Caciocapra
| Caciocapra | |
|---|---|
| Origini | |
| Altri nomi | Cacio Capra, Caciotta stagionata di capra, cacio di pura capra |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Veneto |
| Zona di produzione | Altopiano di Asiago, Comuni della provincia di Vicenza, in special modo nel comune di Lusiana |
| Dettagli | |
| Categoria | formaggio |
| Riconoscimento | P.A.T. |
Il caciocapra è un formaggio a pasta dura semicotta, prodotto con latte caprino intero e termizzato. La zona di produzione comprende la provincia di Vicenza dell'Altopiano dei Sette Comuni, principalmente il comune di Lusiana.[1]
È stato riconosciuto come P.A.T. del Veneto.[2]
Storia
La produzione di questo formaggio la si deve alla lunga tradizione dell'altopiano di Asiago di allevare capi caprini, principalmente la camosciata delle Alpi e la Saanen dove i mastri casari si tramandano oralmente ancora oggi le regole della produzione del caciocapra.[1]
Caratteristiche
Di forma cilindrica, con struttura compatta, piuttosto elastica e lievemente dura, prevede una semi-stagionatura di 2-4 mesi che gli conferisce una colorazione che va dal bianco al giallo paglierino, a seconda del periodo di tempo. La stagionatura avviene su assi di legno, in cantine fresche.[3]
La crosta è liscia, pulita, sottile e di colore giallo paglierino.
Il sapore è dolce e poco salato, e presenta note acidule qualora venisse consumato a bassa stagionatura oppure note piccanti a stagionatura avanzata.
Il caglio usato è di origine vegetale.[1]
Produzione
Siccome è un formaggio costituito da solo latte di capra allevata al pascolo, il periodo di produzione è limitato nel tempo: va da marzo fino a novembre. Con il latte prodotto giornalmente da ogni capra si ricava una formaggetta di circa 300 g di peso.[1]
Utilizzo
Il caciocapra è un formaggio da tavola che può essere grattuggiato qualora sia abbastanza stagionato, altrimenti a basse stagionature si sposa bene nella produzione di salse o ripieni.[1]
Note
- 1 2 3 4 5 Caciocapra (PDF), su onaf.it. URL consultato il 18 aprile 2026.
- ↑ Caciocapra, su TOP FOOD ITALY®. URL consultato il 27 ottobre 2025.
- ↑ Onaf, su www.onaf.it. URL consultato il 27 ottobre 2025.