Camerichthys
| Camerichthys | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Ordine | Semionotiformes |
| Famiglia | incertae sedis |
| Genere | Camerichthys |
| Specie | 'Camerichthys lunae' |
Camerichthys (Bermúdez-Rochas & Poyato-Ariza, 2014)[1] è un genere estinto di pesci attinotterigi ginglimodi appartenente all’ordine dei Semionotiformes, vissuto tra il Titoniano e il Berriasiano (tra il Giurassico superiore e il Cretaceo inferiore). Il genere è noto esclusivamente per la specie tipo Camerichthys lunae, descritta sulla base di materiale proveniente dalla Penisola Iberica, ed è considerato un Semionotiformes incertae sedis.
Descrizione
Il genere Camerichthys è stato istituito a partire da un esemplare parziale, articolato e conservato in tre dimensioni, che ha consentito un’analisi dettagliata dell’anatomia scheletrica. Era un pesce di medie dimensioni: il cranio era lungo 12 centimetri. Camerichthys lunae presenta una combinazione unica di caratteri morfologici che lo distingue dagli altri Ginglymodi. Tra i caratteri più significativi si annoverano la presenza di un osso sopra-preopercolare, un osso antorbitale di profondità intermedia rispetto agli altri infraorbitali anteriori e un osso infraorbitale situato sul margine anteriore dell’orbita suddiviso in due porzioni. Questi caratteri rappresentano autapomorfie del genere e giustificano la sua distinzione tassonomica rispetto agli altri semionotiformi noti.[2]
Distribuzione geografica e stratigrafia
I resti fossili di Camerichthys lunae provengono dalla località di San Andrés de San Pedro nella provincia di Soria, in Spagna. Il materiale è stato rinvenuto nei sedimenti continentali della Formazione Matute, appartenente al Gruppo di Tera, all’interno del Bacino dei Cameros. I livelli fossiliferi sono datati al passaggio tra il Titoniano e il Berriasiano e testimoniano la presenza di una fauna di vertebrati diversificata nei bacini continentali iberici del tardo Mesozoico.[2]
Classificazione
Le analisi cladistiche indicano che Camerichthys non può essere assegnato a nessuna delle tre famiglie tradizionalmente riconosciute all’interno dei Semionotiformes, ovvero Callipurbeckiidae, Macrosemiidae e Semionotidae. Per questo motivo il genere è classificato come incertae sedis all’interno dell’ordine. In analisi filogenetiche più risolutive, basate su caratteri ordinati, Camerichthys lunae risulta essere il gruppo fratello del clado formato dalle famiglie Callipurbeckiidae e Macrosemiidae. L’introduzione di questo nuovo genere ha implicazioni per la ricostruzione filogenetica di altri ginglimodi classici come Dapedium, Semionotus e Paralepidotus, e suggerisce una maggiore complessità evolutiva all’interno dei Semionotiformes.[2]
