Caltignaga
| Caltignaga comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Pietro Antonio Miglio (lista civica Bene comune) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 10-6-2024[1]) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°31′N 8°35′E |
| Altitudine | 179 m s.l.m. |
| Superficie | 22,32 km² |
| Abitanti | 2 452[2] (31-5-2026) |
| Densità | 109,86 ab./km² |
| Frazioni | Morghengo, Sologno |
| Comuni confinanti | Bellinzago Novarese, Briona, Cameri, Momo, Novara, San Pietro Mosezzo |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 28010 |
| Prefisso | 0321 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 003030 |
| Cod. catastale | B431 |
| Targa | NO |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[3] |
| Cl. climatica | zona E, 2 688 GG[4] |
| Nome abitanti | caltignaghesi[5], brusaràt in dialetto |
| Patrono | san Bovo |
| Giorno festivo | 26 maggio |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Caltignaga (Caltignaga in piemontese e in lombardo) è un comune italiano di 2 452 abitanti[2] della provincia di Novara in Piemonte.
Storia
Le prime notizie relative all'abitato di Caltignaga risalgono al V secolo a. C. con l'invasione dei Celti nell'Italia Settentrionale. A questo periodo risale una stele detta "di San Bernardino" attualmente conservata presso il museo lapidario della canonica del duomo di Novara nonché un reperto di inestimabile valore dal momento che vi è presente l'epigrafe gallica più lunga mai ritrovata sul suolo italiano. Al medesimo periodo risalirebbe il nome del paese, derivato dal latino Celticus ager, ovvero "Campo dei Celti".
Sotto la dominazione romana, Caltignaga venne aggregata al municipium di Novara. I romani lasciarono una traccia importante come la presenza di un acquedotto ancora oggi visibile e il ritrovamento di una necropoli con oggetti in bronzo, vasi e un'urna cineraria.
Dopo il crollo dell'impero romano e l'arrivo prima dei barbari, poi dei longobardi ed infine dei franchi, nell'841 il nome di Caltignaga venne nuovamente citato per l'annessione del villaggio alla contea di Pombia e per l'erezione di un castrum.
A partire dall'XI secolo, Caltignaga ed il suo territorio passarono sotto l'autorità del vescovo di Novara, seguendo per i due secoli successivi le vicende dell'intero novarese tra Visconti, i marchesi del Monferrato e gli Sforza di Milano.
Nel 1449, il feudo ed il castello di Caltignaga vennero assegnati da Francesco Sforza ai fratelli Tommaso e Giovanni Caccia che ne rimasero proprietari sino a quando, con la calata dei francesi nel ducato di Milano nel 1525, il fortilizio venne distrutto ad opera delle armate del generale Bonnivet. I Caccia ripresero possesso del feudo e di ciò che rimaneva del castello con la restaurazione sforzesca prima e spagnola poi e ne rimasero proprietari sino al 1713 quando l'ultimo discendente dei Caccia, restituì il feudo al governo di Milano e l'imperatore Carlo VI lo riassegnò a Giuseppe Brentano, ricco mercante di tela milanese, il quale poté così assumere il titolo di conte.
Nel 1774, il feudo passò ai Faà di Bruno, nobile famiglia piemontese, che proseguì le opere di miglioramento agricolo già iniziate dai Brentano.
Nel 1864 il comune di Sologno, un tempo indipendente rispetto a Caltignaga, venne soppresso ed aggregato a quello vicino per intercessione del commendatore Alessandro Pernati di Momo, già assessore anziano locale, già prefetto di Torino e ministro dell'interno nel 1852.
Simboli
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 19 marzo 1973.[6]
Il gonfalone è un drappo troncato di rosso e di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
- Chiesa del Patrocinio (secolo XVII), frazione Morghengo;
- Chiesa di San Martino (secolo X-XI, frazione Morghengo);
- Chiesa di San Rocco (secolo XVII - XVIII);
- Chiesa di Sant'Abramo;
- Chiesa parrocchiale di Santa Margherita (secolo XIII - XIV), frazione Sologno;
- Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta (secolo XI-XII);
- Ex Chiesa Romanica di San Lupo (secolo IX);
- Oratorio dei Santi Nazaro e Celso (secolo XI), frazione Sologno;
- Oratorio di San Salvatore (secolo X-XI), situato all'interno del cimitero.
Architetture civili
- Acquedotto Romano. Situato ai margini della Strada statale 229 del Lago d'Orta, tra Caltignaga e Novara, fu riportato alla luce durante scavi archeologici condotti tra il 1964 e gli anni ottanta ed è dell'unico acquedotto di epoca romana scoperto in territorio novarese. Il tratto superstite è lungo circa 1800 metri e serviva probabilmente per l'approvvigionamento idrico della città di Novaria. Il punto di captazione delle acque non è stato individuato ma doveva trovarsi presumibilmente lungo il torrente Agogna o presso qualche risorgiva nelle vicinanze. Della struttura originaria si è persa la copertura mentre restano parte del condotto con il fondo in mattoni ed i muretti laterali in ciottoli[8].
Architetture militari
- Cascina Castello di Mirasole (secolo XV)[9]
- Castello di Caltignaga (secolo X - XVII)[10]
- Castello di Morghengo (secolo X - XI)[11]
Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta- Oratorio dei Santi Nazaro e Celso
Acquedotto romano
Il castello di Caltignaga
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[12]

Amministrazione
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1º luglio 1985 | 25 maggio 1990 | Luigi Macchi | Partito Socialista Italiano | Sindaco | [13] |
| 25 maggio 1990 | 10 ottobre 1992 | Luigi Macchi | Partito Socialista Italiano | Sindaco | [13] |
| 19 ottobre 1992 | 24 aprile 1995 | Angelo Gioria | Partito Socialista Italiano | Sindaco | [13] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Angelo Gioria | - | Sindaco | [13] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Angelo Gioria | - | Sindaco | [13] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Antonio Mercalli | lista civica | Sindaco | [13] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Raffaella Garone | lista civica | Sindaco | [13] |
| 11 giugno 2014 | 27 maggio 2019 | Raffaella Garone | lista civica Per il paese novità e continuità | Sindaco | [13] |
| 27 maggio 2019 | in carica | Pietro Antonio Miglio | lista civica | Sindaco | [13] |
Note
- ↑ Elezioni comunali 2024: tutti i nuovi sindaci eletti nel Medio Novarese, su NovaraToday. URL consultato il 14 maggio 2025.
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Comune di Caltignaga : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Caltignaga e città, Novara, Piemonte, su www.comune-italia.it. URL consultato il 5 agosto 2026.
- ↑ Caltignaga, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 10 febbraio 2024.
- ↑ Stemmario civico piemontese, vol. I, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 86, ISBN 978-88-96074-98-5.
- ↑ Pannello informativo in loco
- ↑ Andenna, 1982, Castello di Caltignaga, p. 500.
- ↑ Andenna, 1982, Castello di Caltignaga, pp. 493-500.
- ↑ Andenna, 1982, Castello di Morghengo.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/
Bibliografia
- Giancarlo Andenna, Da Novara tutto intorno, in Andar per castelli, Novara, Milvia, 1982:
- Castello di Morghengo, in pp. 485-489. URL consultato il 17 maggio 2024. Ospitato su Calameo;
- Castello di Caltignaga, in pp. 493-500. URL consultato il 17 maggio 2024. Ospitato su Calameo.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.caltignaga.no.it.




