Caritate Christi Compulsi
| Caritate Christi Compulsi Lettera enciclica | |
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| Pontefice | Papa Pio XI |
| Data | 3 maggio 1932 |
| Anno di pontificato | XI |
| Traduzione del titolo | La carità di Cristo ci spinse |
| Argomenti trattati | Cuore di Gesù |
| Enciclica papale nº | XXII di XXX |
| Enciclica precedente | Lux Veritatis |
| Enciclica successiva | Acerba Animi |
Caritate Christi Compulsi è un'enciclica di papa Pio XI, promulgata il 3 maggio 1932, e dedicata al Cuore di Gesù, al quale il Pontefice invita a ricorrere per « opporsi con tutte le forze ai mali che opprimono l'intera umanità e a quelli ancora peggiori che la minacciano » e così unire « tutte le forze nostre in un'unica e solida schiera compatta contro le malvagie falangi, nemiche di Dio non meno che del genere umano ».
Contenuto
Questa enciclica per certi aspetti continua i temi delle precedenti encicliche di Pio XI (Nova Impendet e Quadragesimo Anno), della questione sociale, della crisi economica, della disoccupazione; ma aggiunge alla fine una forte condanna dell'ateismo organizzato e militante: da una parte opposizione radicale all'ateismo e al comunismo, dall'altra la convinzione che la traccia sia costituita dal percorso concordatario con i governi europei[1].
Note
- ↑ David Bidussa, La misura del potere: Pio XII e i totalitarismi tra il 1932 e il 1948, Milano, Solferino, 2023, ISBN 978-88-282-0511-1.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
- Testo integrale dell'enciclica in italiano, su vatican.va.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 7561159400276419620005 |
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