Buffy Sainte-Marie

Buffy Sainte-Marie
Buffy Sainte-Marie a Ottawa nel 2015
NazionalitàCanada (bandiera) Canada
GenereFolk rock
Country rock
Musica elettronica
Periodo di attività musicale1963 – in attività
Strumentovoce, chitarra, pianoforte, ukulele, autoharp, armonica, percussioni
EtichettaVanguard Records
Angel Records
Capitol Records
Island Records
MCA Records
Appleseed Recordings
Ensign Records
Chrysalis Records
Album pubblicati22
Studio15
Colonne sonore1
Raccolte6
Sito ufficiale

Buffy Sainte-Marie, nome d'arte di Beverly Santamaria (Qu'Appelle, 20 febbraio 1941), è una cantautrice canadese.

Biografia

Buffy Sainte-Marie nacque nella riserva indiana del Piapot, nel Saskatchewan, da genitori nativi americani della nazione dei Cree, e crebbe nel New England in una famiglia di bianchi a cui era stata data in affido. La sua vita nella famiglia adottiva non fu facile: venne rinominata Beverly, che la giovane rifiutò ben presto; da piccola le fu rivelato dalla madre di essere stata adottata, cosa che le creò un forte senso di spaesamento; e quando le fu possibile, lasciò i genitori adottivi per andare in Canada alla ricerca delle proprie radici etniche. L'indagine risultò vana, perciò, secondo i costumi dei nativi americani, fu adottata nel Piapot da una famiglia Cree.[1][2][3]

Autodidatta, le sue canzoni di protesta (incentrate spesso sulla tematica dei diritti degli indiani nativi) riscossero subito considerevoli riscontri in ambito studentesco e in breve la sua fama la portò a esibirsi nelle riserve indiane, nei teatri e nei festival del Canada e degli Stati Uniti.Dopo un paio di album immersi nelle atmosfere folk e blues dell'epoca, con Little Wheel Spin and Spin la cantante affinò la sua proposta musicale nella title track, brano ipnotico che avrebbe anticipato nell'atmosfera il primo Tim Buckley.

Illuminations (con formazione rock e utilizzo del sintetizzatore Buchla) viene considerato il suo capolavoro.[4] La canzone Poppies anticipa il deragliamento dei sensi esasperato qualche anno più tardi da Tim Buckley nell'album Starsailor. La folksinger scrisse e cantò il brano conduttore del film Soldier blu, dal titolo omonimo.[1]

Si sposò nel 1971 con il compositore e sessionman Jack Nitzsche e tornò sulla scena rivisitando country music, pop e rock in album dove l'utilizzo del suo particolare vibrato sarà al centro di composizioni originali e spesso impegnate socialmente.

Sono suoi il cavallo di battaglia pacifista reso celebre da Donovan Universal Soldier, Until It's Time for You to Go (interpretata tra gli altri da Elvis Presley, Barbra Streisand e Neil Diamond) e Up Where We Belong (scritta col marito e Will Jennings e resa celebre dal film Ufficiale e gentiluomo nell'interpretazione di Joe Cocker e Jennifer Warnes) che le fruttò un Academy Award nel 1983 come migliore canzone dell'anno.

Ha inciso anche una cover in chiave pop-rock del successo della cantautrice connazionale Joni Mitchell The Circle Game.

Un'inchiesta di ottobre 2023 della CBC[5] rivela come le informazioni sulla sua nascita siano contraddittorie, accusandola di aver millantato le sue origini di nativa americana.

Discografia

Album da studio

Album live

  • 1982 - Spotlight on Buffy Sainte-Marie

Raccolte

  • 1970 - The Best of Buffy Sainte-Marie vol.1
  • 1971 - The Best of Buffy Sainte-Marie vol.2
  • 1974 - Native North-American Child: An Odissey pezzi editi riarrangiati e due inediti
  • 1981 - A Golden Hour of the Best of Buffy Sainte-Marie
  • 1996 - Up Where We Belong brani editi riarrangiati
  • 2003 - The Best of the Vanguard Years

Onorificenze

Ufficiale dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria
«Nata da genitori Cree nella Riserva del Piapot nel Saskatchewan, è una musicista di statura internazionale, un'attivista per i diritti dei nativi e una pacifista la cui musica ha sensibilizzato le persone a questioni politiche e sociali. Le sue canzoni emozionanti raccontano la storia universale di amore e speranza, tristezza e gioia, lotta e trionfo. Ha anche dedicato gran parte della sua vita al Cradleboard Teaching Project, che collega nativi e altri bambini del continente attraverso la rete informatica. Il suo contributo allo sviluppo e al finanziamento di questo scambio educativo interattivo ha contribuito a facilitare la comunicazione e costruire un senso di identità e autostima nei bambini delle scuole attraverso lo studio della cultura aborigena.»
— nominata il 17 aprile 1997, investita il 7 maggio 1998[6]

Note

Bibliografia

  • (EN) Holly George-Warren e Patricia Romanowski (a cura di), The Rolling Stone Encyclopedia of Rock & Roll, 3ª ed., New York, Simon & Schuster, 2001, ISBN 0-7432-0120-5.
  • (EN) Ann Powers, Travelling - On the Path of Joni Mitchell, Londra, HarperCollins, 2024, ISBN 978-0-00-833297-6.
  • (EN) David Yaffe, Reckless Daughter – A Portrait of Joni Mitchell, New York, Sarah Crichton Books, 2017, ISBN 978-0-374-53806-4.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 121586487 · ISNI (EN) 0000 0001 0939 9984 · SBN UBOV932586 · Europeana agent/base/64147 · LCCN (EN) n88124625 · GND (DE) 134758544 · BNE (ES) XX1104612 (data) · BNF (FR) cb13932908g (data) · J9U (EN, HE) 987007277469505171 · CONOR.SI (SL) 145151331