Calcedonio Reina

Calcedonio Reina

Calcedonio Reina (Catania, 4 febbraio 1842 – Catania, 10 novembre 1911) è stato un pittore e poeta italiano.

Figlio di Euplio, medico, scienziato e filantropo, fu dapprima avviato agli studi di medicina e quindi fu inviato a Napoli per frequentare l'Accademia di Belle Arti. Nel 1864, prima della partenza, il padre lo raccomandò a Francesco Di Bartolo, incisore catanese già inserito nell'ambiente artistico napoletano.

Calcedonio Reina, ritratto di Francesco Di Bartolo, olio su tela, 1891, Collezione Privata

La raccomandazione si innestava nel rapporto di fiducia esistente tra Euplio Reina e Di Bartolo: anni prima, infatti, Reina aveva riconosciuto la vocazione incisoria del giovane artista e ne aveva favorito il sussidio comunale per lo studio dell'incisione a Napoli.[1]

Di temperamento melanconico, Calcedonio si dedicò alternativamente alla pittura e alla poesia.

Studiò da solo l'arte della pittura. Visti alcuni suoi lavori, Domenico Morelli lo inserì fra i suoi collaboratori. A Napoli ebbe dunque in Di Bartolo un primo riferimento di orientamento e mediazione nell'ambiente artistico; il rapporto tra i due, favorito dall'affidamento paterno, divenne anche un legame amicale e artistico destinato a durare tutta la vita.[1]

Intrattenne rapporti di amicizia con Mario Rapisardi, Giovanni Verga, Francesco Paolo Frontini e Federico De Roberto.

Pubblicò un volume di poesie, Canti della Patria.

Stile

Calcedonio Reina, Amore e morte, 1881, olio su tela, 122 x 152 cm. Catania, Museo Civico Castello Ursino

Di singolarissimo ingegno nelle molteplici sue manifestazioni, soleva aggiungere sul frontespizio delle sue raccolte di poesie al proprio nome il titolo di pittore: reciprocamente, non è possibile considerare le sue tele senza chiamarlo poeta.

Del poeta egli aveva la vivace immaginazione, le invenzioni originali, i lampi rivelatori.

Il suo modo di dipingere non si può accostare a nessuna scuola, nelle sue opere riscontriamo il simbolismo della Cucitrice eterna, della Tentazione, Vendetta di Rettile, dà luogo al realismo delle Compagne d'una volta, del Filtro d'amore, al romanticismo della Tentazione, al preraffaellismo della Maddalena e Giuda, ma nessuna di queste scuole è cercata o voluta dall'autore.

Esposizioni

  • Nel 1871 all'Esposizione di Napoli
  • Alle mostre della Promotrice "Salvator Rosa" dal 1873 al 1904 nel 1873 con Sicut mors caecus; nel 1875 con Cuor malato; nel 1877 con Teclam, nel 1880, con Dama bianca; nel 1882 con Amore
  • Nel 1881 a Milano con Amore e Morte e Per Montecarlo
  • Nel 1888 all'Esposizione di Napoli con Il ragno nel chiostro
  • Nel 1877 a Torino con Accaduto nel coretto e Miserere
  • Nel 1880 alla Prima Esposizione d'Arte Italo-Spagnola con La Tentazione
  • A Palermo, all'Esposizione Nazionale del 1891-92: Compagne di una volta ed Espiazione
  • A Milano nel 1897, alla Triennale di Brera, Vendetta.
  • A Catania nel 1907 alla Seconda Esposizione Agricola Siciliana, con il dipinto ''Nysoumba'', presentato con il titolo ''Vendetta di rettile'', ottenendo un premio.

Poesia e musica

Romanze

Produzione letteraria

ed. Battiato, 1907
  • I canti della patria — versi — Firenze 1872.
  • Per la morte del padre — elegia — Napoli 1877.
  • Chiaroscuri — versi — Catania 1885.
  • La Fata Turchina e la Mara
  • I notturni
  • Leggende reali — Napoli 1894.
  • Sa Kuntàla — dramma di Calidasa ridotto a scene liriche in quattro parti, messo in musica dal Maestro S, Malerba Catania 1896.
  • Opsara — leggenda drammatica — Catania, 1898.
  • Dio — Affermazione dell'incredulità e della Filosofia — Catania 1900
  • Vincenzo Bellini — (1801-1835) con un'ode di Mario Rapisardi, 1902.
  • Caronda e le sue leggi — Catania, 1906.
  • Voci dello spirito — Catania 1907

Note

  1. 1 2 Natalia Di Bartolo, FRANCESCO DI BARTOLO incisore: Gli STUDI ACCADEMICI a NAPOLI, su OperaeOpera, 9 marzo 2026. URL consultato il 5 luglio 2026.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Lettere di Mario Rapisardi a Calcedonio Reina
  • Lettera a Calcedonio Reina di Mario Rapisardi, per la morte di Francesco Dall'Ongaro (1873)
  • Lettera a Calcedonio Reina di Mario Rapisardi, in occasione della pubblicazione del Lucifero (1876)
  • Lettera a Calcedonio Reina di Mario Rapisardi, con commenti su Luigi Capuana direttore del Fanfulla, (1882)
  • Lettera a Calcedonio Reina, di Mario Rapisardi, quei masnadieri della Cronaca bizantina (1883)
  • Lettera a Calcedonio Reina di Mario Rapisardi, in occasione della pubblicazione delle Poesie religiose (1886)
  • Lettera a Calcedonio Reina di Mario Rapisardi, che tentava di convertirlo (1887)
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