CBS Corporation
| CBS Corporation | |
|---|---|
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| Stato | |
| Forma societaria | Società ad azionariato diffuso |
| ISIN | US1248572026 |
| Fondazione | 2006 a New York |
| Chiusura | 15 aprile 2000 e 4 dicembre 2019 |
| Sede principale | New York |
| Gruppo | National Amusements (80%) |
| Controllate | CBS CBS Interactive CBS Outdoor CBS Radio CBS Records CBS Sports Network CBS Television Distribution CBS Television Studios Showtime Networks Simon & Schuster The CW |
| Persone chiave |
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| Settore | Media |
| Fatturato | 13,69 miliardi di $ (2017) |
| Utile netto | 357 milioni di $ (2017) |
| Dipendenti | 12 700 (2017) |
| Note | [1] |
| Sito web | www.cbscorporation.com |
CBS Corporation è stata una società statunitense operante nel campo dei mass media. La società, prima di entrare al NYSE, il 3 gennaio 2006, era conosciuta sotto il nome di Viacom.
Storia
Gli inizi
La Viacom, nome iniziale dell'attuale società, nasce nel 1971 come divisione della rete televisiva CBS e viene scorporata da quest'ultima nel 1976.
Negli anni novanta la Viacom acquisisce il suo vecchio controllante e di conseguenza anche il nome CBS Corporation.
La scissione
Nel 2005, la Viacom annuncia di voler dividere l'azienda in due società separate quotate in borsa. L'approvazione da parte del consiglio di amministrazione avviene il 14 giugno 2005. A capo della nuova società, la CBS Corporation, viene nominato Leslie Moonves, già vicepresidente della Viacom.
La scissione viene strutturata in modo che la nuova Viacom si separi dalla vecchia Viacom, e quest'ultima diventi CBS Corporation. Con la scissione le due nuove società iniziano le contrattazioni al NYSE, all'inizio del 2006.
2006
Il 24 gennaio 2006, CBS Corporation e Warner Bros., hanno annunciato di essere impegnati nella costruzione di un nuovo network: The CW. Il debutto della nuova rete è avvenuto il 18 settembre dello stesso anno.
2007
Nel corso del 2007, CBS ha avviato una strategia di disinvestimento mirata alla riduzione della propria presenza nei mercati radiotelevisivi minori. Il 7 febbraio la società ha perfezionato la vendita di sette emittenti situate nei distretti di Providence (Rhode Island), Austin (Texas), Salt Lake City (Utah) e West Palm Beach (Florida) al fondo di private equity Cerberus Capital Management, per un controvalore complessivo di 185 milioni di dollari. Pochi giorni dopo, il 13 febbraio, è stata conclusa una seconda operazione con Liberty Media, che ha avuto per oggetto le stazioni WFRV-TV (Green Bay, Wisconsin) e la sua affiliata satellitare WJMN-TV (Escanaba, Michigan). La transazione è stata strutturata come un'operazione di scambio azionario (asset swap): CBS ha ceduto le emittenti e una componente monetaria di 170 milioni di dollari in cambio della restituzione di 7,59 milioni di azioni proprie (common stock) detenute da Liberty Media. Il valore complessivo dell'accordo è stato stimato in circa 234 milioni di dollari, il che ha consentito a CBS di ottimizzare la propria struttura di capitale attraverso il riacquisto di titoli e il deconsolidamento di attività non strategiche.[2]
2008
Il 15 maggio 2008 CBS Corp. annuncia l'acquisizione del gruppo CNET Networks per 1,8 miliardi di dollari. Il gruppo CNET è proprietario di una moltitudine di siti legati all'informazione tecnologica.[3]
Note
- ↑ sec.gov, https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/813828/000081382818000018/cbs_10k-123117.htm.
- ↑
- ↑ CBS acquisisce Cnet, su lastampa.it, 15-5-2008. URL consultato il 3-2-2013 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2014).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su cbscorporation.com.
- (EN) Harold L. Erickson, CBS Corporation, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) CBS Corporation, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
