Cappotto

Cappotti di poliziotte svedesi nel 1958

Il cappotto[1] è un pesante soprabito invernale, per lo più realizzato con tessuto pesante in lana e che qualche volta può anche essere dotato di cappuccio.

La sagoma dei cappotti è rigida e piuttosto dritta. Tale capo di vestiario, infatti, non essendo aderente non è modellato sulla sagoma del corpo umano e può essere portato sopra la giacca. Gli attuali modelli di cappotti discendono da una creazione inglese del 1870[2][3].

Storia

Disegno di un cappotto.

Le origini del cappotto possono essere fatte risalire ai vestiti con maniche, aderenti e allacciati sul davanti indossati dai nomadi sciti delle steppe eurasiatiche, sebbene questo stile possa essere molto più antico, essendo stato trovato nelle mummie del Tarim di 4000 anni e nella mummia del Similaun di 5000 anni[4][5][6]. Il cappotto medievale e rinascimentale (generalmente scritto cote o cotte dagli storici del costume) è un indumento da esterno di media lunghezza, con maniche e indossato sia da uomini che da donne, aderente fino alla vita e abbottonato sul davanti, con la parte inferiore ampia e svasata nei suoi elementi essenziali, non diversamente dal cappotto moderno[7].

Nel XVIII secolo, il cappotto iniziò a soppiantare la cappa (da cui deriva il nome cappotto[1]) e il mantello nella moda occidentale. Prima della rivoluzione industriale, iniziata nella seconda metà del XVIII secolo, il costo estremamente elevato del tessuto significava che alcuni stili di abbigliamento rappresentavano ricchezza e rango, ma con la diffusione del tessuto dopo l'industrializzazione, le persone appartenenti a una classe sociale inferiore iniziarono ad avere la possibilità di adottare l'abbigliamento per esterni dell'élite benestante, che comprendeva anche il cappotto[8]. Nel XIX secolo, l'invenzione della macchina per cucire abbinata ai macchinari tessili esistenti aumentò l'accessibilità economica dell'abbigliamento prêt-à-porter e contribuì a stimolare la popolarità di indossare cappotti e giacche[9].

La lunghezza di un cappotto varia: la più frequente è quella al ginocchio. Cappotti lunghi fino alla caviglia sono stati brevemente di moda nei primi anni '70 ed erano noti come "maxi"[10].

Note

  1. 1 2 Cappòtto - Significato ed etimologia - Vocabolario, su Treccani. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  2. ↑ Outerwear | Encyclopedia.com, su www.encyclopedia.com. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  3. ↑ Victorian Men's Fashions, 1850-1900: Coats and Jackets, su www.victorianweb.org. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  4. ↑ Welters, Linda; Lillethun, Abby (2018). Fashion History: A Global View. London: Bloomsbury. pp. 113–114. ISBN 978-1-4742-5363-5.
  5. ↑ Sign Up - Consensus: AI Search Engine for Research, su consensus.app. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  6. ↑ (EN) Opuscula Atheniensia, C.W.K. Gleerup, 1984, ISBN 978-91-85086-59-7. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  7. ↑ Goldentul, Zhanna; University of Louisville (2009). Coats:A discussion of garment, evolution, and identity. Pag. 4. ISBN 978-1-109-30027-7.
  8. ↑ Wilson, Elizabeth (1987). Adorned in Dreams: Fashion and Modernity. Berkeley: University of California Press. pp. 26–27. ISBN 0-520-06122-5.
  9. ↑ Cooper, Grace Rogers (1968). The Sewing Machine: Its Invention and Development (2nd ed.). Washington, D.C.: Smithsonian Institution Press. pp. 57–59. ISBN 0-87474-330-3.
  10. ↑ Christopher Booker (1980) The Seventies

Voci correlate

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