Carl Forberg

Carl Forberg
NazionalitàStati Uniti
Automobilismo
Categoria500 Miglia di Indianapolis
RuoloPilota
Carriera
Carriera nella 500 Miglia di Indianapolis
Stagioni1950-1952
ScuderieMiller, Kurtis Kraft, Maserati
GP disputati3 (1 partenza)

Carl Roy Forberg (Omaha, 4 marzo 1911 – 17 gennaio 2000) è stato un pilota automobilistico statunitense.

Carriera

Ha tentato la qualificazione per la 500 Miglia di Indianapolis nel 1950, con una Miller, non riuscendo tuttavia ad accedere. L'anno successivo riesce a qualificarsi in ventiquattresima posizione con una Kurtis Kraft 3000, finendo la gara al settimo posto.[1] Nel 1952 ritenta la qualificazione alla maratona dell'Indiana ma senza successo. Dopo un infortunio alla schiena causato da un incidente occorso durante una gara per vetture midget a fine 1952, si ritirò definitivamente dalle corse come pilota, rimanendo attivo come proprietario, ruolo in cui vinse diverse gare e campionati midget e sprint.[2]

Nel 1985 venne inserito nella Michigan Motor Sports Hall of Fame,[2] e nel 2005 nella Nebraska Auto Racing Hall of Fame.[3]

Tra il 1950 e il 1960 la 500 Miglia faceva parte del Campionato mondiale di Formula 1, per questo motivo Forberg ha all'attivo anche 3 Gran Premi e una partenza in F1, senza aver tuttavia segnato punti validi per il mondiale.

Risultati

500 Miglia di Indianapolis

Anno Vettura Motore Iniziato Finito Giri
1950 Miller Offenhauser NQ
1951 Kurtis Kraft Offenhauser 24 7 200
1952 Maserati Offenhauser NQ

Formula 1

1950ScuderiaVettura PuntiPos.
Kurtis KraftKurtis Kraft Rit 0
1951ScuderiaVetturaPuntiPos.
Kurtis KraftKurtis Kraft 7 0
1952ScuderiaVetturaPuntiPos.
Kurtis KraftKurtis Kraft Rit 0
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza punti/Non class.Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
SqualificatoRitiratoNon partitoNon qualificatoSolo prove/Terzo pilota

Note

  1. ↑ (EN) 2011 – 100th Anniversary Indianapolis 500 Official Media Guide (PDF), su doctorindy.com, p. 260 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2022).
  2. 1 2 (EN) Carl Forberg, su mmshof.org.
  3. ↑ (EN) Carl Forberg, su narhof.com.

Collegamenti esterni