C'era una volta... Scugnizzi

C'era una volta... Scugnizzi
Opera teatrale
Autori
Lingua originaleItaliano, napoletano
GenereMusical
AmbientazioneNapoli
Composto nelAnni duemila
Prima assolutaTeatro Augusteo, Napoli
Prima italiana15 Marzo 2002
Teatro Augusteo di Napoli
PremiPremio Olimpici del Teatro come miglior musical dell’anno
  • nr.2 David di Donatello alle musiche.
  • Nastro d'Argento alle musiche.
  • Globo d'Oro alle musiche.
  • Ciak d'Oro alle musiche
Personaggi
  • Don Saverio, prete di strada
  • Raffaele 'o russo, boss camorrista
  • Rosa, scugnizza
  • Carmine, scugnizzo
  • Onorevole
  • Il direttore del carcere di Nisida
  • Il gruppo degli scugnizzi

C'era una volta... Scugnizzi è un musical teatrale scritto da Claudio Mattone (musiche, testi e prosa) ed Enrico Vaime (prosa) nel 2001, ispirato al film Scugnizzi diretto da Nanni Loy nel 1989.

Uscito nel 2002, a distanza di 25 anni dal debutto, nel 2026, il musical torna nei teatri con un nuovo cast e nuove repliche.[1]

Trama

Due ragazzi, Saverio De Lucia e Raffaele Capasso detto “‘o russo”, reclusi nell'istituto di correzione per minori di Nisida, una volta liberi, prendono strade diverse. Si ritrovano dopo vent'anni. Il primo fa il prete "di strada" e si dedica al volontariato ed in particolare al recupero dei ragazzi del quartiere, l'altro è un camorrista e usa quei ragazzi come corrieri per i suoi loschi traffici. Tra i due nasce uno scontro di ideali e di personalità che si acuisce sempre di più, fino al punto che “‘o russo”, accecato dall'ira e incapace di affermare se stesso se non attraverso la violenza, arriverà ad uccidere Saverio. Ma il suo gesto, che all'inizio sembra una vittoria del camorrista, segnerà in realtà la sua sconfitta e darà a tutto il gruppo dei ragazzi la forza di ribellarsi alla camorra e di lanciare contro di essa un grido di protesta, disperato e liberatorio, che sbeffeggia il malavitoso e diventa il grido di tutta la città. È una storia semplice e popolare che si sviluppa tra riferimenti alla realtà e pura fantasia, ambientata a Napoli, ma riconducibile ai ragazzi e alle città di tutto il mondo.[2]

Cast

Cast tecnico

  • Scrittura: Claudio Mattone (musiche, testi e prosa) ed Enrico Vaime (prosa);
  • Regia: Claudio Mattone
  • Coreografia: Gino Landi
  • Scenografia: Bruno Garofalo
  • Costumi: Francesca Romana Scudiero

Cast artistico

Il cast artistico è cambiato più volte dal 2002 ad oggi.

Edizione 2002

  • Sal da Vinci: Don Saverio
  • Pietro Pignatelli: Raffaele "'o russo"
  • Massimo Abbate: Onorevole
  • Enzo Attanasio: Direttore carcere
  • Piero Pepe: Commissario
  • 20 Scugnizzi

Edizione 2003

  • Sal da Vinci: don Saverio
  • Massimiliano Gallo: Raffaele "'o russo"
  • Peppe Barile: Onorevole
  • Enzo Attanasio: Direttore carcere
  • Piero Pepe: Commissario
  • 20 scugnizzi

Edizione 2006

  • Sal da Vinci: don Saverio
  • Pietro Pignatelli: Raffaele "'o russo"
  • Pippo Cangiano: Commissario
  • Giorgio Romanelli: Onorevole
  • Lucio Bastolla: Direttore del carcere
  • 20 scugnizzi

Edizione 2010

  • Andrea Sannino: Don Saverio
  • Pierluigi Iorio: Raffaele "'o russo"
  • Pippo Cangiano: Commissario
  • Giorgio Romanelli: Onorevole
  • Lucio Bastolla: Direttore del carcere
  • 19 scugnizzi

Edizione 2026

Alfonso Giorno: Don Saverio

Ciro Salatino: Raffaele ‘o russo

Salvatore Catanese: Commissario

Ciro Mazaner: Direttore carcere

Peppe Romano: Onorevole

19 scugnizzi

Riconoscimenti

Prodotto e realizzato interamente in Italia e messo in scena per la prima volta al teatro Augusteo di Napoli il 15 marzo 2002, lo spettacolo ha vinto nel 2003 il premio ETI Olimpici del Teatro come miglior musical dell'anno.[3]

Le canzoni

Atto primo

  • Ouverture I atto
  • Carcere 'E Mare
  • Perzòne Perzòne
  • Chiàmmamme
  • Zoccole
  • Arrangiàmmoce
  • Io ce credo
  • Quantu tiempo ce vo'
  • Scètate Scè..!
  • Niente Niente
  • 'A città 'e Pulecenella

Atto secondo

  • Ouverture II atto
  • Gli imbianchini
  • Stàteve Accòrte
  • Ajere
  • Parlanno Parlanno
  • Cumannà
  • 'O Russo
  • Medley
  • Magnifica Gente

Note

  1. ↑ Agenzia ANSA, Vince la magia di Napoli nelle voci e nei volti di 'Scugnizzi' - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 11 aprile 2026. URL consultato il 30 aprile 2026.
  2. ↑ Scugnizzi / La Storia, su napoliteatro.it (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2012).
  3. ↑ C'era una volta...Scugnizzi al Teatro Sistina Eventi a Roma, su romatoday.it (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2010).

Voci correlate