1 torneo Major già elencato nelle vittorie del PGA Tour (questi tornei sono eventi ufficiali di entrambi i Tour)
| Legenda |
| Tornei Major (1) |
| Altri European Tour (1) |
| N° | Data | Torneo | Punteggio | Margine | Secondo classificato |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 27 gennaio 2019 | Omega Dubai Desert Classic | -24 (66–66–68–64=271) | 7 colpi | |
| 2 | 20 settembre 2020 | U.S. Open | -6 69-68-70-67=274 | 6 colpi |
Web.com Tour (1)
| Eventi Web.com Tour Finals (1) |
| Altri tornei del PGA Tour (0) |
| N° | Data | Torneo | Punteggio di vittoria | Margine | Secondo/i |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 11 settembre 2016 | Dunlop Phoenix Tournament | -7 (64–70–68–71=273) | Playoff |
LIV Golf League vittorie (5)
| No. | Data | Torneo | Punteggio di vi6 | To par | Margine | Secondo/i |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 6 agosto, 2023 | LIV Golf Greenbrier1 | 68-61-58=187 | −23 | 6 colpi | |
| 2 | 24 settembre, 2023 | LIV Golf Chicago1 | 68-69-63=200 | −13 | 1 colpo | |
| 3 | 4 maggio 2025 | LIV Golf Korea | 65-66-66=197 | −19 | 2 strokes | |
| 4 | 15 marzo 2026 | LIV Golf Singapore | 67-65-72-66=270 | −14 | Playoff | |
| 5 | 22 marzo 2026 | LIV Golf South Africa | 63-64-65-66=258 | −26 | Playoff |
1Co-sanctioned by the MENA Tour
LIV Golf League playoff record (2–0)
| No. | Year | Tournament | Opponent | Result |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 2026 | LIV Golf Singapore | Vittoria con birdie alla prima buca extra. | |
| 2 | 2026 | LIV Golf South Africa | Vittoria con birdie alla prima buca extra. |
1Co-sanzionato dal MENA Tour
Tornei Major
Vittorie (2)
| Anno | Campionato | 54 buche | Punteggio di vittoria | Margine | Secondo |
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | U.S. Open | 2 shot deficit | −6 (69-68-70-67=274) | 6 colpi | |
| 2024 | U.S. Open | 1 shot deficit | -6 (67-69-67-71=274) | 6 colpi |
Note
- ↑ Ranking di Bryson DeChambeau, su owgr.com. URL consultato il 3 gennaio 2025.
- ↑ owgr.com, http://www.owgr.com/archive/PastRankings/2018/owgr44f2018.pdf.
- ↑ golfeturismo.it, https://www.golfeturismo.it/news-golf/bryson-dechambeau-e-nato-il-superbombardiere/.
- ↑ Kevin Mitchell, Bryson DeChambeau’s maverick method faces Ryder Cup examination, in The Guardian, 27 settembre 2018. URL consultato il 4 agosto 2025.
- ↑ Brentley Romine, Jon DeChambeau, father of Bryson, passes away after lengthy bout with diabetes, NBC Sports, 5 novembre 2022. URL consultato il 25 settembre 2023.
- ↑ Jake Seiner, DeChambeau, Rahm out of Olympics after positive COVID tests, Associated Press, 25 luglio 2021. URL consultato il 14 novembre 2021.
- ↑ Bob Harig, Bryson DeChambeau returns after being COVID-positive, doesn't regret not getting vaccinated, su espn.com, ESPN, 4 agosto 2021. URL consultato il 14 novembre 2021.
- ↑ Jade Scipioni, Pro golfer Bryson DeChambeau is vaccine-hesitant — like many young Americans. Here's a top infectious disease expert's response, CNBC, 6 agosto 2021. URL consultato il 14 novembre 2021.
- ↑ Des Bieler, Bryson DeChambeau: No vaccine, no regrets after coronavirus led to missing Olympics and losing weight, in The Washington Post, 4 agosto 2021. URL consultato il 14 novembre 2021.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su brysondechambeau.com.
- (EN) Bryson DeChambeau, su pgatour.com, PGA Tour.
- (EN) Bryson DeChambeau, su owgr.com, Official World Golf Rankings.
- (EN) Bryson DeChambeau, su Olympedia.
- (EN) Bryson DeChambeau, su IMDb, IMDb.com.
