Capitani d'aprile
| Capitani d'aprile | |
|---|---|
| Titolo originale | Capitães de Abril |
| Paese di produzione | Portogallo, Italia |
| Anno | 2000 |
| Durata | 123 min |
| Genere | storico |
| Regia | Maria de Medeiros |
| Sceneggiatura | Maria de Medeiros, Ève Deboise |
| Fotografia | Michel Abramowicz |
| Musiche | Antonio Victorino d'Almeida |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Capitani d'aprile (Capitães de Abril) è un film del 2000 diretto da Maria de Medeiros.
La storia è basata sul colpo di Stato militare noto come Rivoluzione dei garofani, avvenuto in Portogallo il 25 aprile 1974. Il film segue le vicende di vari personaggi, sia reali (Salgueiro Maia, interpretato da Stefano Accorsi) che fittizi, nel corso degli eventi.
Trama
Nella notte tra il 24 ed il 25 aprile 1974, in Portogallo la radio trasmette una canzone proibita: Grândola, Vila Morena. Potrebbe trattarsi di un semplice atto d'insubordinazione ma, in realtà, è il secondo dei segnali programmati del colpo di Stato militare che vuole porre fine alla soffocante dittatura dell'Estado Novo, che sta prosciugando risorse e vite umane nella sanguinosa guerra coloniale in Africa. Al suono della voce del cantautore José Afonso, le truppe insorte prendono possesso delle caserme e alle tre del mattino sono già in marcia verso la capitale, Lisbona. Gli ufficiali che guidano la rivolta sono tutti capitani e hanno solo trent'anni. Le ventiquattro ore della Rivoluzione dei garofani vengono vissute da tre personaggi principali: due militari, tra cui Salgueiro Maia, e una donna, Antónia, giornalista e docente di letteratura all'università, moglie dell'uno ed ex amante dell'altro.
Produzione
Capitani d'aprile è il primo lungometraggio di Maria de Medeiros in veste di regista. In questo modo rende omaggio a quei giovani soldati che liberarono la sua patria da troppo tempo oppressa.
I luoghi
Il film è stato girato soprattutto a Lisbona, in luoghi direttamente legati alla memoria della Rivoluzione come Praça do Comércio, Praça do Município, Rua Augusta, nella Baixa Pombalina; il Convento do Carmo, al Chiado, caserma della Guardia nazionale repubblicana e luogo simbolo della resa del dittatore Marcello Caetano; la stazione ferroviaria all'inizio del film è quella di Santa Apolónia; le scene girate in caserma sono nell'Escola Prática de Cavalaria di Santarém, storica scuola militare, fondamentale per la ricostruzione delle operazioni dei capitani; altre scene più rurali sono state girate a Ronciglione, in Lazio[1].
Riconoscimenti
- Presentato nella sezione "Un Certain Regard" al Festival di Cannes, 2000.
- Premio del Pubblico al Festival de Arcachon.
- Premio del miglior film al São Paulo International Film Festival, 2000.
- Premio del miglior film e miglior attrice (Maria de Medeiros), al Globos de Ouro, 2001.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Capitani d'aprile, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Capitani d'aprile, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Capitani d'aprile, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Captains of April, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Capitani d'aprile, su FilmAffinity.
- (EN) Capitani d'aprile, su Box Office Mojo, IMDb.com.
Note
- ↑ Capitani d'aprile (2000) - Riprese e produzione - IMDb. URL consultato il 2 febbraio 2026.