Carriera
Grimes iniziò la carriera nei Pittsburgh Pirates nel 1916 e nel 1917. L'anno successivo fu scambiato con i Brooklyn Robins, in uno scambio che coinvolse diversi giocatori.[1] Quando la cosiddetta spitball (una palla sulla quale veniva sputato per alterarne la resistenza all'aria) fu vietata nel 1920, fu uno dei 17 lanciatori a cui fu consentito di continuare ad utilizzarla.
In seguito lanciò per i New York Giants (1927), di nuovo per i Pirates (1928-1929), i Boston Braves (1930) e i St. Louis Cardinals (1930-1931). Fu poi scambiato con i Chicago Cubs prima della stagione 1932 in cambio di Hack Wilson e Bud Teachout.[2] Fece ritorno ai Cardinals nel 1933 e 1934, dopo di che si trasferì ai Pirates (1934) e ai New York Yankees (1934). Grimes era soprannominato "Ol' Stubblebeard" in riferimento alla sua abitudine di non radersi nei giorni in cui lanciava.[3]
Al momento del ritiro, Grimes era rimasto l'ultimo dei 17 giocatori a cui era consentito di usare la spitball nella lega, vantaggio che sfruttò ottenendo 270 vittorie in carriera. In 19 anni come professionista lanciò in quattro World Series, vincendole in un'occasione, ossia nel 1931 con i Cardinals.[4]
Palmarès
Club
- St. Louis Cardinals: 1931
Individuale
- Leader della National League in vittorie: 2
- 1921, 1928
- Leader della National League in strikeout: 1
- 1921
Note
- ↑ Robins give Pirates two players for three in big trade; Mamaux obtained by Robins in deal, in The New York Times, 10 gennaio 1918. URL consultato il 19 aprile 2017.
- ↑ John Snyder, Cardinals Journal: Year by Year and Day by Day with the St. Louis Cardinals Since 1882, Clerisy Press, 2010, ISBN 1-57860-480-X. URL consultato il 19 aprile 2017.
- ↑ Grimes, Burleigh, su baseballhall.org, Baseball Hall of Fame. URL consultato il 19 aprile 2017.
- ↑ Joe Guzzardi, Burleigh Grimes, the last great spit-baller, in Pittsburgh Post-Gazette, 3 aprile 2016. URL consultato il 19 aprile 2017.