Carla Benedetti

Carla Benedetti (1952) è una critica letteraria, italianista e saggista italiana.

Biografia

Professore ordinario di Letteratura Italiana moderna e contemporanea all'Università di Pisa, si è formata in Italia e poi in Francia, con un dottorato presso l'École des hautes études en sciences sociales di Parigi nel 1984. È stata Fellow dell'Italian Academy alla Columbia University, Chair of Italian Culture alla Berkeley University of California e visiting professor alla Università di New York e alla Università di Chicago.

È autrice di saggi e monografie sulla narrativa italiana e francese, sulla teoria della letteratura, sulla filosofia del linguaggio e sulla teoria dei sistemi.

Il suo libro Pasolini contro Calvino (1998) suscitò un acceso dibattito sulle pagine culturali[1].

Con Il tradimento dei critici (2002) ha denunciato le "ideologie terminali" che, secondo l'autrice, hanno paralizzato la critica e il pensiero critico contemporaneo, ritraendo diverse tipologie di critici "mediatori". Anche dalla pubblicazione di questo saggio sono sorte polemiche, sfociate anche in una querela per diffamazione da parte di Walter Pedullà, ex presidente della Rai, chiamato in causa in un capitolo del libro che racconta e analizza le dichiarazioni pubbliche di molti intellettuali italiani nei confronti delle dimissioni di Mario Martone dalla direzione del Teatro di Roma[2]. Il Tribunale di Torino respinse la richiesta di Pedullà avendo la Benedetti esercitato "il diritto di critica"[3].

Il suo libro, Disumane lettere (2011), lancia una sfida alla cultura umanistica, in quegli anni ancora cieca alla crisi ambientale e all'emergenza più grande che l'umanità abbia mai conosciuto in tutta la sua storia: «I saperi umanistici, che per secoli hanno avuto come idea guida 'l’uomo come fine', si trovano ora per la prima volta a dover considerare anche l’eventualità di una fine dell’uomo . E già questo provoca un cambiamento vertiginoso della prospettiva con cui siamo soliti guardare alla cosiddetta cultura. È come se lo sfondo si aprisse di colpo ... trasportando ogni cosa in una dimensione di rischio e di azzardo sconosciuta alla Modernità ». Nel suo libro successivo, La letteratura ci salverà dall'estinzione (2021), approfondisce l'argomento, proponendo una visione della letteratura come mezzo potente per provocare una metamorfosi dei modi di pensare che hanno provocato il danno.

È stata tra i fondatori di "Nazione Indiana" e della rivista on line e su carta "Il primo amore". Ha tenuto la rubrica "Il romanzo" sul settimanale l'Espresso. Collabora al quotidiano "Domani".

Nel 2001 ha fondato il “Cantiere umanistico dell’Antropocene”, presso il Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica dell’Università di Pisa che coordina insieme a Cristina Savettieri.[4]

