Carauno di Chartres

San Carauno
Statua cefalofora di San Carauno
 

Chierico e martire

 
NascitaRoma
MorteChartres
Venerato daChiesa cattolica, ortodossa e copta
Canonizzazionepre canonizzazione
Ricorrenza28 maggio
Patrono diSaint-Chéron

Carauno in francese Chéron (Roma, ... – Chartres, ...) è stato un chierico romano, venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

La chiesa di San Carauno a Saint-Chéron.

Biografia

Di questo santo martire esiste una vita in latino, datata al IX secolo[1], ritenuta un romanzo agiografico di nessun valore storico.[2][3]

Vetrata del deambulatorio della cattedrale di Chartres raffigurante gli episodi della vita di san Carauno.

Nato da una nobile famiglia di Roma, si convertì al cristianesimo. Ordinato diacono, partì come missionnario in Gallia inviato da san Clemente. Predicò il vangelo dapprima a Marsiglia, poi a Lione, ed infine arrivò a Chartres. Durante il suo tragitto operò molte conversioni e miracoli. A Chartres guarì un paralitico. Partito per recarsi a Parigi, poco fuori da Chartres fu assalito da briganti e decapitato. Fu sepolto nello stesso luogo del suo martirio.[1][2]

Non è facile stabilire l'epoca in cui visse Carauno, per la presenza di diversi anacronismi nella sua vita. Si ritiene sia vissuto nel V secolo.[3]

Culto

Malgrado i dubbi sulla storicità della vita di san Carauno, essa è tuttavia ritenuta espressione di una tradizione orale sulla santità di questo personaggio.[2] Sulla sua tomba fu costruita fin dal VI secolo una chiesa, meta di pellegrinaggi, e poi un monastero, che sopravvisse fino alla rivoluzione francese; qui si conservavano le reliquie del santo.[3] Nei pressi sorse il villaggio che prese il suo nome, Saint-Chéron. Le reliquie furono salvate e nel 1849 furono traslate nella chiesa di san Carauno edificata a Chartres.[2]

La memoria di san Carauno fu inserita nel Martirologio di Usuardo (IX secolo)[3][4] e da qui passò nel Martirologio Romano, che lo ricorda con queste semplici parole:

«A Chartres nella Gallia lugdunense, in Francia, san Carauno, martire.»

Note

  1. 1 2 Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques, vol. XII, col. 634.
  2. 1 2 3 4 Bibliotheca Sanctorum, vol. III, col. 780.
  3. 1 2 3 4 Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques, vol. XII, col. 635.
  4. ↑ (FR, LA) Jacques Dubois, Le martyrologe d'Usuard. Texte et commentaire, (Subsidia hagiographica, N°40), Bruxelles, Société des bollandistes, 1965, p. 236.

Bibliografia

Collegamenti esterni

  • San Carauno, Martire, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it. URL consultato il 6 luglio 2025.