Opere

  • Una trappola di parole. Lettura del Pasticciaccio, Pisa, ETS, 1980; 19872, ISBN 88-7741-026-4, ISBN 978-88-7741-026-9.
  • La soggettività nel racconto. Proust e Svevo, Napoli, Liguori, 1984, ISBN 88-207-1370-5.
  • Rino Genovese, Carla Benedetti, Paolo Garbolino, Modi di attribuzione. Filosofia e teoria dei sistemi, a cura di Rino Genovese, Napoli, Liguori, 1989, ISBN 88-207-1822-7.
  • Come comunichiamo sul mondo, in Figure del paradosso. Filosofia e teoria dei sistemi, vol. 2, a cura di Rino Genovese, Napoli, Liguori, 1992.
  • A partire da Petrolio. Pasolini interroga la letteratura, a cura di Carla Benedetti e Maria Antonietta Grignani, Ravenna, Longo, 1995, ISBN 88-8063-029-6.
  • L'ombra lunga dell'autore. Indagine su una figura cancellata, Milano, Feltrinelli, 1999, ISBN 88-07-10275-7. (trad. inglese, The Empty Gage: Inquiry Into The Mysterious Disappearance Of The Author, Cornell University Press, 2005, ISBN 0801441455).
  • Antonio Moresco, Carla Benedetti, La visione: un dialogo, Cantù, King Kamehameha press, 1999, ISBN 88-87254-04-4, ISBN 88-87254-08-7; Milano, Libri Scheiwiller, 2009, ISBN 978-88-7644-600-9.
  • Il tradimento dei critici, Torino, Bollati Boringhieri, 2002, ISBN 88-339-1399-6.
  • Il revival della modernità, in Fredric Jameson, Una modernità singolare. Saggio sull'ontologia del presente, introduzione di Carla Benedetti, Firenze, Sansoni, 2003, ISBN 88-383-4804-9.
  • Gadda e il pensiero della complessità, in Gadda. Meditazione e racconto, a cura di Carla Benedetti, Cristina Savettieri, Lucio Lugnani, Pisa, ETS, 2004, ISBN 88-467-1061-4.
  • Giuseppe Bartolini. Bestiario. Dipinti 1999-2006, testi di Carla Benedetti, Guido Mazzoni, Bergamo, Lubrina, 2006, ISBN 978-88-7766-324-5.
  • Dopo la fine del mondo. Pier Paolo Pasolini e Alce Nero, in Apocalisse. Modernità e fine del mondo, a cura di Neil Novello, Napoli, Liguori, 2008.
  • La visione. Conversazione con Carla Benedetti, di Antonio Moresco, Libri Scheiwiller, 2009 ISBN 978-88-7644-600-9.
  • Disumane lettere. Indagini sulla cultura della nostra epoca, Roma-Bari, Laterza, 2011. ISBN 978-88-420-9542-2.
  • Carla Benedetti e Giovanni Giovannetti, Frocio e basta. Pasolini, Cefis, Petrolio, Milano, Effigie, 2016 (1ª ed. 2012), ISBN 978-88-97648-64-2.
  • Carla Benedetti e Maurizio Bettini, Oracoli che sbagliano. Un dialogo sugli antichi e sui moderni, Milano, Effigie, 2016, ISBN 978-88-97648-49-9.
  • La letteratura ci salverà dall'estinzione, Torino, Einaudi, 2021, ISBN 978-88-06-24827-7.
  • Pasolini contro Calvino. Per una letteratura impura, Torino, Bollati Boringhieri, 2022 (1ª ed. 1998), ISBN 978-88-339-4126-4.
  • Carla Benedetti, Alessandro Fiorillo, Pasolini. Un pensiero incarnato, Milano, Solferino 2025, ISBN 978-88-282-1802-9

Note

  1. ↑ La polemica prese origine da un'intervista a Carla Benedetti uscita sul "Corriere della Sera" del 6 gennaio 1998. Nelle settimane successive, sia il "Corriere della Sera" sia altri giornali (da "la Repubblica" a "la Stampa", da "l'Espresso" a "il manifesto") ospitarono discussioni sulle tesi della Benedetti, con interventi di Ferdinando Camon, Antonio Tabucchi, Giovanni Raboni, "stroncature" di Alberto Asor Rosa, Guido Davico Bonino, Alberto Arbasino e altri. Un piccolo resoconto è su Pasolini.net Archiviato il 27 febbraio 2009 in Internet Archive.
  2. ↑ Il regista Mario Martone si dimise da direttore del Teatro di Roma il 3 novembre 2000 con una lettera pubblica di denuncia, che uscì su "la Repubblica". Walter Pedullà, che era allora presidente del Consiglio di Amministrazione del teatro, dichiarò in un'intervista al "Corriere" che Martone aveva causato al teatro grosse perdite economiche. Poco dopo però i giornali riportarono la notizia che il bilancio del teatro era in pareggio. La Benedetti in un passo del libro si chiede come mai il Presidente del teatro avesse fatto quella dichiarazione non veritiera, "lasciando intendere il falso all'opinione pubblica".
  3. ↑ Tribunale di Torino, sentenza n. 32986/04 (Fasc. n. 7230/02. Cron. n. 1996/04, Rep. n. 61613) del 22 giugno 2004; motivazioni e dispositivo. Pedullà ricorse in appello, ma poi accettò la proposta del giudice di giungere a un accordo, firmato da entrambe le parti, in cui Benedetti si diceva "dispiaciuta che i contenuti del suo libro siano stati percepiti con carica lesiva nei confronti del prof. Pedullà, di cui aveva inteso soltanto criticare alcune dichiarazioni ai giornali" e Pedullà ritirava la denuncia.
  4. ↑ Filosofia e teoria dei sistemi. 1: Modi di attribuzione / R. Genovese, collana Teorie & oggetti, 1. ed, Liguori, 1989, ISBN 978-88-207-1822-0.

Bibliografia

  • Mario Maccherini, Carla Benedetti, Roma, Coniglio, 2007, ISBN 9788860630469.

Collegamenti esterni

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